multi-language contracts (and instruments) for private services

I started a petition at the European Union Parliament… let’s see if this gets anywhere

https://petiport.secure.europarl.europa.eu/petitions/en/petition/view/10917

We are currently living in a union where a private citizen can move across the member states but services are provided only in the local language of each member state, despite the fact that most of the big services organization are present in each, or most, of the member states. Despite my right to have an italian bank account, I cannot use it in germany as primary bank account (most of the utilities providers will reject that as a reference bank account to withdraw automatically from). Therefore I have to choose a local bank organization, in the local language. I choosed a bank, that has branches in 4 different countries of the union, and I see no point in having not to be able to use a web interface, and contracts, in my native language, applied on a german IBAN. For this, but also for many other topics like mobile phone contracts, or insurances, I want to have, especially for companies that already have their legal documents in the language of multiple member states, that they get forced (or incentivised) to provide me the choice of signing for their local branch in two or more languages. I also want, that if they already provide their service in another member state, on a website in my language for example, that I can use it to interact with them. In the specific example, I stumbled on Cortal Consor, german brand, with equivalent italian brand Hello Bank, part of the french group PNB Paribas. But can easy be applied for Vodafone or any other big financial or telco institution. They do probably get fiscal advantages to be a registered as an SE (societe’ europeen), I’d like that they have to become really an european service providing institution.

petizione.png

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device unbind

I don’t like writing about things I didn’t do. But in this case my colleagues at OLX are mentioning I shall document it, for others. We were in trouble with an EBS volume on AWS as we had 2 of them attached to a box, one supposedly released but not completely.

From AWS Web UI we saw that the device was released, but in the box we could still do the listing of the content of the mounted device. It was RO though… but still, unclean situation.

We first cleared the filesystem in memory cache, and at least that removed the data from within the filesystem tree structure… but we could still fdisk list the device… at this stage I went for the latest escalation solution in this domain… call Alessandro Rubini, co-author of Linux Device Drivers.

Solution suggested… go into /proc/sys device folder “xen”, then folder related to the device module “blkblock” or something similar… then in there, there were 2 symlinks, with the name/alias of the devices… this is basically the reference in memory of the mapping between the module and the device… it is kept in the MODULE_DEVICE_TABLE data structure. Echoing such string (unique to the device) into the “unbind” special file which is in the above followed folder, releases the datastructure and therefore the device without having to unload the module. There was another healthy device held by such module, therefore we couldn’t unload/load it to flush its state.

$ ls /sys/bus/xen/drivers/vbd/
bind module uevent unbind vbd-12345 vbd-98765
$ echo  vbd-98765 >/sys/bus/xen/drivers/vbd/unbind

Third Async Cats Meetup

incontro berlinese sulla gestione di team remoti

Async Cat Herding

Our third meetup will be slightly unusual in that instead of being a brief lunch session we’ll try and bring enough speakers together for an afternoon session. The idea was born at Europace: After our last meetup Stefan Rudnitzki approached me the idea of hosting a “complete afternoon meetup all around innovative management techniques over at Europace”. We quickly picked a date, reached out to interesting speakers and booked the meetup space.

Please make sure to register online.

As at least some talks will be German only, as such the announcement will be kept in German below.

Innovative team management techniques Meetup @ Europace

Hallo zusammen,

die Europace AG plant gemeinsam mit Async Cat Herding am 28. Februar 2017 einen Nachmittag rund um das Thema innovativer Team Management Methoden. Das Ganze findet bei der Europace AG (eine Tochter der Hypoport AG) in der Klosterstraße 71 in Mitte statt. Euch…

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e’ notte fonda in Europa

Sala delle colazioni, albergo fortezza al confine urbano di New Delhi. Una maledetta compilation di musica “rilassante” mandata a ripetizione ogni 24 ore suona in sottofondo. I camerieri indiani, vestiti con divise turchese mi guardano mentre pesto i tasti di questa tastiera. Fuori un cielo plumbeo, con nebbia, forse inquinamento. Degli addetti stanno passando con delle aste dei panni per pulire le grandi vetrate dell’albergo. Il resto del mio mondo in questo momento dorme. Un paio di amici che seguo su instagram stanno postando i loro aggiornamenti dalle Filippine e da Singapore. Per il resto, facebook tace.

E’ notte fonda in Europa. Questo mi da tempo di pensare, di non interagire. E’ quasi peggio che essere in volo sopra l’atlantico senza connessione a internet, per 12 ininterrotte dannatissime ore. In quel caso al modico prezzo di un euro al megabyte potevo tentare una boccata di ossigeno, a sto giro invece so che sorvolando i cieli del medio oriente e dell’europa orientale non avro’ questo lusso. Stanotte mi aspettano 7 ore filate verso Zurigo in cui dovro’ cercare di dormire per sfuggire a me stesso, ai miei pensieri.

Qual’e’ il mio posto nel mondo?

Ho fatto delle scelte, tutti ne facciamo. A volte si cerca di farle per cambiare in meglio, per darsi anche solo una speranza che cambino. Difficile tornare indietro, anzi, se anche si potesse, non bisogna farlo. Lo dico quasi non credendoci, io che fino a ieri, ma anche ora, vorrei poter far sedere intorno a un tavolo e avere una bella cena con le persone che ho perso per strada. Mai, o quasi mai (e’ capitato, anche di recente), che persone che hanno chiuso tutto tornassero, anche solo per un breve momento, poi di nuovo la porta e’ stata chiusa, sempre a tripla mandata.

Di nuovo, chi sono? Cosa faccio? La societa’, o cmq la fetta di societa’ che mi conosce, mi vuole come professionista nell’ambito delle tecnologie, dei siti internet, di grossi portali con notevoli sfide riguardando la capienza e la capacita’ di assorbire traffico. Mi piace? Credo di si. Posso viaggiare.

Di fronte a me, una sedia vuota, giusto con lo zaino del mio portatile.

Lascio a questo blog la malinconia e i pensieri del giorno, vado a provare di nuovo ad attraversare a piedi quello che assomiglia molto al GRA di Roma, e come li, qua, si attraversa facendo il gesto a mano aperta come a tentare di bloccare un auto che cerca di investirti. Sperom

proteggersi

Riprendo a scrivere, magari non di argomenti tecnici. Ho passato 2 anni che d’impeto definirei d’inferno, in realta’ poi ho avuto anche dei momenti felici, che dovro’ cancellare con tutto il resto, per andare avanti, per stare bene.

La mia ex fidanzata era una fan di Murakami. Non m’e’ mai piacuto, o comunque quell’unico libro che a fatica ho finito, m’ha lasciato molto perplesso sull’autore, e sulla mia ex fidanzata. Ad ogni modo l’altro giorno ho letto una sua citazione che recita cosi’:

Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.

Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami

Dopo 2 anni nella tempesta, non riconosco piu’ me stesso. Ho dovuto cercare me stesso, e forse lo sto ancora cercando. Mi sono ritrovato vuoto dopo 5 anni e mezzo di relazione in cui mi sono letteralmente annullato sull’altra persona. Ho mediato ho mediato ho mediato sino a che mi sono per fortuna aggrappato a quell’unico punto che m’ha terrorizzato e che ritenevo basilare per una relazione che potesse sopravvivere a lungo anche dopo il matrimonio. Se n’e’ andata.

Nel mentre, mi sono di nuovo innamorato, una persona splendida, diametralmente opposta, ma non ero ancora pronto, o forse non era la persona giusta, e’ finita anche stavolta. L’ho cercata, invano, anche stavolta, anche con quest’altra persona, porte chiuse.

Saboto per conto mio le mie relazioni dice la mia psicologa. Inizio a convincermene.

O forse e’ solo spirito di sopravvivenza che sgorga in me al momento opportuno?

Non ho la risposta, la sto ancora cercando. Intorno a me nel frattempo, vedo tanta altra gente che attraversa momenti neri molto simili. Che siano donne o uomini, la sofferenza, il baratro, la disperazione, la rabbia, e’ la stessa.

Tutti, me incluso, continuano a fare lo stesso errore, ci credono, e si espongono, sperando che dall’altra parte ci sia una mano aperta che capisca e accolga un gesto di riavvicinamento, che puntualmente non arriva. Io in primis, devo imparare a proteggermi, e’ finita, non cercare piu’ l’altra persona, se non s’e’ fatta sentire, tutto quello che riceverai e’ ancora un enorme carico di merda.

Proteggetevi

Dopo 20 anni a risolvere problemi tecnici, sto cambiando carriera. Riconosco l’importanza di saper parlare con le persone, di saper come comportarsi. E’ totalmente al di fuori della mia “confort zone” e so che faro’ errori, come ho continuato a farne in questi anni… ma vale dannatamente di piu’ imparare questo tipo di competenza che costruire enormi infrastrutture informatiche (che ho fatto, ma voglio altro).

Voglio far crescere un team, voglio costruire una famiglia. E per farlo devo prima imparare a star bene con me stesso, e a non espormi a cio’ che mi fa star male. Fatelo anche voi.

Amare e’ comunque splendido, ma se non corrisposto, passate oltre. Next

i2c_hid & cryptdevice

you’ll find lots of people complaining about luks, cryptdevice, grub and a damn usb keyboard… now, the fun comes with new laptops like the one i’m playing with

first of all it has on board a cursed SoC called baytrail (renamed bayFAIL by most of the people on the internet) …. second, well…. whatever… you are on your own … as me, as always

the laptop is a Lenovo 100S, it comes for 199EUR off the shelf in any electronics store in Germany… and to install, go straight to a Debian Testing amd64+i386 DVD iso… to be dd-ed onto a usb stick. Don’t use a non-multiarch installer, the EFI will be ur enemy. It won’t boot 😉

so…. the solution for the damn keyboard… once installed… and once you logged in with an external usb keyboard is to modify the /etc/initramfs-tools/modules and add the following:

i2c_designware_platform
i2c_designware_core
i2c_algo_bit
i2c_hid

then just type:

update-initramfs -u

and reboot

…yes, you are welcome