accettazione

è incredibile quanto uno possa fare, costruire, mettere in piedi, ma sentirsi perso se questo non coincide con le aspettative del padre

“ciao papa’, come stai? sai dove vado a lavorare? in XXX, dove lavoravi te, non e’ fantastico?”

… “e quando ti laurei?”

1 Comment(s)

  1. Comment by Stefano Grevi on October 2, 2006 1:23 pm

    Non so che dirti.

    Non mi sono mai potuto sentire nella tua situazione, ed il parere e le aspettative del patrigno per me contavano meno di zero.

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