la (non) voglia di insegnare

un parte di me e’ in modalita’ “andate a cagare, spacco tutto, vaffanculo” etc etc…

cosa e’ successo? come mai? chi? cosa?

lavoro oramai da 5 anni in germania, a tempo indeterminato, con uno stipendio che i miei coetanei possono solo lontanamente sperare… eppure un lato di me vuole provare a chiudere, a completare un percorso di studi iniziato 13 anni fa. Le ragioni sono molteplici, parte di me sta provando masochisticamente gusto a imparare cose nuove, quando potrei passare le serate estive a gustarmi la movida berlinese invece che stare su i libri. Le altre ve le risparmio

pago circa 2500 € l’anno in tasse universitarie, fascia massima, ovviamente… piu’ 2000€ per la piattaforma di eLearning dalla Laurea Online del Politecnico di Milano (non entro nel dettaglio, ma… diciamo solo che e’ molto valida didatticamente, tecnologicamente fa pena)

oltre a questo, voli e costi di trasporto per recarmi a Como (si, la IOL tiene le sessioni d’esame la, per cui solitamente devo alzarmi alle 6 del mattino per essere in sede in orario utile, da Brescia)

fatta la premessa… ho passato l’intero periodo del corso con statement del docente alquanto fuoriluogo come “non venite a farmi perdere tempo”, “non venite a tentarla”, “se non passate le prove in itinere non vi ammetto all’appello” … e l’ultima fantasiosa e’ stata una mail la domenica sera alle 11e30 in cui ci avvisa che il giorno dopo l’appello sarebbe stato alle 10:30 invece che alle 9:15 come segnalato sul sistema di ateneo

ovviamente alle 9:15 eravamo tutti la a tamburellare le dita sui tavoli…

docente arriva, ci detta le regole d’esame, ci distribuisce come se copiare potesse in qualche modo aiutare in un esame in cui: “o hai capito, o hai capito” ma copiare rischia solo di farti ritrovare con un compito impresentabile… e anche se hai capito, il tempo per lo svolgimente e’ al limite della gara di chi ingurgita’ piu’ tramezzini senza masticare

insomma, a 2 minuti dallo scadere, sono li tronfio che dico… “vah, l’ho passata”, avevo 3/4 del compito fatto… un 18 non me lo puo’ negare… ma anche di piu’ speravo…

guarda il compito, svogliatamente, manco gli da 2 righe di penna rossa, non mi spiega dove ho sbagliato, cosa avrebbe voluto, quali sarebbero stati i criteri per la sufficienza… mi liquida con una domanda di Fisica2 che e’ molto questionabile se fosse tema del corso, o se fosse utilizzabile per dare il 30… ma francamente venir trombati dopo tutto questo con un… ci vediamo a settembre… beh

avrei dovuto chiedergli perche’ fa il docente… no davvero, visto che come studenti a quanto pare siamo solo un peso, un fastidio, una cosa che devono fare ma che se non dovessero fare sarebbe infinitamente meglio… perche’ non fa altro visto che gli da cosi’ fastidio insegnare?

tra l’altro l’intero corso l’ha tenuto l’assistente, visto che il materiale era interamente preregistrato da anni accademici precedenti, e le esercitazioni le ha fatte fare a lui

cos’ha fatto il docente a parte prendere i soldi dello stipendio e trattare svogliatamente come pezze da piedi noi studenti? mi avesse risposto una sola volta via mail, le poche volte che ricevevo risposta era da parte dell’assistente (che immagino essere precario, tra l’altro)

io, ho scansionato il tema d’esame e il mio compito, e l’ho messo online… sono curioso di vedere se qualcuno mi da una mano a correggerlo… 

p.s. cosa mi trattiene dal trasferirmi in toto a Berlino con i miei studi? dove risparmierei in benzina, aerei, e tasse universitarie (gratuite)? non lo so… continuo a inventarmi scuse, prima o poi lo faccio, e vaffanculo

UPDATE: giusto per essere sicuri che venga indicizzato…
l’intervento provvido del docente sul mio profilo facebook
…pubbliche relazioni, lo stai facendo sbagliato… *molto* sbagliato

Advertisements