aia! Adesso Fuggetta e Maffulli si scatenano! 😉
Aspettate che leggano quest’articolo appena apparso su Slashdot.
A quanto pare la FSF ha deciso di prendere una posizione decisamente anti-brevetti. Le modifiche alla GPL comporteranno un’esclusione automatica di chi ha intenzione di brevettare software. Se brevetti, non puoi usare software libero. In un certo senso è anche corretto, ma non porteremo alla fuga dei finanziamenti privati dalla ricerca informatica basata su software libero? Gia adesso sviluppare e rilasciare in GPL in ateneo è alquanto rischioso, visto che qualsiasi cosa sviluppata con i mezzi dell’ateneo rimane proprietà intellettuale dell’ateneo.
Category Archives: Software Libero
Partnership MySQL / SCO
fonte: http://news.com.com/
Perchè queste notizie di xxxx di prima mattina? 😦
Pare che la società omonima che gestisce MySQL e la famigerata SCO abbiano fatto una joint venture per rilasciare un database certificato per la ??nuova?? release di SCO Openserver 6. Uhmm… commercialmente potrebbe anche stare in piedi, ma dopo quello che ha combinato SCO, io ne starei ben alla larga.
Licensing our history
Non ho tradotto il titolo… in italiano non avrebbe reso così bene l’idea. Consiglio la lettura di quest’articolo, illuminante. Licensing our history
Tutto quello che lasceremo ai posteri sarà coperto da copyright… terrificante.
web file manager
un’altro???
http://wfm.sourceforge.net/
Ebbene si! Ma questo è molto più figoso! 😉
L’ho messo su sourceforge, richiede qualche modifica ad apache per poterlo installare… ora gira su Linux, serve fare il porting su Windows e automatizzarne l’installazione. Il tutto è frutto di un progetto custom finanziato dall’INAS Cisl di Milano. Grazie Zani! 😉 Anche ad Alberto e David, ovviamente!
la dodicesima lettera
capita anche questo a volte 😉
grazie Beppe!
NO SW PATENTS!!!
Abbiamo vinto!!!!
Un grazie particolare alla Sinistra Giovanile universitaria (La Terna Sinistrorsa), per gli appoggi e i contatti, e a Ingegneria Senza Frontiere – Milano per avermi finanziato il viaggio a Roma del 14 giugno. Ai prof. Fuggetta, Ceri e Ghezzi, e a tutte le persone che mi hanno aiutato a realizzare la mozione delle università tecniche di Milano.
I miei complimenti al coordinamento nazionale tenuto dalla FFII e dalla FSFE.
Riporto di seguito il comunicato stampa dell’ultim’ora:
Gruppo Verdi/ALE al Parlamento europeo
Comunicato stampa – Strasburgo, 6 luglio 2005
Bocciata dal PE la proposta direttiva sulla berevettabilità del software
Frassoni: Sconfitte le lobby e la CommissioneMonica Frassoni, Presidente dei Verdi/ALE al Parlamento europeo, ha così commentato la bocciatura da parte del Parlamento europeo della proposta di direttiva sulla brevettabilita’ del software presentata dalla Commissione:
“E’ un grande giorno per chi come noi Verdi/ALE crede che liberta’, innovazione e reale sviluppo economico possano e debbano marciare insieme. Finalmente si vedono vanificati gli sforzi delle grandi lobby che per mesi e mesi hanno cercato di condizionare le libere scelte degli eurodeputati.
Sconfitta e’ pure la Commissione che ha sempre rifiutato il dialogo con il Parlamento europeo e che ha cercato di imporre una direttiva che avrebbe aperto le porte alla brevettabilita’ del software. La Commissione farebbe bene a non interpretare il voto di oggi come un invito a ripresentare una nuova proposta, magari simile a quella appena respinta. La Commissione impari che col Parlamento si deve dialogare.
L’Ufficio europeo brevetti si astenga da qualsiasi brevettazione surretizia del software. E’ giunto il momento invece di promuovere e realizzare una legislazione efficace in materia di brevetti a livello europeo.”
—
Monica Frassoni
Deputata al Parlamento europeo
Presidente gruppo Verdi/ALE
SW Patents
ecco il risultato di un duro lavoro di mediazione:
1 luglio 2005, Milano
- La sezione di informatica del Dipartimento
di Elettronica e Informazione – Politecnico di Milano,- il DICO – Dipartimento di Informatica e Comunicazione
dell’Università degli Studi di Milano,- il DSI – Dipartimento di Scienze dell’Informazione
dell’Università degli Studi di Milano,- e le rappresentanze studentesche dell’Università degli Studi
e del Politecnico di MilanoIN MERITO
alla proposta di Direttiva Comunitaria n. 2002/0047 avente titolo “on the patentability of computer-implemented inventions”PREMESSO
– che la formulazione attuale della direttiva e` espressa in maniera
confusa e rischia di generare gravi incomprensioni e arbitrarieta’
interpretative– che la mancata individuazione di criteri rigorosi che consentano
di identificare i casi in cui l’originalita’ dell’invenzione
possa essera alla base della brevettabilita’, unita alla mancata
specificazione di un’accettabile durata dei brevetti stessi, puo’
causare gravi danni allo sviluppo dell’innovazione nel settore
informatico.CHIEDONO
– ai Parlamentari Italiani presso il Parlamento Europeo di votare CONTRO la proposta, e di mettere in atto tutte le iniziative possibili affinchè si raggiunga la maggioranza qualificata nella seconda lettura del Parlamento allo scopo di bloccare definitivamente TALE proposta– al Governo Italiano, in particolare a tutti i Ministri competenti in materia, di farsi promotori di un confronto aperto con le Università e le realtà economiche dell’Unione per realizzare una nuova proposta di direttiva.
…speriamo serva a qualcosa…
domani (6 luglio) c’è la votazione definitiva 😦