da Italians: “Rifuggo le patinate, meglio le ragazze semplici”
Quelle ragazze che come sono belle quando mangiano, che sorridono con la bocca, con gli occhi e con il cuore, che ti tengono per mano senza paura di spezzarsi un’unghia, che hanno le labbra che sanno di mela e che quando le baci non ti lasciano addosso uno scaffale di cosmetici, ma solo il loro profumo. Quelle ragazze che ascoltano la musica sorridendo, quelle ragazze che te lo dicono con gli occhi che vorrebbero fare l’amore, quelle ragazze che comprano un vestito perché lo trovano bello e non perché è firmato, quelle ragazze che sono meravigliose anche da scalze e appena alzate, quelle ragazze che «va bene anche una pizza». Quelle ragazze che non ti chiedono di essere sempre super e che lo capiscono che la partita del Milan è sacra e che non tutti sanno mettere su una mensola senza distruggere il muro. Quelle ragazze che esistono, che almeno una la conosco, che amo e ho amato e se vi sembra una dichiarazione d’amore… lo è, tardiva e inutile, lo so bene, ma non l’ho mai fatta e forse era ora.
esistono?
dove?
io una l’avevo conosciuta, la mia ex… oramai lontana, in germania