una città che dorme

Il freddo e la nebbia sono calati inesorabili su questo quartiere. Fuori le automobili in sosta, ordinate lungo i marciapiedi, hanno i parabrezza ghiacciati.

Ho riaccompagnato a casa un’amica, alle 2 di notte, in una città addormentata, solo la polizia e qualche folle percorrono le strade deserte.

Ora sono qui di fronte al mio laptop che scrivo, queste parole in libertà. Gli unici suoni nella stanza sono le ventole di raffreddamento del server, del firewall e del laptop, e il battere frenetico delle mie dita sulla tastiera.

Dovrei andare a dormire, ma al solito il sonno manca, la mia mente è un turbinio frenetico di idee. Cerco conforto in un libro. Sdraiato sul divano, assaporo le parole di un romanzo di fanta-politica. Si tratta sempre di quel libro di Buticchi, acquistato dal ritorno delle vacanze in sardegna a metà agosto. Prima o poi dovrò decidermi anche a postarne la recenzione su scrive.it .

Stacco, leggo ancora qualche pagina, poi domani corsa in università e il funerale di un caro amico.

opencourseware vs metid [ 1-0 ]

ok… le slide che mettono online i nostri docenti sono inguardabili…
i casi sono 2:

  • torno a seguire le lezioni
  • mi trasferisco alla laurea online
  • piccolo particolare… la laurea online costa almeno 6000euro/anno

    mentre l’opencourseware del MIT è gratuito:

  • 6.012 Microelectronic Devices and Circuits, Spring 2003
  • 6.071 Introduction to Electronics, Fall 2002
  • e le slides sono fatte come dio comanda… esempio

    too many projects

    bello modrewrite… sto riscrivendo l’applicazione di gestione file via web

    l’idea è che uno possa scompattare il mio software in una cartella pubblica del proprio webserver, aprire quell’url, e con pochi click settare l’ .htaccess, la configurazione del DB, e la root diretory dove mettere i files… questo dovrebbe spingerne la diffusione, spero… http://wfm.sf.net

    dopodichè dovrei anche andare a dormire, visto che domattina sono da un cliente

    poi, dovrei far partire il nuovo tool che mi hanno richiesto, applet java di gestione questionari

    dovrei andare a fare lo stagista

    e dovrei anche dare mercoledi e venerdi 2 esami

    ah… non dimentichiamo il maintaining di quel software per gestire LDAP…

    il progetto di ingegneria del SW

    il progetto di reti logiche

    il progetto di statistica

    la tesi

    una morosa?

    ah si… dimenticavo quel framework di progettazione J2EE di Nicola e la TODO list da compilare per un altro cliente

    HELP!!!! …non c’è modo di avere giornate di 48ore?

    * * *

    NB… after posting… dimenticavo che ho in ballo anche una presentazione per openlaszlo e un tool per openoffice… (da 2 settimane…)

    ***

    😦

    ***

    opsssss… dimenticavo:

  • software di compressione tramite teorema del resto e numeri di fibonacci
  • firewall appliance
  • smartcards
  • certication autority gestita in PHP
  • asterisx
  • lan per casa dei miei genitori
  • appliance da livecd
  • ragazze semplici

    da Italians: “Rifuggo le patinate, meglio le ragazze semplici

    Quelle ragazze che come sono belle quando mangiano, che sorridono con la bocca, con gli occhi e con il cuore, che ti tengono per mano senza paura di spezzarsi un’unghia, che hanno le labbra che sanno di mela e che quando le baci non ti lasciano addosso uno scaffale di cosmetici, ma solo il loro profumo. Quelle ragazze che ascoltano la musica sorridendo, quelle ragazze che te lo dicono con gli occhi che vorrebbero fare l’amore, quelle ragazze che comprano un vestito perché lo trovano bello e non perché è firmato, quelle ragazze che sono meravigliose anche da scalze e appena alzate, quelle ragazze che «va bene anche una pizza». Quelle ragazze che non ti chiedono di essere sempre super e che lo capiscono che la partita del Milan è sacra e che non tutti sanno mettere su una mensola senza distruggere il muro. Quelle ragazze che esistono, che almeno una la conosco, che amo e ho amato e se vi sembra una dichiarazione d’amore… lo è, tardiva e inutile, lo so bene, ma non l’ho mai fatta e forse era ora.

    esistono?

    dove?

    io una l’avevo conosciuta, la mia ex… oramai lontana, in germania

    vivere da soli

    bARDO: non e’ follia quello che dici, o meglio, lo è, ma non è irrealizzabile, io l’ho fatto.

    Sono fuori dalle palle da oramai 5 anni, ancora prima di aver finito gli studi. La mia vita famigliare assomigliava molto alla tua, in alcuni momenti era anche peggio.

    Ho iniziato facendo siti internet e ora mi occupo di reti, web appliances e security. In quest’ultimo periodo mi sto pure muovendo verso la progettazione hardware.

    Vivo con un amico, anche lui lavora, in un appartamento della periferia di Milano, in una zona anche piuttosto carina, qua vicino stanno costruendo il famoso quartiere Santa Giulia.

    La fortuna aiuta gli audaci… valuta bene! 😉