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Category Archives: Technology
made in italy

se non ce lo scriviamo pero’… non serve poi lamentarsi 🙂
tutti in islanda coi server?
k, mi sa che passero’ a guidoserra.is a breve 😀 …IMMI rulez!!!
22-giu-2010 10.05
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50-bis: “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo…
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all’ESTERO; basta che il Ministro dell’Interno disponga con proprio decreto l’interruzione dell’attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l’unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l’Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l’Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata “Punto Informatico” e il blog di Grillo.Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica la “democrazia” è un concetto VUOTO.
documentazione diffusa da
Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
fonte: un utente a me connesso su facebook.com
television DoS
DoS = Denial of Service
da noi accade lo stesso, sempre su UK, per colpa di X-Factor… (la gente si mette a commentare i cantanti tramite telefonino…)
Maroni scrive le battute a Obama
chi ha lasciato il passaporto a Maroni???? abbiamo prestato il ministro a Obama, ditemi che e’ cosi’… non vedo altra spiegazione logica per una panzana del genere
Gli Stati Uniti preparano
l’«interruttore ammazza Internet» , Corriere.it
oltre alla follia implementativa… cosa fanno? una rete parallela per mandare il segnale di “cut-off” a tutti i router di frontiera statunitensi? un network gsm con una pletora di relay per togliere la corrente ai router? o una misconfigurazione delle tabelle BGP un po’ come fece Fastweb qualche anno fa isolandosi dal resto del mondo…
vi prego, qualcuno mi confermi che e’ una bufala!!! Paolo!!!!!!!!!
ho ceduto
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helium
keep away the helium from geeks at marriages… 😀
italiano
Vodafone@BerlinBuzzWords.de
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e qui mi fermo
per stanotte… le mie conoscenze limitate di C non mi permettono di capire sta riga…
int ret, irq_flags = up->port.flags & UPF_SHARE_IRQ ? IRQF_SHARED : 0;
dal file drivers/serial/8250.c +1643
devo capire se viene richiesto uno shared irq (IRQF_SHARED) da questo driver… 8250, o se e’ il serial_cs che non collabora…
da notare che in testa all’8250.c mi sono trovato il seguente messaggio:
52 /* 53 * Configuration: 54 * share_irqs - whether we pass IRQF_SHARED to request_irq(). This option 55 * is unsafe when used on edge-triggered interrupts. 56 */ 57 static unsigned int share_irqs = SERIAL8250_SHARE_IRQS;
…notte notte
