termometro politico

nulla di buono all’orizzonte… Berlusconi e’ deciso a tornare, per fortuna non ha alleati, la gente ha mangiato la foglia con la Lega, almeno qui nelle campagne bergamasco-bresciane. Grillo ha perso ogni qualsivoglia sembianza di democrazia dopo l’epurazione che ha attuato tra i suoi membri piu’ mediaticamente visibili. Non prendo nemmeno in considerazione i vari partitucoli di estrema destra od estrema sinistra. Cosa ci rimane? Il PD? Per favore no… o meglio…

Chiacchierata stamane con una persona che aiuta i miei genitori nel gestire il prato intorno a casa. Mani e sguardo scavati dal lavoro nei campi, una persona che si e’ dignitosamente conquistata il pane ogni sacrosanto giorno. Cosa vede? Un governo di amici magnoni, ecco cosa vede. Non andra’ a votare, come molti degli italiani. Non c’e’ chi votare. Ho provato con lui a far scorrere il panorama di quelli disponibili, e… alla fine ho cambiato discorso sul “perche’ non presentiamo qualcuno?”. Nessuno di noi ha esperienza, nessuno di noi e’ in grado di infilarsi negli ingranaggi del sistema. Qualcuno c’era dice lui… Renzi. “Beh, ma e’ ancora nel Partito Democratico” faccio notare io. “Ha! L’hanno levato dai c***** ” mi ribatte lui, “non lo vogliono!” aggiunge. Effettivamente, queste primarie, hanno letteralmente spazzato via l’unica speranza della gente comune di veder magari cambiare aria sul fronte politico. Chi ci e’ rimasto da votare?

“Dovremmo andare la, occupare Roma, pacificamente, senza rompere niente (se no ci tocca pure pagare i danni) dice lui, per 2 mesi, sino a che non si levano dai coglioni” … mi dice. Fosse cosi’ semplice penso io…

Due mesi, e a arriveremo a febbraio senza che nulla sia cambiato. Accetteremo il risultato di un’astensione senza precedenti, e tutto restera’ immutato nel fango della vita politica italiana. Ne abbiamo le p**** piene.

Liberalizzate i taxi, farmacie e ordini professionali in generale. Fate sta cazzo di patrimoniale, fate pagare gli stronzi che se ne vanno in giro in Porsche e si dichiarano nullatenenti. Date assegni minimi alla povera gente e abbassate l’eta’ pensionabile per i lavori usuranti (qualsiasi cosa non sia svolto seduto dietro a una scrivania diosanto! non ci vuole Einstein). E togliete il vitalizio a qualsiasi politico che non abbia proprieta’ o che sia ancora giovane e possa lavorare come tutti gli altri cittadini. Ve lo chiedono gli italiani, per l’ultima volta.

Eh, sbattete in galera i ladri, quelli veri pero’, non i poveri cristi che rubano del pane

3 thoughts on “termometro politico

  1. Secondo me alla gente mancano i fatti davvero. Sappiamo dell’incidenza dei tumori vicino ad un inceneritore? Sappiamo delle leggi che vengono approvate all’ultimo minuto? Sappiamo a chi vanno davvero i soldi dei contribuenti? Voglio privatizzare sanita’ e istruzione e tutti ci beviamo la favoletta che il sistema non si sostiene piu’ e va riformato.. Ma quale e’ davvero la verita’? Ecco magari la verita’ deve uscire agli occhi di tutti, perche’ l’informazione generalista la verita’ la commenta, la ubriaca di pinioni che non servono a nessuno. Torniamo davvero ai fatti.

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