carlo parte

Anche un altro amico se ne va all’estero.

Irlanda per 1 anno e poi USA.

S’e’ fatto 6 anni come me in questo ateneo, senza finire la triennale in ingegneria informatica.
Ha lavorato, è divenuto sviluppatore ufficiale Debian/GNU Linux … e come i tanti che valgono, ha alzato il braccino, ditomedio… “Arrivederci, italia”.

Tra 1 mese, l’aereo. M’ha raccontato come si sia fatto la trafila per ottenere informazioni riguardo a

  • pensione
  • tasse
  • sanità

…per gli italiani all’estero… nemmeno all’ AIRE hanno saputo dargli risposta!!!!!

No comment!

Buon viaggio Carlo 😉

p.s. io nel frattempo decadro’ pure dagli studi… vecchia legge d’ateneo per cui non si puo’ essere iscritti per “più del doppio della durata del corso di studi”… bah… temo non mi terranno neppure buono gli esami… con la media bassa che ho…

p.s. (2) certo che in italia tra lacci, cavilli e stipendi da fame sappiamo come incentivare le persone … AD ANDARSENE!!!

24 thoughts on “carlo parte

  1. io sono uno che invece ha usato entrambi i diti medi e adesso vivo felicemente all’estero. Credo che l’emorragia di persone( specialmente nel nostro settore) sia inevitabile.

    Saluti

    filippo

  2. Ciao Guido, ciao Filippo,
    Io sono uno dei tanti che se n’e’ andato e adesso vive felicemente lontano dalla Madre Patria…
    Gli unici momenti veramente difficili sono stati quelli passati al consolato (o al telefono con il consolato).
    L’AIRE e’ qualcosa di vago, evanescente e mal gestito, la consolazione e’ che quasi tutto il resto (almeno qui a Londra) funziona meglio.

    Ciao

  3. Anche io non vedo l’ora di andarmene da qui ma spero di riuscire a prendere il pezzo di carta il prima possibile.
    Lasciamo perdere il nervoso per Impianti di oggi…

  4. Guido, informati bene perchè mi sembra una leggenda metropolitana la ‘vecchia regola’ che dici. Io so che dopo 8 anni senza dare esami decadi, non in altra maniera. E sono iscritto dall”89 !

  5. purtroppo è vera… io sono un caso particolare perchè sono rappresentante in V^ facoltà e quindi ho notizie di prima mano dai nostri rappresentanti in consiglio

    pesiamo sulle statistiche dei tempi medi di laurea… e quindi abbassiamo i finanziamenti che lo stato da all’ateneo…

    siamo scomodi, e ci vogliono fuori dalle balle

  6. Se è così vuoi dire che mi hanno buttato fuori e non me l’hanno detto ? Come minimo gli faccio una causa da 1Tera euro !

  7. Vecchio ? PALEOZOICO ! mi sono morti più prof che parenti nel frattempo…

    Comunque la regola non si applica per me, che sarei ben oltre i dieci anni che dici :

    Immatricolati fino all’anno accademico 1998/1999
    ― non devono essere trascorsi otto anni accademici consecutivi dalla data di sostenimento dell’ultimo esame (il computo degli otto anni va fatto dall’anno accademico relativo all’ultima iscrizione come regolare o ripetente – non come fuori corso – oppure dalla data dell’ultimo esame sostenuto, applicando la condizione più favorevole)

    Quindi finchè ne passo uno l’anno va bene …

  8. La regola è che dopo il doppio della durata legale del corso di studio (6 anni a 60 CFU l’anno in piano di studi), la matricola decade. Qualora si siano messi meno CFU in un anno (tipo un anno con 30 CFU in piano di studi), l’anno vale doppio (ovvero, se metti sempre in piano 30 CFU, la matricola decade dopo 12 anni). Esiste la possibilità di presentare istanza al rettore per una nuova reimmatricolazione con riconoscimento degli esami dati da presentare in segreteria, ovvero una lettera con scritto perchè e percome si sono impiegati tanti anni senza laurearsi (dai problemi di salute a quant’altro) allegando la relativa documentazione.

  9. Ragazzi, quello che ho riportato l’ho preso dalla Guida dello Studente del Poli, sezione Carriera dello studente liberamente distribuita sul sito del poli.

    L’unica istanza che mi sento di presentare ad oggi al Rettore è quella di smetterla di cambiarmi le carte in tavola ogni due anni e di mettermi più appelli perchè come lavoratore/trasfertista/studente questo sistema è per me solo una tortura ed una perdita di tempo.

    E poi, quando hanno introdotto i CFU il mio pensiero è stato “Ecco, adesso si mettono pure a giocare a Yu-Gi-Ho o con le carte dei Pokemon!”

  10. A parte la battutina finale, e mi spiace proseguire con l’OT, ho avuto la valutazione della mia carriera per il passaggio alla Laurea di I° livello di Elettronica.

    Dovrei farcela dando 7 esami + prova finale + inglese.

    Ho 21 esami dati con il V.O., di questi succosi 210 crediti me ne tengono validi 117.

    Guido, questa mia è una situazione emblematica perchè per avere una MEZZA LAUREA devo dare lo stesso numero di esami che per una LAUREA SPECIALISTICA (8) !!

    Ora, in famiglia ed al lavoro ho troppi c***i da badare per continuare a giocare a diventare Inge e oltre 1000 euro l’anno di retta da spendere così a cuor leggero non li ho.

    Mollerò, ma resta il rammarico che il supporto dell’università in 17 anni di onorato servizio è stato ed è quasi nullo per gli studenti-lavoratori. E’ un sistema che sviluppa solo l’odio di chi avrebbe le carte per farcela ma non riesce per *altri* motivi.

    Spiace fare questa tirata a te che sei nel Consiglio, e so che la cosa non cambierà nulla perchè è la carne fresca che al Poli conta, non i vecchi cinghialoni come me.

    Spero che quando mio figlio deciderà cosa fare (e spero non l’Inge) ci sia un clima differente in merito, ma confidiamo nella vostra rappresentanza perchè ciò succeda.

  11. Non so che dire… non so che rispondere. Ho anche una cara amica che è messa male, tra l’altro ha ritardato per gravi problemi in famiglia. Vorrei poter fare qualcosa ma la sensazione è sempre quella di essere un Don Chisciotte contro i mulini a vento.

    Stay tuned… qualcosa escogito.

  12. Io pure appartengo alla schiera dei V.O. come Stefano… in effetti condivido il suo stato d’animo. Non sono ancora sul punto di dire _mollerò_… ma temo che sarò costretto a farlo. La cosa più frustrante in tutto questo è proprio la sensazione (certezza?) che le regole siano state cambiate a gioco già iniziato…

  13. Guido, in consiglio hai ereditato questa situazione dovuta ad anni di pecorismi che hanno sbilanciato le cose a favore dei docenti/rettori. Il peso degli studenti lavoratori è scarso perchè siamo isole disperse nel mare oceano con scarsi contatti con l’università e perchè … siamo visti come quegli ignoranti che non sono riusciti a laurearsi in tempo.

    Non hanno ancora capito che POI quando arrivano i NEOLAUREATI in ditta molti di noi per ripicca li sbattono a fare 8 ore di fotocopie e a respirare toner per un anno almeno !

    Se vuoi qualcuno che ti aiuti ad abbattere a testate il muro di gomma, chiamami che mi metto il cimiero austro-ungarico. Quello colla punta in cima !

  14. per quanto mi riguarda posso rimettere in sesto un paio di fucili ad avancarica… dici che facciamo paura bardati così? 🙂

  15. Mi sa che ti occorre qualcosa di simile ad una petizione … non so le tue prerogative da consigliere ma per soli tre Studenti come me, Massimiliano e la tua amica ho il sospetto che il rettore non si muova…

    Certo che a Scienza dell’Informazione chi lavora e studia ha i corsi alla sera ed una università prestigiosa come il Poli no. Proprio una bella figura da cioccolatai ! Prova a buttarla sull’orgoglio …

  16. per i rapporti col rettore non so cosa dire. non ci ho mai avuto a che fare. comunque sono con te (con voi) qualunque cosa tu decida di fare. dall’udienza alla petizione e oltre…

  17. Anch’io Guido. Tieni conto però che per lavoro sarò in Spagna da Giovedì a Sabato 😀

    Se organizzate qualcosa fatemelo sapere per e-mail

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