Zelig, dal vivo

Che figata! L’ho sempre associato al mega-tendone, invece è un locale molto “intimo” su viale Monza al 140. In un angolo di Milano che non avevo mai visto, con un fantastico naviglio che gli scorre a fianco, in un’atmosfera quasi romantica.

Pochi posti, ma tante persone, assiepati a sbellicarsi per gli sketch nuovi di pacca che gli artisti dello Zelig porteranno sul piccolo schermo il mese prossimo. Non sto a riportarli, si sa mai che venga loro in mente di farmi causa, dico solo che sono FA-VO-LO-SI!

…tempo 1 puntata, e li censurano come hanno fatto con Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Luttazzi & C.

😀
(non ci sono andati giù leggeri con la politica)

Mercoledì di recupero…

  1. Cucina, pulire e rimpinzare*
  2. *Spesa (il frigo era desolatamente vuoto)
  3. Lavaggio auto e olio motore
  4. Commercialista
  5. Bucato (bianchi)
  6. Elimino barattoli/vetro/latte

Ho appenza pranzato, caffè… e ora… blogging. Poi … studio! gli esami si avvicinano 😦

p.s. la notte sarà dedicata al coding… sono indietro anche con consegne di lavoro…

una città che dorme

Il freddo e la nebbia sono calati inesorabili su questo quartiere. Fuori le automobili in sosta, ordinate lungo i marciapiedi, hanno i parabrezza ghiacciati.

Ho riaccompagnato a casa un’amica, alle 2 di notte, in una città addormentata, solo la polizia e qualche folle percorrono le strade deserte.

Ora sono qui di fronte al mio laptop che scrivo, queste parole in libertà. Gli unici suoni nella stanza sono le ventole di raffreddamento del server, del firewall e del laptop, e il battere frenetico delle mie dita sulla tastiera.

Dovrei andare a dormire, ma al solito il sonno manca, la mia mente è un turbinio frenetico di idee. Cerco conforto in un libro. Sdraiato sul divano, assaporo le parole di un romanzo di fanta-politica. Si tratta sempre di quel libro di Buticchi, acquistato dal ritorno delle vacanze in sardegna a metà agosto. Prima o poi dovrò decidermi anche a postarne la recenzione su scrive.it .

Stacco, leggo ancora qualche pagina, poi domani corsa in università e il funerale di un caro amico.

too many projects

bello modrewrite… sto riscrivendo l’applicazione di gestione file via web

l’idea è che uno possa scompattare il mio software in una cartella pubblica del proprio webserver, aprire quell’url, e con pochi click settare l’ .htaccess, la configurazione del DB, e la root diretory dove mettere i files… questo dovrebbe spingerne la diffusione, spero… http://wfm.sf.net

dopodichè dovrei anche andare a dormire, visto che domattina sono da un cliente

poi, dovrei far partire il nuovo tool che mi hanno richiesto, applet java di gestione questionari

dovrei andare a fare lo stagista

e dovrei anche dare mercoledi e venerdi 2 esami

ah… non dimentichiamo il maintaining di quel software per gestire LDAP…

il progetto di ingegneria del SW

il progetto di reti logiche

il progetto di statistica

la tesi

una morosa?

ah si… dimenticavo quel framework di progettazione J2EE di Nicola e la TODO list da compilare per un altro cliente

HELP!!!! …non c’è modo di avere giornate di 48ore?

* * *

NB… after posting… dimenticavo che ho in ballo anche una presentazione per openlaszlo e un tool per openoffice… (da 2 settimane…)

***

😦

***

opsssss… dimenticavo:

  • software di compressione tramite teorema del resto e numeri di fibonacci
  • firewall appliance
  • smartcards
  • certication autority gestita in PHP
  • asterisx
  • lan per casa dei miei genitori
  • appliance da livecd
  • vivere da soli

    bARDO: non e’ follia quello che dici, o meglio, lo è, ma non è irrealizzabile, io l’ho fatto.

    Sono fuori dalle palle da oramai 5 anni, ancora prima di aver finito gli studi. La mia vita famigliare assomigliava molto alla tua, in alcuni momenti era anche peggio.

    Ho iniziato facendo siti internet e ora mi occupo di reti, web appliances e security. In quest’ultimo periodo mi sto pure muovendo verso la progettazione hardware.

    Vivo con un amico, anche lui lavora, in un appartamento della periferia di Milano, in una zona anche piuttosto carina, qua vicino stanno costruendo il famoso quartiere Santa Giulia.

    La fortuna aiuta gli audaci… valuta bene! 😉

    milano in ora di punta

    from:  Babsi Jones' photostream

    hai 2 ore… da quando lasci il cliente, all’appuntamento per il corso di spagnolo… sei in zona Lima… e sono le 17:30 del pomeriggio…

    i casi sono 2:
    o ti pigli il tram (30min) fino in università per lavoricchiare in laboratorio per un’ora, poi altri 30 min per tornare in centro…

    o ti fai a piedi 2 km da Lima sino in fondo a via Torino…
    30min?

    ho optato per la seconda, e ne ho approfittato per fare un paio di chiamate, caffè annacquato da Spizzico, un cazzeggio in un negozio 3 in Corso di Porta Venezia, altro cazzeggio da Mondadori Informatica dietro al Duomo (e non mi ricordo nemmeno il perchè…), facendo poi a gomitate sino in fondo a via Torino, tra fighetti che si accingevano all’aperitivo serale, signore cazzeggianti di fronte alle vetrine, e pendolari accalcati alle fermate dei tram in attesa di tornare a casa

    devo acquistarmi una fotocamera digitale e bloggare il tutto, le luci e l’atmosfera urbana sotto natale (è già tutto addobbato, i magazzini Rinascente hanno pure fatto una volta celeste sotto la camminata che arriva in galleria) sono un qualcosa di indescrivibile… Milano con la sua ressa della città di business, e il contrasto della gente agli angoli, che mendica un tozzo di pane…

    non sono mai stato a NewYork, ma non penso cambi di molto… ho addosso una specie di malinconia mista a incazzatura per quello che leggo e vedo intorno a me


    (la foto non è mia… l’ho presa a prestito linkandone una da flicker…)