Agenda Giavazzi

trovata!

  1. meritocrazia ed eliminazione del valore legale della laurea
  2. eliminazione degli albi professionali
  3. serie autorità di controllo antitrust
  4. privatizzazioni
  5. modello Danese del mondo del lavoro

…per il punto 4… ok, c’è da parlarne… io francamente di una Telecom Italia ne farei tante baby bells* all’americana… ;-)

* definizione tratta da investorwords.com

A name identifying the U.S. regional telephone companies that were created from the breakup of AT&T (Ma Bell) in 1984, when the telecommunications company was split up in order to introduce a more competitive structure to the telecom industry.

5 Comments

  1. Comment by Guido Serra on March 5, 2006 11:55 pm

    da leggere: http://www.radicali.it/newsletter/view.php?id=46564&numero=1812&title=NOTIZIE%20RADICALI

  2. Comment by Giovanni on March 8, 2006 3:57 pm

    Per l’eliminazione del valore legale dei titoli di studio e per l’eliminazione degli albi mi si trova sempre d’accordo.
    Sulle autorità antitrust il problema è dargli soldi e poersonale, non solo un capo valido: un Autorità che ha un centinaiio di persone (se va bene) non riesce nemmeno a leggere le email in arrivo.
    Privatizzazioni: basta non fare come con Telecom Italia, che è privata, non è più pubblica, ma rimane monopolista. Le va LEVATA la gestione dell’ultimo miglio in modo che non possa più fisicamente comportarsi come fa ora. Tu dici ‘baby bells’ io recupererei un termine usato nella crisi FIAT dell’altr’anno, ovvero ‘spezzatino’.
    Sul modello danese del mondo del lavoro: smettiamo di rompere le palle con la necessità di licenziare: sono un (minimo) imprenditore e vi dico che è un FALSO PROBLEMA. In Italia, con la crisi di oggi, trovi chi vuoi e come vuoi per far quel che vuoi(e se sei bastardo a sufficenza licenzi chi vuoi). Piuttosto verificate il livello di tasse corrispondenti.
    Ultima cosa, l’articolo è datato, è del novembre dell’altr’anno: dillo, altrimenti sembra che voglia la pelle di Draghi (capo di bankitalia) e non quella di Fazio.
    Ciao

    Giovanni

    p.s.: grazie per il nuovo schema di colori del sito, farà meno ‘neo’ ma aiuta gli altrimenti dotati di vista come me (che sono ORBO).

  3. Pingback by Guido Serra » nuovi ecosistemi tecnologici on March 24, 2006 9:51 am

    [...] Inizialmente, avendo collaborato con un ex sindacalista (G.Franza), e avendo frequentato per anni i centri sociali, mi risultava difficile leggere positivamente la proposta dell’Agenda Giavazzi sul mercato del lavoro, in particolare il punto riguardante la precarizzazione. Successivamente, facendo mente locale delle esperienze passate in 3 (la nota società di videofonini) e in BPU (il gruppo bancario a cui fa capo la Popolare di Bergamo), devo dire che un mercato precarizzato, e con gli opportuni ammortizzatori sociali, può essere in grado di dare la sveglia ad un’Italia che si alza ogni mattina e guarda l’orologio sino all’ora di fine turno… [...]

  4. Comment by Giavazzi on April 26, 2006 4:34 pm

    L’agenda Giavazzi: the ultimate experience

  5. Comment by Guido Serra on April 26, 2006 6:01 pm

    il link sopra riportato “L’Agenda Giavazzi” non l’ho mica capito… dovrebbe essere una cosa ironica? a me non fa ridere…

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