molti mi chiedono perche’ “software libero” e non altro… la risposta è semplice:
- maggiore garanzia di interoperabilitÃ
- reperibilità (del codice) nel tempo
- ottimizzazione rispetto all’hardware
- risoluzione dei problemi pressoche’ istantanea
stamane… “mi serve un player per filmati …” … google: mplayer
“toh, che figata, hanno il repository SVN”
svn checkout svn://svn.mplayerhq.hu/mplayer/trunk mplayer
i sorgenti scendono davanti ai miei occhi, riempiono la cartella con tutto l’occorrente, codec inclusi.. è uno spettacolo… aspetto qualche secondo dopodiche’ il sistema mi restituisce nuovamente il controllo
digito: ./configure
in automatico rileva che tipo di librerie grafiche puo’ sfrutturare e quali device audio… anche qui, in una sequela di caratteri stile MATRIX… 😉 … ancora qualche secondo ed ecco di nuovo la riga di comando
digito: make
e il sistema inizia a frullare in un turbinio di operazioni, davanti ai miei occhi i singoli file del sorgente iniziano a prendere forma… prima i file oggetto, uno dopo l’altro… passera’ non poco, mplayer ha il supporto per fare il cappuccino a momenti 😀 … mi ritrovero’ con un file binario e un set di file codec… alla fine un “make install” dovrebbe completare l’operazione
è magia? no, tecnologia … tecnologia opensource
…
p.s. conviene che scarichiate i package xlibs-dev, libpng-dev e libgtk-dev in modo da abilitare la visione su X11 e per poter dare il configure in questo modo… “./configure –enable-gui –enable-menu”
p.s.(2) tra un configure e l’altro… per mantenere correttamente linkati tra di loro gli elementi conviene che diate un “make clean” (prima del ./configure !!!!!)


