preti con le palle

Stavo vedendo la tele, con R. Castelli che vomitava cazzate come suo solito… arrivando a citare “come quel xxxx di prete della Brianza, don Giorgi, che …” . Toh, chi e’ costui? Un mito…

È possibile il dissenso in casa ciellina?

E’ cmq un credente, ma cavoli, questo e’ uno che sa il fatto suo e solleva i temi per cui piu’ sono incazzato con la Chiesa, CL, e compagnia cantante… @MarcoF./Cipko: ne sai di piu’ di costui?

16 thoughts on “preti con le palle

  1. Concordo con te sul discorso CL, Chiesa e politica, una boccata di aria fresca in un mare di lordure. E poi cade sul discorso delle scie chimiche (http://www.dongiorgio.it/proposte.php?id=61), dimostrando di credere fermamente alla teoria del complotto come viene raccontata dai soliti noti. 😦 Speriamo che anche su questo argomento riesca a vedere con il buon senso che dimostra per altri temi.

  2. Si, lukas è proprio un bel paceholder per l’idiozia.
    Mi spiace per il don, magari gli si potrebbe dire che son fole … ma un ateo che dice ad un don di “non credere a quelle fole” potrebbe essere considerato un provocatore …

    Giovanni

  3. Oh, come sei intelligente! Come sei saggio! La pensa come te quindi è un mito! Ehi, ma aspetta… crede in Gesù Cristo…. povero pirla…
    Questo tuo atavico odio verso la Chiesa ti ottenebra la mente e prima che irrazionale è offensivo della tua intelligenza, specie quando attribuisci alla chiesa (ovvero ai cristiani) gli errori e i crimini dei pochi.
    Il tuo livore non ti rende migliore di quelli che tanto astiosamente critichi.

  4. He he, Paolo, hai ragione, ho un po’ il dente avvelenato con gli uomini di chiesa, come negarlo? Sono forse gia’ vecchio e acido col mondo… puo’ darsi. Ancora non mi sono messo a vagare per Milano a dare degli idioti agli uomini dei lavori stradali… bighellonando senza un cazzo da fare… ci arrivero’… … ma’ anche no!😀

    Cmq il tipo pare in gamba, qualche barlume di ragione mi pare l’abbia… non posso cmq dire di amarlo, come ho gia’ detto non sono in accordo con tutto quel che dice. Dovrei forse?

    Un po’ di spirito critico… suvvia

  5. Caro Paolo,
    non so se ti riferisci a me o a Guido, nel dubbio ti rispondo io.
    Personalmente non mi ritengo ne migliore ne peggiore di qualcun’altro perché ho smesso da gran tempo di fare la gara a “chi ce l’ha più lungo”.
    Personalmente ho le scatole piene di sentirmi commiserare “perché poverino non ho valori” in quanto ateo. E sentirmi dire tutti i “santi” giorni delle “radici cristiane” dell’ Europa mi ricorda più la notte di S.Bartolomeo, il processo a Galilei e la messa al rogo di Giordano Bruno che altro.
    Poi gli errori li faranno i pochi: ma sono tra quelli che comandano.
    E poi mi ricordo il prete che ci faceva catechismo e che prendeva per i fondelli i “pagani” con tutti i loro ridicoli idoli che si erano inventati perché incapaci di spiegare i fenomeni naturali (si riferiva ai greci antichi): bene, non mi pare che le chiese si siano spostate di tanto (reductio ad unuum a parte).
    Se dico questo sono livido? Va bene. sarò livido.
    guardati poi il post precedente sulla senrtenza contro l’orario domenicale dei negozi a Berlino e dimmi se non sia il caso di essere ancora più lividi (se poi ti piace la sentenza prova a scambiae domenica con sabato o venerdi, anzi, ad aggiungerli …)

    Giovanni

    p.s.: io difenderò sempre i diritto di credere in chicchessia, come fatto dl liberà personale.
    Ma continuo ad oppormi al fatto che si facciano norme concrete basate su fesdi in cose non dimostrabili. (e continuo a pensare che l’indottrinamento prima dell’età della ragione sia un abominio)

  6. x Guido…
    Questo è il Guido che conosco… il mio obiettivo l’ho raggiunto. È come aver visto un ghigno sciogliersi in un sorriso. Ma non stavi in Germany?

    x Giovanni: il mio intervento non era rivolto a te, ma ad un Guido che non riconoscevo più: essere ateo non vuol dire non avere valori; valori comuni nel quali ci possiamo (dobbiamo?) riconoscere son quelli della Costituzione. Il riposo settimanale è sancito anche lì (nell’art.36). Non conosco la situazione tedesca nè i contorni descritti nell’articolo precedente. Mi però sembra giusto che il giorno di riposo sia il più possibile comune a tutti per diminuire la frammentazione sociale e l’alienazione che i ritmi frenetici che la società dei consumi ci vuole imporre.
    Lo scopo neanche tanto velato di chi vuole (o vuole imporre?) le aperture festive è quello di sostituire i cittadini con i consumatori e le repubbliche con “il mercato”. Facci caso, molto spesso non parlano più di cittadini ma di consumatori. Delle persone – dei cittadini – non gliene importa nulla. Gli interessi solo come consumatore o – meglio – gli interessano i soldi che riescono a spillarti.

    x Guido: se non erro sei un libero professionista; non potresti festa il lunedì al posto del sabato? (È solo un’idea)
    Cordialmente, Paolo

  7. Paolo,
    il problema è che la questione è stata sollevata con la motivazione della fede, non con altre.
    Perchè dovrei andare per negozi il luinedi ? Per far festa la domenica ?
    Magari finisce che mi convncono a non lavorare il venerdi (difficile) oppure il sabato (più facile).
    Comunque diffido sempre di quelli che mi intralciano la vita “per il mio bene”, dato che ho l’impressione di conoscerlo meglio di loro (sarà mio per qualcosa, no? ). E il mio interesse è che nessuno si immischi dei miei orari.
    Poi se il consumismo pensa di fare affari con noi sta male!
    Ovviamente sono felicissimo che lo spunto polemico si sia chiarito: ‘sto mondo è abbastanza malmesso per non peggiorarci la vita!

    Buona serata

    Giovanni

  8. @Lukas:
    trollone!
    La potenza di HAARP è come se mi mettessi a casa con un asciugacapelli puntato in alto e mi dicessero che fermo le nuvole. Ma basta con i sedicenti ingegneri che non capiscono una cippa di tecnica!
    O si sono inventati la laurea come Rosarione?

    Meglio chiuedere ai piloti
    http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/

    O a un ben noto Paolo
    http://attivissimo.blogspot.com/2008/03/scie-chimiche-la-mazzata-finale.html

    O ai metereologi
    http://www.ilmeteo.it/portale/editoriale-meteo-scie-chimiche-chemtrails

    O ad un chimico
    http://simoneangioni.blogspot.com/

    O ad un astronomo
    http://giannicomoretto.blogspot.com/2008/05/scie-chimiche-2.html

    No, meglio credere ad un imbroglione che si è inventato una laurea inesistente
    http://i-deliri-di-hanmar.blogspot.com/2009/02/le-tribolazioni-del-curriculum-di.html

    Lukas, documentati e non impestare i blog !

    Cattiva notte!

    Giovanni

  9. K, Lukas hai passato il limite. Forse non hai capito che per me “sacro” vuol dire “creduloneria”. E che i tuoi messaggi sono SPAM sul mio sito… d’ora in avanti verrai direttamente filtrato dall’antispam di wordpress… saluti!

    ‘catroia … certa gente confonde la disponibilita’ con “mancanza di polso”

  10. @Paolo: si, sto in germania… gia’ la societa’ per cui lavoro mi impone, nonostante sia un consulente, di fare 9/18 dal lunedi’ al venerdi’, ma che dei creduloni mi vogliano imporre il riposo proprio no! checcazzo… saranno cazzi miei come voglio spendere il mio tempo libero, no? E non mi vengano a parlare di poveri commercianti e negozi a gestione famigliare che chiudono… qui ci sono uno sfacelo di negozietti di alcolici gestiti da turchi che stanno aperti sino alle 4 del mattino… giusto perche’ i tedeschi sono degli alcolizzati… non posso avere un negozio di alimentari allo stesso modo? A londra c’e’…

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