united states of … europe

Non so voi… ma come l’USA viene vista come un unica nazione/entita’ vorrei fosse lo stesso per l’europa…

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…chissa’ che un giorno non sicompia veramente il progetto federalista, quello europeo, mica quella stronzata della lega!

5 thoughts on “united states of … europe

  1. Penso che alla fine, il fatto di vedere l’Europa come un singolo Stato, stia proprio nella nostra testa. Non ci sentiamo “uguali” a Francesi e Tedeschi, e per questo sentiamo l’Unione Europea come un insieme disgregato-amichevole di singoli stati.
    In un certo senso è un aspetto positivo, un vantaggio culturale. Dall’altro ci fa perdere parecchio sul piano delle relazioni internazionali.
    D’altra parte, per “incentivare” il sentimento unitario basterebbe unificare, almeno in parte, le forze dell’ordine (con notevoli vantaggi in termini di professionalità, qua e la) e finalmente giungere ad una politica prima “degli esteri” poi “economica”, comunitaria.

    Prima o poi sono sicuro che si farà 🙂

  2. Guido, negli States parlano tutti la stessa lingua, sono uniti politicamente sotto lo stesso governo, sono molto patriottici, anche gli immigrati.

    E noi Europei ?

    Basta una partita di calcio per mandare a culo lo spirito europeistico. O anche meno …

  3. Ciao Guido,
    indubbiamente l’idea e’ molto gustosa, ma ci sono un po’ troppi “ma” da calcolare.
    Innanzitutto voglio precisare che io sono uno di quelli che amerebbe uno stato unico, con una buona divisione federalista, ma ci sono dettagli che non possono essere tralasciati.
    Purtroppo le differenze economico/culturali sono un’ostacolo praticamente insormontabile al giorno d’oggi: adesso vivo a Londra e (sebbene non sia proprio EU) posso vedere le differenze che ci sono con l’Italia… credimi che “Lo Stivale” ne viene fuori molto male alla fine. La politica economica e’ completamente diversa, molto piu’ semplice e con meno problemi.
    Io sono passato dal 38,5% di tasse annuali, al 26%… semplicemente perche’ qui TUTTI pagano le tasse.

    Il salto non e’ semplice e, a mio avviso, servono ancora MOLTI anni per appianare le divergenze (non solo economico-politiche)… e di certo le guerre e la “Lotta al Terrorismo” (leggi: riduzione delle liberta’ personali e della privacy) non aiutano affatto!

    Spero che con la calma ci si arrivi… prima o poi!

  4. Veramente basta una partita di calcio per prendersi a pugni tra interisti e milanisti…
    Per non parlare del fatto che a Catania si bruciavano i cassonetti quando veniva il messina!!!
    Il problema e’ che gli stati uniti sono nati come lo stato che dava speranza a tutti gli immigrati, basti pensare che, nonostante tutto, l’ideale del “sogno americano” e’ ancora molto forte.
    Da qui il loro forte senso patriottico.
    L’Europa invece e’ unita solo nel senso del mercato, e ancora neanche completamente in quello. Mi sa che ci vorra’ un bel po’ prima che ci sia una vera unita’ politica. Per quel che riguarda l’unita’ di lingua e di costumi, beh secondo me non e’ essenziale, in fondo la regionalita’ e’ molto importante, in italia come nel resto d’europa. Io direi che magari potremmo iniziare a far imparare ai ragazzini 2 lingue comunitarie oltre all’italiano, ma che almeno siano insegnate bene! Non come l’inglese che fanno tutti ma nessuno sa.

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