¼ di secolo

che se ne è andato… martedì 19 luglio 2005 ho passato i 25 anni.

Nel 1980 sono capitate parecchie cose brutte, dalla morte di mio nonno, il dott. Luigi Fenaroli (botanico), un mese prima che nascessi io… al disastro di Ustica… alla mia nascita… 😀 …minkia ragazzi! Un anno da dimenticare!
In questi 25 anni ho conosciuto diverse persone, fatto le esperienze più disparate. Questi ultimi 5 sono passati come il vento! Mi sembra solo ieri che ero un’insignificante matricola, con windows (argh!) sul pc di casa, e la convinzione di dare tutti gli esami in maniera regolare! 😀 ahuahuauhauhauhuahuahu! Coglione! 😦 Vabbè dai… mi sono divertito. Se potessi, firmerei per arrivare a 100anni con questo trend 😉

serata etnica

alla festa di Rifondazione Comunista, a Lampugnano…
Favoloso concerto a cura di una band macedone, credo avessero a che fare con uno degli ultimi film di Emir Kusturica. Insomma, alla fine della fiera sono scesi dal palco e hanno suonato in mezzo alla gente, favoloso! Ho ballato come non mai, senza pensieri, con tutto lo stress che avevo accumulato mi ci voleva proprio. Ho pure lasciato 20 carte per un loro CD, oltre alle 5 di ingresso… meritavano davvero. Sono cmq 20€ ma visti i costi dei cd alle messaggerie musicali… tanto valeva. Vado a dormire… visto che l’esame di domani mi costa la bellezza di una gg di lavoro saltata… vediamo di passarlo. Eccheccazzo…

overflow di informazioni

ecco a cosa siamo arrivati… con qualche click possiamo avere tutte le informazioni che vogliamo, possiamo stare soli in una stanza con la tv accesa su MTV, la radio su Radio DJ, e il laptop in rete, collegato un blog, a un email a una chat. I miei amici oramai si sono abituati al mio modo di fare, seleziono le informazioni. Non chiedetemi a chi ho appena stretto la mano, se è la prima volta che vedo quella persona e non è una figa spaventosa o un buon contatto di lavoro, state certi che me ne sono dimenticato il nome. Non chiedetemi la API di Java o di PHP o di qualche altro cazzo di linguaggio, o peggio, non chiedetemi la sintassi di configurazione di Apache. Non serve a un cazzo ricordarsi certe cose a memoria. …Emacs? Porcodio! Ecco… quello invece, come anche VI, è qualcosa che non puoi utilizzare se non conosci i comandi a memoria… ma è uno strumento di lavoro, e ha senso memorizzarlo. Tutto il resto? Nomi, persone, cose, NOZIONI??? perchè??? esistono apposta le rubriche e i manuali, la mente deve essere sgombra, agile! Faccio il lavoro che faccio, e bene anche, proprio perchè sono un camaleonte, mi adatto al lavoro che devo fare, mi plasmo. Se imparassi le cose a memoria sarei fottuto. …è anche il motivo per cui non riesco a laurearmi! Fanculo! 😀

BPU Banca

Sviluppo Applicativo / ICT Finanza
Che dire, il nuovo ambiente di lavoro mi piace, i colleghi sono simpatici, anche se non sono ancora riuscito a legare con alcuni. Da buoni bergamaschi sono sulla difensiva ;-). Mi hanno dato una workstation sun, una ultra5, con solaris versione anteguerra. Stanno migrando a Linux, speriamo di avere una workstation nuova entro l’anno.
Anche i miei committenti (soliti N-mila step di rivendita) non sono male, stiamo a vedere come evolve la situazione. Università? Prima o poi la finisco… devo solo convincermi che non c’è solo fumo in quello che studio. Oltretutto, se voglio avanzare professionalmente, o salto uno step di rivendita, o mi do a robaccia proprietaria, o finisco l’uni e poi mi piglio un MBA o un master in legge. Fare il sistemista a vita? Dopo i 50 anni non ti vuole più nessuno.

Massacrato da un 4 e 20

Vento rafficato a 15/20 nodi… specchio d’acqua increspato da onde di 30/40 cm.
Risultato? Io fuori dalla barca col trapezio, di bolina, a ogni onda beccavo di quelle legnate sulla gamba a prua… barca in planata che saltava tra un’onda e l’altra… adrenalina a MILLE! 😉 Insomma… davvero un bel fine settimana.
Dov’ero? Alla base di Sorico dell’AACVC (Associazione Allievi Centro Velico Caprera) :: p.s. Vai qui per vedere le foto delle vacanze di maggio

international Capture the Flag

Italiani = Pizza, fichi, mafia e mandolino? Non credo proprio!
La notte di venerdi 10 giugno 2005, il team “Tower of Hanoi“, guidato da Stefano Zanero, in rappresentanza del Politecnico di Milano, si è fatto valere. Abbiamo [c’ero pure io ;-)] stra-vinto!
L’ iCTF è una competizione tra hacker, o security professionals, o in qualunque maniera li vogliate chiamare. Vengono approntati alcuni server, 1 per squadra, tutti identici. Lo scopo del gioco è quello di mantenere attivi i servizi internet forniti dal proprio server, renderli sicuri, e al tempo stesso sfondare quelli degli altri per prendere la famosa bandierina… urlando a squarciagola FLAAAAGGGG!!!

Nuovo sito internet

Al solito le cose fatte all’estero sono fatte meglio… 😦
ma che sto dicendo?

Ho preso l’hosting presso una società di Milano, hanno impiegato 3 settimane per darmi lo spazio web (50mb a un fottio al mese)… poi ho trovato una società statunitense : 5gb in 1 minuto di “click” “click” col mouse… non ho parole.