fisco equo ed elettronico

Immaginate un’Italia in cui tutti pagano le tasse…

(lo so, è uno sforzo non indifferente, ma provateci…) 😀

immaginate la vicina di pianerottolo che riceve l’idraulico e gli chiede la fattura, in modo che a fine mese il marito possa metterla tra i conti della famiglia in modo da scaricarne parte dalle tasse. Immaginate di andare al bar, e farvi fare la ricevuta (siete privati senza p.iva) perchè poi metterete anche quella nella vostra dichiarazione dei redditi.

Immaginate finalmente un’italia un cui equamente tutti debbano pagare le tasse. Poco o nulla la fasce sotto i 20.000 euro di reddito lordi annuali e almeno un buon 70% 80% quelli che speculano in borsa o che vivono di rendita affittando case.
Insomma, i soliti noti che vanno in giro in Cayenne per milano dichiarando
nulla e percependo gli aiuti dallo stato per mandare i figli alla scuola privata IN del momento… Ne conoscevo uno (padre con Ferrari) che aveva pure la faccia tosta di farsi passare i buoni mensa dall’ISU.

Bene… ciascuno, a fine mese si mette davanti al suo computer, e si collega al server del suo comune e/o quartiere. Inserisce i codici delle fatture che ha tenuto da parte e il sistema rileva nel database, suo o di altri comuni, le fatture emesse e registrate dai vari commercianti. A ciascuna fattura/scontrino emessa corrisponderà
UNIVOCAMENTE un documento di emissione dall’altra parte.

…quindi?

Niente più ricette farmaceutiche false, niente più fatture false, niente più fatture /scontrini mai emesse.

Nottetempo la Guardia di Finanza, fa girare i suoi programmi di diagnosi, e verifica l’integrità del sistema. Tizio dichiara tot, ok, ha comprato per tot…

Hai voglia a comprarti una Ferrari, senza dichiarare dall’altra parte sufficienti fondi per pagartela!!!

A quel punto avremo finalmente soldi per trasporti (tram e metropolitane) per le grandi città, oramai congestionate, e treni efficienti e CAPILLARI su tutto il territorio. Ospedali e farmacie disponibili al pubblico con prezzi equi. Un sistema di previdenza sociale pubblico e funzionante.

(posto che NON voterò a destra)

Sto sognando? Questo un governo dell’attuale sinistra ce lo potrà dare?

1 thought on “fisco equo ed elettronico

  1. Grazie. Sarebbe tutto utile. Ma…

    E per chi non ha il PC? e chi non sa districarsi con tabelle e regole procedurali? chi non si puó permettere un commercialista?
    Bisognerebbe agire a monte:

    – Insegnamenti di base, educazione scolastica con PC per i più giovani nelel scuole
    – Aiuto e supporto educativo/Cognitivo per gli adulti ed anziani che ne hanno bisogno
    – Supporto creditizio per acquisi di PC.

    Ci vorrebbe tempo ed un programma/bilancio finanziario di supporto ben definito, con eventuale cooperazione privata dei produttori di PC e programmatori (Compagnie, Agenzie,)

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