overflow di informazioni

ecco a cosa siamo arrivati… con qualche click possiamo avere tutte le informazioni che vogliamo, possiamo stare soli in una stanza con la tv accesa su MTV, la radio su Radio DJ, e il laptop in rete, collegato un blog, a un email a una chat. I miei amici oramai si sono abituati al mio modo di fare, seleziono le informazioni. Non chiedetemi a chi ho appena stretto la mano, se è la prima volta che vedo quella persona e non è una figa spaventosa o un buon contatto di lavoro, state certi che me ne sono dimenticato il nome. Non chiedetemi la API di Java o di PHP o di qualche altro cazzo di linguaggio, o peggio, non chiedetemi la sintassi di configurazione di Apache. Non serve a un cazzo ricordarsi certe cose a memoria. …Emacs? Porcodio! Ecco… quello invece, come anche VI, è qualcosa che non puoi utilizzare se non conosci i comandi a memoria… ma è uno strumento di lavoro, e ha senso memorizzarlo. Tutto il resto? Nomi, persone, cose, NOZIONI??? perchè??? esistono apposta le rubriche e i manuali, la mente deve essere sgombra, agile! Faccio il lavoro che faccio, e bene anche, proprio perchè sono un camaleonte, mi adatto al lavoro che devo fare, mi plasmo. Se imparassi le cose a memoria sarei fottuto. …è anche il motivo per cui non riesco a laurearmi! Fanculo! 😀

2 thoughts on “overflow di informazioni

  1. Assolutamente d’accordo.
    Bisognerebbe creare una facoltà seria di informatica, dove si spieghino quelle nozioni basilari, e non si pretenda la ripetizione pavloviana delle leggi della dinamica, o della serie di Fourier…

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