Libero Software: tavola rotonda con Marco Cappato a Milano
Giovedì 16 marzo, alle 14.30
sede milanese della Rosa nel Pugno
di Corso di Porta Vigentina 15/a
Libero Software: tavola rotonda con Marco Cappato a Milano
Giovedì 16 marzo, alle 14.30
sede milanese della Rosa nel Pugno
di Corso di Porta Vigentina 15/a
http://punto-informatico.it/p.asp?i=58318&r=PI
pacato, pulito… terribilmente lineare
insomma, una bastonata sui denti data con grazia… 😉
do 2 note in piu per chi non fa parte di Openlabs e non segue la lista dei soci:
troppo spesso si confonde il termine “apolitico” con “qui NON si fa politica…”, il risultato è la totale ignavia e la mancanza di voler partecipare alla vita politica/pubblica del nostro paese… salvo poi ritrovarsi per lamentarsi della legge Urbani e/o della tassa preventiva sui CD
nel caso la cosa fosse sfuggita, uscendo dalla Milano/Bologna al casello di Lodi, e poi percorrendo la statale che conduce appunto a Lodi, ad un certo punto sulla destra, poco prima di un MediaWorld capeggia un cartello inquietante… “Monsanto ->”
CHI E’ LA MONSANTO?
la Monsanto è quell’aziendina che mette in giro sementi in grado di produrre una sola generazione di raccolto… la Monsanto è sempre quell’aziendina che mette in giro ormoni bovini della crescita, illegali in canada, e spero anche nella UE, perchè pare che oltre a far produrre molto più latte alle mucche abbia anche l’effettINO collaterale di rilasciare pus dalle mammelle all’interno del latte che poi finisce sulle nostre tavole!
consiglio di vedervi qualche film di Michael Moore, tra cui The Corporation
(è la mozione di cui mi sono occupato durante il mio mandato come rappresentante studentesco) la posto, perchè ne rimanga traccia:
1 luglio 2005, Milano
La sezione di informatica del Dipartimento di Elettronica e Informazione – Politecnico di Milano,
il DICO – Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano,
il DSI – Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Universià degli Studi di Milano,
e le rappresentanze studentesche dell’Università degli Studi e del Politecnico di MilanoIN MERITO
alla proposta di Direttiva Comunitaria n. 2002/0047 avente titolo “on the patentability of computer-implemented inventions”PREMESSO
– che la formulazione attuale della direttiva è espressa in maniera confusa e rischia di generare gravi incomprensioni e arbitrarietà interpretative– che la mancata individuazione di criteri rigorosi che consentano
di identificare i casi in cui l’originalita’ dell’invenzione possa essera alla base della brevettabilita’, unita alla mancata specificazione di un’accettabile durata dei brevetti stessi, puo’ causare gravi danni allo sviluppo dell’innovazione nel settore informatico.CHIEDONO
– ai Parlamentari Italiani presso il Parlamento Europeo di votare CONTRO la proposta, e di mettere in atto tutte le iniziative possibili affinchè si raggiunga la maggioranza qualificata nella seconda lettura del Parlamento allo scopo di bloccare definitivamente TALE proposta– al Governo Italiano, in particolare a tutti i Ministri competenti in materia, di farsi promotori di un confronto aperto con le Università e le realtà economiche dell’Unione per realizzare una nuova proposta di direttiva.
sembra che tra poco ci sarà nuovamente da darsi da fare in proposito 😦
Si, ho ricevuto oggi anche io l’invito dal Sen. Cortiana. Penso di andarci, anche perché c’é Cappato, che voglio conoscere. Pare si sia sbattuto non poco nella battaglia contro la proposta di direttiva sui brevetti software, e ora che è stata dissotterata l’ascia…
(riferendomi all’incontro del 16 Marzo alla Camera del Lavoro di Milano)
io ne ho tanti di amici all’estero… che mi dicono: “Ma perchè non levi le tende?”. Spero di poter rispondere loro “It’s been a bad day“, ora iniziamo a ricostruire l’Italia. 😉
ma non hanno di meglio da fare? vorrei anche riuscire a laurearmi invece che correre dietro all’araba fenice della proposta di direttiva dei brevetti software
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/03_Marzo/08/scelte.shtml
grande Mieli! 🙂 …ma… allora la stampa libera esiste!
Mi sono appena gustato Emilio Fede che sbraitava su rete4!!! 😀
RIPENSIAMO LIBERALISMO E SOCIALISMO
alla fine, la risposta a tante mie domande è arrivata da un blogger esterno…
Serpica Naro,
ovvero San Precario in versione alta moda.
Dai nostri amici di Reality Hacking, aka reLoad, un’altra stramba iniziativa d’impatto mediatico. Chissà che non risvegliono qualche coscienza…
Ovviamente in primo piano tutto lo spirito aperto della GPL 😉