ictf 2007

zeph skype ictf ucsb
Anche quest’anno s’è svolta l’oramai immancabile “international Capture the Flag“.

Malato, sono rimasto a casa, ho risolto un quest… da remoto ma cmq, mi sono goduto lo spettacolo.

Il team del Politecnico di Milano, the Tower of Hanoi è arrivato 7mo quest’anno. Hanno vinto gli studenti dell’Università degli Studi di Milano, cmq italiani…😉

Possiamo dire di essere un popolo di hacker… [noi nel 2005]

p.s. particolare menzione a quelli della WCSC (University of South Florida, Tampa, USA) che hanno sfiondato il server della giuria😀

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++[ tagliare… ]

p.s. (bis) nota tecnica, m’è andata di culo sul piccolo aiuto che ho dato al team, c’era un file sqlite corrotto, per fortuna oramai mastico sqlite da un po di mesetti. L’header era corrotto e cosi mi sono fatto passare a manina il file tramite un hexeditor comparandolo con un file integro e correggendo a manina (letteralmente!) ciascun byte… ha funzionato!🙂 (andava riportata la sequenza delle utenze che avevano modificato il trac le ultime 5 volte) …di seguito è riportato il trac integro dopo la ricostruzione

trac integro

5 thoughts on “ictf 2007

  1. complimenti ancora una volta a “tower of hanoi”, che in pochi giorni è riuscita a recuperare una squadra da primi posti!!!

    Mi spiace non esserci stato, ma non ho tempo nemmeno per andare in bagno fino a Natale.

    (come diavolo hanno fatto a vincere i cioccolatai????)

  2. secondo me erano uno sfacelo… o avevano degli scripter davvero in gamba… se guardi la simulazione video che ha pubblicato Vigna ti accorgerai che hanno accentrato su di loro una valangata di attacchi… immagino in uscita, a meno che non abbiano dileggiato le altre squadre sul canale IRC🙂

    il video: http://www.cs.ucsb.edu/~vigna/CTF/attackboard.avi

    “The movie was generate by showing a sliding window of 100 attacks
    every 5 attacks. A line between two teams is white if the attacker owns one service of the victim, yellow for two, red for three, dark red for four or more. It is a feature that you don’t know who the attacker is.” by Vigna

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