Unknown's avatar

About Guido Maria Serra aka Zeph

Sviluppatore, sistemista, analista di sicurezza, freesoftware evangelist.

coding estremo (2)

2 laptop e 1 tower biprocessore accesi… + 2 macchine virtuali
su una di queste ultime sta girando OpenCA Live CD … sto cercando di addentrarmi nella foresta delle Certification Authorities… ho voluto vedere quanto è profonda la tana del Bianconiglio? Bene… NON VEDO PIU’ IL FONDO 😦

OK… sono riuscito a seguire almeno l’HowTo di inizializzazione del CD… per cui ho creato una “root CA” , una prima C(certification)A e una R(registration)A

per generare una CSR (richiesta di firma di certificato), PKCS#10, bisogna avere installato sul sistema una .dll scaricabile dal sito di M$ -> capicom.dll

Firefox ha tutto cio’ che gli serve al suo interno, fate attenzione pero’ perche’ per eseguire la firma dal browser bisogna autorizzare la CA del server a dialogare col browser… per cui dalla lista delle CA del browser… spuntate le opzioni (EDIT) “This certificate can identify …” etc etc…

mentre Mozilla (versioni precedenti la 1.0 ?) e Netscape necessitano del plugin “secclab” disponibile dal sito mozdev.org

sarà da ridere integrare tutta sta roba con GOsa^2 😀

coding estremo

Non esco di casa da giorni oramai,

…questo weekend non torno al lago dai miei e mi perdo la partita ad AD&D di questa sera con i miei folli amici del “Bianconsiglio” dei 10 😉

E soprattutto… non sto dando esami… 😦

Tutto questo per finire alcuni progetti di lavoro tra cui un sistema di rilascio strutturato e automatizzato di certificati SSL.

ssl certificate spkac generation in progress

GOsa^2 CA Management

carlo parte

Anche un altro amico se ne va all’estero.

Irlanda per 1 anno e poi USA.

S’e’ fatto 6 anni come me in questo ateneo, senza finire la triennale in ingegneria informatica.
Ha lavorato, è divenuto sviluppatore ufficiale Debian/GNU Linux … e come i tanti che valgono, ha alzato il braccino, ditomedio… “Arrivederci, italia”.

Tra 1 mese, l’aereo. M’ha raccontato come si sia fatto la trafila per ottenere informazioni riguardo a

  • pensione
  • tasse
  • sanità

…per gli italiani all’estero… nemmeno all’ AIRE hanno saputo dargli risposta!!!!!

No comment!

Buon viaggio Carlo 😉

p.s. io nel frattempo decadro’ pure dagli studi… vecchia legge d’ateneo per cui non si puo’ essere iscritti per “più del doppio della durata del corso di studi”… bah… temo non mi terranno neppure buono gli esami… con la media bassa che ho…

p.s. (2) certo che in italia tra lacci, cavilli e stipendi da fame sappiamo come incentivare le persone … AD ANDARSENE!!!

revision

giornata persa su diverse cose… sono cose che servono comunque e che prima o poi vanno fatte… far funzionare il join a dominio Microsoft su un server samba+ldap attraverso un tunnel openvpn… fa andare i “Roaming Profiles”… e… pestare la testa su strumenti di revisione di codice come SVN e GNU-ARCH (conosciuto anche come TLA)

giusto per tenerlo scritto da qualche parte… se vi serve mantenere un repository tla vostro sincronizzato con un svn pubblico i passi sono questi:

  1. svn co https://oss.gonicus.de/repositories/gosa/trunk gosa
  2. cd gosa
  3. tla archive-setup gosa–trunk–2.5
  4. tla init-tree gosa–trunk–2.5
  5. tla make-log
  6. tla tree-lint –strict
    (vi fa vedere i file nella cartella… va eseguito tla add, ma vi consiglio di farlo tramite tree-init)
  7. tla add `tla tree-lint –strict|grep -v These`
    (ripetuto finche tree-lint non riporta piu’ alcunche)
  8. tla import
    (dopo questo avete finito)
  9. svn-arch-mirror sync
    (mantiene allineati i 2 repository)

p.s. link esterni:

call center | la rivolta dei droni

segnalo una favolosa mail che mi arriva dalla mailing-list di un amico…

Il caso Atesia e i call-center agitano le acque. Di fronte alla possibilità dell’assunzione a tempo indeterminato di ben 3.200 lavoratori oggi precari (sollecitata dall’ispettorato) numerose voci dissonanti si sono levate.

L’argomento è lineare: se ci mettiamo ad assumere tutti i precari del paese, presto ci ritroveremo a nutrirci di bacche e radici, saremo invasi dai Visigoti e (quel che è peggio) qualche dirigente d’azienda sarebbe costretto a vendere la Porsche.
Il numero uno di Atesia, Alberto Tripi, va oltre: le aziende potrebbero andare all’estero. Lo scenario è spaventoso. Ecco dunque dove potrebbero trasferirsi i call-center italiani.

ISOLA DI PASQUA – Stufi dei turisti con le macchine fotografiche, indigeni dell’isola di Pasqua potrebbero riconvertire la loro economia e rispondere al telefono. Migliaia di italiani subisserebbero l’isola di telefonate con le più strane richieste con le puntuali risposte. Purtroppo nell’idioma locale.
A quel punto i call center dovrebbero mettere sotto contratto migliaia di interpreti che chiederebbero di essere assunti.

E siamo daccapo.

ISOLE SVALBARDI – I licheni e le formazioni muschiose delle isole Svalbard non potrebbero opporsi a contratti a termine, in quanto vivono soltanto due mesi e poi vengono coperti dal ghiaccio. Può essere dunque una soluzione praticabile e apprezzata anche dal ministro Damiano. Rimane il problema di come una piantina di sei millimetri sbocconcellata dalle renne possa rispondere al telefono. Si potrebbero contattare gli scienziati, ma ovvio che vorrebbero essere assunti.

E siamo daccapo.

PLUTONE – Non essendo più un pianeta, Plutone non può applicare lo statuto dei lavoratori e non ha ispettorati: il ministro Damiano ne è entusiasta.
Se le particelle gassose di Plutone accettassero di rispondere al telefono il problema sarebbe risolto, anche perché si tratta di forme di vita troppo primitive per un sindacato (Damiano è entusiasta anche di questo).
Interpellata da questo giornale, una molecola gassosa di Plutone ha commentato: “&$%°##? *§/%$£§§!”. Tradotto : «85 cent lordi a telefonata, niente ferie e niente diritti? Col cazzo ! ».

E siamo daccapo.

Alessandro Robecchi

musica da studio

ok… non chiedetemi perchè ho flaggato questo post come “hobby” … non lo so nemmeno io…

Immagine 2.png
cmq, veniamo a noi e al titolo del post… sto preparando analisi 2, è notte fonda, e… cosa c’e’ di meglio per non addormentarsi che della sana (???) musica anime?

  1. non capisci un xxxxx (è in giapponese/cinese/vattelapesca…)
  2. è allegra… almeno questa “Tokio” di “Kaze no Yojimbo OST”
  3. non ti viene da guardare iTunes per leggere il titolo… a parte quella sopra citata, le altre sono tutte riportate con degli ideogrammi per cui non sapro’ mai ne titolo ne autore… 😀
  4. Hiromi sono in debito….

see ya

ritorno alla civiltà(???)

Ok ok… dopo aver vissuto in un mondo bucolico, Milano mi ha voluto ricordare, a suo modo, che sono tornato a casa. A parte la tirata di ieri notte per evitare la A4 stamattina… è successo:

  • Fulvio testi.
    Stradone a 3 corsie per senso di marcia… subito dopo il cavalcavia delle scuole del parco nord, mi vedo attraversare la strada da un arzillo vecchietto… che come se niente fosse si è messo a attraversare le 6 corsie…

    Inchiodata, serie di improperi e colpi di clacson da parte mia.

  • Fulvio testi (bis).
    500 metri dopo il vecchietto…
    Avanti a me sulla destra una macchina è ferma sulla corsia di immissione aspettando diligentemente che io passi e la strada sia libera… se non che il furbone di turno sopraggiunge, lo vede, OVVIAMENTE non rallenta e come se niente fosse lo scansa immettendosi sulla mia corsia senza guardare.

    Inchiodata, altra serie di improperi e colpi di clacson da parte mia.

è bello essere tornati a casa…

?????

ma vaffanGuloooooooooo 😀