valuta meglio che cazzo scrivi

idiota!

ho scritto un gestore di file via web

è anche carino, indicizza i pdf e le descrizioni dei file e delle cartelle dentro a mysql

1000 righe di codice php, pseuso-oggetti… in realtà ho scritto a procedure tentando di strutturare a oggetti…

codice illeggibile… e ora ci devo mettere mano per delle modifiche

risultato?

lo sto riscrivendo… fuori budget 😦

beata ignoranza

Vivere le 8 ore giornaliere d’ufficio, il sabato e la domenica per poi ricominciare in una nenia ripetitiva che qualcuno osa chiamare vita. Il tutto per cosa? Per risvegliarsi alla soglia della pensione. Pensione? La mia generazione non la vedrà nemmeno.

E allora? Pensione integrativa. Per poi continuare con rata dell’auto, del televisore, del pc, dello stereo, del mutuo. Ci stiamo costruendo una gabbia dalle sbarre invisibili.

Vorrei svegliarmi da questo brutto incubo. Sono uscito dal sistema, mi sono reso conto della gabbia e mi fa paura. Parte di me vorrebbe tornare nel sistema, vorrebbe vivere secondo i canoni, secondo la MODA, vorrebbe avere una vita normale.

“Voglio essere rimesso nel sistema, agente Smith!”

Beata ignoranza… non posso… oramai sono consapevole, oramai sono fuori.

Quanto vorrei avere una compagna, e avere come unici pensieri il colore del motorino, del cellulare o dei miei capelli. VIVA LA DE FILIPPI… VIVA L’IGNORANZA, viva il nostro grande fratello collettivo.

Beata ignoranza…

milano in ora di punta

from:  Babsi Jones' photostream

hai 2 ore… da quando lasci il cliente, all’appuntamento per il corso di spagnolo… sei in zona Lima… e sono le 17:30 del pomeriggio…

i casi sono 2:
o ti pigli il tram (30min) fino in università per lavoricchiare in laboratorio per un’ora, poi altri 30 min per tornare in centro…

o ti fai a piedi 2 km da Lima sino in fondo a via Torino…
30min?

ho optato per la seconda, e ne ho approfittato per fare un paio di chiamate, caffè annacquato da Spizzico, un cazzeggio in un negozio 3 in Corso di Porta Venezia, altro cazzeggio da Mondadori Informatica dietro al Duomo (e non mi ricordo nemmeno il perchè…), facendo poi a gomitate sino in fondo a via Torino, tra fighetti che si accingevano all’aperitivo serale, signore cazzeggianti di fronte alle vetrine, e pendolari accalcati alle fermate dei tram in attesa di tornare a casa

devo acquistarmi una fotocamera digitale e bloggare il tutto, le luci e l’atmosfera urbana sotto natale (è già tutto addobbato, i magazzini Rinascente hanno pure fatto una volta celeste sotto la camminata che arriva in galleria) sono un qualcosa di indescrivibile… Milano con la sua ressa della città di business, e il contrasto della gente agli angoli, che mendica un tozzo di pane…

non sono mai stato a NewYork, ma non penso cambi di molto… ho addosso una specie di malinconia mista a incazzatura per quello che leggo e vedo intorno a me


(la foto non è mia… l’ho presa a prestito linkandone una da flicker…)

precariato e bodyrental

avete una vaga idea di come funzioni il mondo dell’IT (Information Technology) in italia?

normalmente esistono da 2 a 3 passaggi di rivendita di una “risorsa uomo”, più o meno a questi prezzi e a questi tempi di pagamento:

1100euro / mese netti
equivalgono a circa 22 giornate a 100euro lordi a giornata

questa persona viene rivenduta da A a B a C e poi a cliente

A rivende a B a 200euro /giorno (con pagamento a 60gg)
B rivende a C a 400euro /giorno (con pagamneto a 120gg)
C rivende a cliente a 800euro/giorno (con pagamento a 180g)

dove cazzo finiscono tutti questi soldi?

stato? banche? o aziende?

p.s. tipicamente vengono fatti contratti a progetto in maniera illegale, pretendendo attività impiegatizie da 8h/gg per 5gg /settimana come un normale dipendente… con la differenza che NON c’è alcuna garanzia per il futuro

parigi in fiamme

a pochi giorni dalla rivolta degli stagisti, ora siamo di fronte a una parigi avvolta dalle fiamme per la sommossa delle “banlieue”

no, non è un incitamento quello di Prodi, ma una triste constatazione di ciò che accadrà prima o poi anche da noi

«abbiamo le peggiori periferie d’Europa, non crediamo di essere così diversi da Parigi, è solo questione di tempo»