micro mailserver


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Che dire… ecco come realizzare un mail server che costi meno di 300 euro di hardware.

  • 1 NSLU2 recuperabile tranquillamente in qualsiasi centro commerciale
  • 2 dischi da laptop da 40gb (anche’essi da centro commerciale)
  • 2 porta dischi usb (sempre da centro commerciale)
  • 1 mirror Debian (ringrazio MD per il mirror su Fastweb)

Con… dischi in raid1… consumo elettrico infimo, e rumore infimo.

Spazio occupato? + o – quello di 2 videocassette…

Un regalino per mia cugina, che ha uno studio legale, e come tutti gli studi legali non ha un cazzo di spazio per un datacenter… 🙂

p.s. l’ho dovuto aprire e saldargli i pin per la seriale per monitorare la fase di boot… ringrazio Marco Cavallini per l’assistenza a un povero utonto (me) da saldatore e stagno, nonche’ per la fornitura dell’hardware, e Gianluca Martino (autore di Arduino) per la consulenza riguardo la seriale TTL.

accorducoli e lazzi all’italiana

Opera omnia di Emanuele “exedre” Somma. …splendida 😀

microzoz, mussi

In merito all’accordo tra Governo Italiano e Microsoft Corporation

9 Maggio 2007

Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura,

nominato or or Ministro col cipiglio assai sinistro.

“Ahi! Dolor! Vieppiù sventura!”
Piange ognor Bonaventura

“Co’ ‘sti centri innovativi
Non ci sto nei preventivi!”

“Col Bassotto Nicolai
cerco soldi più che mai

Vo’ in giro per le chiese
a cercar senza pretese

chi mi dà di pan un tozzo,
di promesse più d’un pozzo.

Ma a pagare alfine il saldo
non v’è un, che cacci soldo.

Piangon forte allor, meschini
Con gli spicci nei taschini.

“Ecco… arriva Barbariccia!
Professore di salsiccia”

Che gli grida: “Deh un’azione
Per pagar l’innovazione!”

Urla, strepita, mitraglia
mette in fuga la marmaglia

“Del conquibus c’è bisogno
Altrimenti mi vergogno!

Siate in gir ancor più mesti
Con presagi assai funesti!”

Ma… Il problema più non c’è
se il bellissimo Cecé

gli fornisce una rivista
contenente Uindò Pista

“Guarda caso, amico caro
ti regalo il mio danaro,

Ecco, vedi, c’è il Milione
quest’è l’unica occasione”

“Si!! Con questa bella azione
puoi salvar l’innovazione!

Il paese ti ringrazia
e l’azienda tua si sazia.”

“Grande! Figo! Very Cool!
Io così mi salvo il cul.

Quando torna Barbariccia
Sto sicuro: non mi scaccia!”

Ma il bassotto Nicolai —
Che star zitto non sa mai

Fa due conti sulla coda
E quel trucco già gl’inchioda

“Sono dollari, ed il vento
porta via il trenta per cento,

Poi arrivano in tre anni…
ciò che resta: sol affanni

Se in tre centri, sù, dividi,
restan pochi ‘sti liquìdi

E non SOLDI, oh sante lenze!,
Tu regali le licenze!

Ma mi spieghi un po’, carino:
Perché far questo casino

Permettendo a voi scaltri
di fregare tutti gli altri

Alle spese dello Stato?
Sono proprio disgustato!

Me ne vado lesto lesto!
Bhé, che fai? Allora resto…

Già… Cecé senza scomporsi
non fa cenni né discorsi

“Io lo so che tu sei furbo
Non ti arrecherò disturbo”

Così tende allo spione
un assegno da un milione

Dice: “Amico, caro e buono
questo tienilo per dono.”

“Non licenze né son fiori
_TU_ puoi spenderli di fuori.”

“L’italiano, popol scemo,
Per il culo prenderemo”

“Sì signori” canta il coro
senza avere più decoro.

“Viva viva quest’azione
che ci porta innovazione”

“Viva viva Uindò Pista
Che di fessi fa provvista.”

“Viva Viva Uindò Pista
Che l’Italia si conquista.”

freesoftware business

La domanda è la classica: “come si fanno i soldi col software libero?”.

Io la rigiro: “come faccio a investire soldi nel software libero non avendone?”.

Che diventa… come mi creo da campa’ usando solo software libero? E facendo mica la figura del “barbun”?  Perchè una cosa è fare consulenza e servizi… avendo a che fare con i piccoli. Ma se ci si vuole porre su un altro piano, lavorando con i grandi, bisogna avere una struttura o perlomeno un prodotto per porsi a tale livello. E nel momento in cui si ha tale mezzo bisogna saperlo anche supportare dal punto di vista della struttura aziendale. 24 ore sono il nostro peggior nemico, possiamo anche non dormire, ma oltre non c’e’ materialmente il modo di lavorare.

Le migliori aziende che lavorano con software libero che io conosca? Accenture e IBM.

Come? Ma che dico? Ebbene… si, loro si fanno pagare 800 / 1200 euro a giornata i loro consulenti e possono cosi’ avere personale in sede, e avere una sede, per fare ricerca e sviluppo.  Diamine! Solo che loro possono chiedere quelle cifre… io no.

Denaro genera denaro. Ma non avendone?

Qualcuno disse “brevetto”! E brevetto fu’.

Non posso ben guardare al brevetto, sono tra l’altro uno dei maggiori osteggiatori della forma del brevetto, così com’è applicata in America e come la si vorrebbe applicare in europa. Eppure… webratio

Quello che vedete riportato è un tool su cui ho appena finito di smanettare. Sembra un innocuo tool di design e invece… e invece è il riassunto di anni di ricerca e sviluppo, è il succo delle notti insonni di svariati programmatori. Voi “disegnate”, ascoltate il cliente, ridisegnate, riascoltate il cliente… e alla fine gli “generate” l’intero applicativo; con tanto di diagrammi, documentazione, vincoli sul db, grafica, autenticazione utente e controlli sui form.

NON è un CMS.

E’ basato interamente su softwarelibero, ma se fosse stato softwarelibero non sarebbe nulla di tutto cio’ che è ora. Senza capitali, non si cresce. A meno che non ci sia altra tutela dell’invenzione.

Il copyright è sufficiente?

Non lavorerò MAI in Micro$oft, ma su altri fronti devo operare delle scelte. Qualche d’uno, MOLTO vicino al fresoftware in italia (e non dico altro se no mi becco ‘na querela) m’ha consigliato vivamente di mettermi a scrivere codice proprietario se voglio campare. Ha ragione, purtroppo… o almeno, la parte di me, imprenditore, non più studente universitario, mi sta dicendo “ha ragione”. Ho sbattuto nel cesso 6 anni di convinzioni cieche? Anzi, aggiungiamo il prima… quindi 10 anni…

Le scelte sono 2, anzi 1 perchè la 1^ è quantomeno ridicola: mi faccio assumere e nel tempo libero sviluppo softwarelibero, o cerco di creare un’azienda, e produco e campo di softwarelibero?

Nel secondo caso… o tengo i prezzi abbastanza alti da potermi anche dedicare al rilascio di sw libero, o faccio come ho fatto sin’ora e in accordo con i clienti , rilascio in GPL quello che sviluppo per loro. Questo ha un solo svantaggio… l’analisi e la progettazione vanno a farsi benedire. E il software, al di fuori del contesto aziendale di quello specifico cliente ha valenza 0/ZERO.

Butto il sasso e ritraggo la mano… vediamo chi sa’ aiutarmi a proseguire sull’argomento.

Insulti e suggerimenti, qui, prego. Meglio se firmati.

Grazie 😉

sys upgrade

ogni tanto ci vuole…


[Users/zeph] > upgrade ?
---> Fetching gmp
---> Attempting to fetch gmp-4.2.1.tar.bz2 from http://ftp.gnu.org/gnu/gmp
---> Verifying checksum(s) for gmp
---> Extracting gmp
---> Configuring gmp
---> Building gmp with target all
---> Staging gmp into destroot
running ranlib on static libraries
---> Installing gmp 4.2.1_4+darwin_i386+test
---> Activating gmp 4.2.1_4+darwin_i386+test
---> Cleaning gmp
---> Fetching mpfr
---> Attempting to fetch patch01 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Attempting to fetch patch02 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Attempting to fetch patch03 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Attempting to fetch patch04 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Attempting to fetch patch05 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Attempting to fetch mpfr-2.2.1.tar.bz2 from http://www.mpfr.org/mpfr-2.2.1/
---> Verifying checksum(s) for mpfr
---> Extracting mpfr
---> Applying patches to mpfr
---> Configuring mpfr
---> Building mpfr with target all

giornata pesante

…e piena di emozioni

si riscoprono i veri amici, se ne lasciano altri

il ringraziamento a me, Fabio Invernizzi, Fabio Pietrosanti, Yvette Agostini e Simone Bruschi (e a tutto il gruppo di Sistemisti per la Pace) da parte di Stano di PeaceReporter / Emergency … non ho mai visto MySQL succhiarsi il 199% di cpu su un biprocessore… 🙂

PeaceReporter/Emergency

p.s. da oggi in avanti sono reperibile solo ed unicamente a: zeph AT guidoserra.it