lettera dalle terre libere

per tutti quelli che sono rimasti in Italia e non hanno ancora preso in mano la situazione

qua, a Dusseldorf… c’é aria pulita come fossi a Castione della Presolana; la vicina di casa mi ha aperto quando col dito grondante di sangue le ho chiesto un cerotto (a Milano, al 60esimo campanello stavo insultando un condomino… in un altro caso hanno zittito il cane per non venire alla porta per chiedere chi fossi); giro a piedi, di tram ce ne sono a profusione e sono sempre in orario; pago il 31% di tasse (all inclusive) + un’assicurazione privata per la malattia (e qui la sanità funziona); ho le paperelle sotto l’ufficio, da una parte… dall’altra un bel prato sul lungo Reno dove le tedesche prendono il sole in bikini🙂 ; ho internet a casa e funziona, e me l’hanno attivato in 1 settimana; alle 7e30 all’ufficio comunale mi hanno registrato e mi hanno regalato un “wellcome kit” come neue “duesseldorfer”; la società per cui lavoro mi paga bene e la gente apprezza il mio lavoro; tutti gli italiani che lavorano con me sono apprezzatissimi (in Italia molti di noi spalavano merda per 2 lire) … anche qui spaliamo merda ma siamo _molto_ meglio pagati; le tedesche non ti guardano come se ce l’avessero solo loro; il primo ministro qua non è un nano con un passato non molto chiaro; non ho ancora beccato un serio ingorgo stradale, qua hanno costruito gallerie ovunque per mantenere il verde nelle campagne; mi pagano le fatture a 3 giorni; un bonifico internazionale lo ricevo in 2 gg, perché dall’Italia a qui ne passano 5? di cui 3 solo per farlo accettare dalla banca in Italia? (si vede che lo stampano e lo appendono nei cessi per guardarselo ben bene…); casa mi costa il 40% in meno che a Milano e ho un contratto regolare (e non è una topaia anni 70 che cade a pezzi); il latte costa 60centesimi al litro; con 20euro mia madre ha comprato, 2 settimane fa quando mi è venuta a trovare, la stessa roba per cui in Italia ne avrebbe spesi 50 (2 sacchetti pieni di roba); un abbonamento flat 3G con l’iPhone costa 50€ e non i 200 che vogliono in Italia; …

… varie, aggiungerò😉

baci

5 thoughts on “lettera dalle terre libere

  1. quello che dici non è solo una realtà di duss (pensiamo a berlino per gli affitti e penso si vedrà che sono inferiori a milano – per guido fai una piccola ricerca così i dati sono confrontabili :P), ma anche di altri paesi.
    Parlo di Vienna (N.B. capitale di stato).
    Qui la linea u2 l’anno ampliata nel giro di due anni e per il 2010 sarà pronta un’altra tratta – diciamo che raddoppierà la sua lunghezza. I mezzi pubblici per chi fa gli abbonamenti sono qualcosina più costosi sulla mensilità 49.50 contro i 44.50 di Milano, ma sono puntulai al secondo e vai dove vuoi (si risparmia qualcosa se si fa l’annuale – due mensilità)
    I parchi sono all’ordine del giorno e la città è pulita, infatti finito il lavoro trovi persone con il portatile – giacca e cravatta – che si siedono nell’erba o sulle infinite panchine per rilassarsi.
    Gli affitti non si posono paragonare a quelli di Milano si spende meno. Si trovano stanze in residente da 200 euro e appartamenti tutto incluso da 500.
    La vita costa decisamente meno: diciamo un 20-25 percento. alcuni prodotti li compro qui e li porto in Italia. eventi ce ne sono in quantità e è per tutte le tasche.
    Qui sei collegato all’areoporto con un treno veloce e quello normale rispettivamnete a 9 e 1,7 euro. I trenoi sono più costosi, ma per chi li utilizza si possono fare tessere di riduzione che li portano a costare come quelli italiani, anche se la qualità del servizio è nettamente superiore.
    Il cibo? Non è quello italiano, ma si spende meno: diciamo 15-20 euro a persona al ristorante e se sali di livello difficilmente si suoperano le 30-35 euro e sei già nel lusso.
    Per i vestiti qui non trovi proprio tutto, ma ci si adegua:P

    saluti da vienna

    p.s. esperienza simile mi era capitatra a strasbourg nel periodo erasmus qui riporto il link della relazione di quel periodo

    http://filer.amm.unibs.it/content/dav/unibs/ing/INGEGNERIA_ERASMUS/INGEGNERIA_ERASMUS-Public/strasburgo/Rel_StrasburgoBelussi.pdf

  2. cornuti e mazziati qui in Italia…

    Cercando lavoro offrono dai 1100 ai 1300 al mese, a meno di lavorare in banca (che si avvicina ai 1400).

    Peccato che per vivere a milano una singola (cazzo, almeno quando lavoro potrò avere un posto mio) costa 500, un monolocale minimo 600.
    Se uno volesse usare la macchina, si volatilizzano 200-400 euro mese.

    Cosa rimane? ben poco!
    e se si tiene conto che Milano fa schifo e la vita è pessima, uno si chiede perchè diavolo si resta qui… ma poi si auto-risponde: per gli amici, la ragazza, le persone che ci stanno attorno.

    Mannaggia a loro😀

    Cmq Guido continua a fornire informazioni che sono interessanti e prima o poi mi convincerò ad andarmene (almeno in svizzera!)

  3. Allora tieni d’occhio http://gulp.de

    Da in maniera trasparente i prezzi di mercato delle consulenze divisi per zona geografica in germana. Credo comprenda anche austria e svizzera.

    Cmq, se ti va di fare un giro, gli amici qui sono sempre i benvenuti, e c’è la RyanAir che vola su Dusseldorf… (Weeze)

  4. Grazie per l’info!
    In effetti con l’arrivo di Ryanair da quelle parte i prezzi sono diventati incredibilmente bassi!

    Prima però volevo farmi un giretto a Berlino, non ci sono ancora stato…

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