Happy Easter to everyone 😉
p.s. I’m in Moscow… here
non e’ da tutti pubblicare il proprio cedolino
speriamo a lui si aggiungano altri docenti e che la gente legga questo post
i media stanno decisamente pompando solo contro le universita’ che non funzionano e il piano Gelmini colpisce anche chi non merita cio’…
povera Italia
grinder:workspace zeph$ python try.py
original_size:150516
divisor_size:15052
135464 / 1 120412 / 1 105361 / 1 90309 / 1 75258 / 1 60206 / 1 45155 / 1 30103 / 1 15052 / 1 iterations:9
reconstructing . . . . . . . . . . reconstructed_size:150516
source code: python tryout for compression fibonacci generator [warning! it might damage your pc… 🙂 ]
basically… was a lot of time I had to make a demo on this… keeping the result of a division, and the module, we can compress a file infinite times…
res = src
while res > pip:
res = src / pip
mod = src % pip
saving.append(mod)
src = res
every file is a string of ones and zeros, right? so, it is a number
we can recursively apply this algorithm till we reach the size we want
it is extremely time consuming, so, better use it only for log files and ISO images
the target is to use a divisor as much as big as the “number” to divide… this is easy to achieve using a standard math serie like Fibonacci… 1*10^6 number of fibonacci is pretty big… 1*10^9 HUGE!
at the end you only need to keep, this string “1*10^9” (6 digits!) + the number of iterations (1 or 2 digits?) + the last result of the division and the last result of the module
while True:
mod = saving.pop()
back = back * pip + mod
comments? 🙂
in the sample I went down from 150k to 15k … not bad, ah?
(k, I used an array as support datastructure, but the tryout is to show that it is possible)
I already imagine storage of logs of ISPs, with a FPGA implementation of this trick…
«Applichiamo le regole» Germania: tagliato sussidio di disoccupazione a chi chiede la caritÃ
Questa e’ la frase tipica che ti senti rispondere in Germania. 😦
Sei sul marciapiede ma per errore sei sulla zona delle bici? Ti stirano, tanto sono in regola.
Sei con la bici per strada? Ti stirano, non eri sulla pista ciclabile.
Ok ok, sono iperefficienti… ma quando si tratta di “civilta'” spesso alcuni si nascondono dietro a quella cazzo di frase… “applico la regola”. ARGH!
ha azzeccato in pieno perchè io e tanti altri, piuttosto che le vostre Binetti e cattocomunisti, abbiamo preferito votare Di Pietro… o NON votare neppure
ovvero… anche qui trovare uno valido è un incubo, e il malcostume è comune
mi sono affidato solo a due sin’ora… e il precente non ve lo raccomando :
affermato, con studio e carta intestata… non risponde alle email, non credo sappia neppure cosa siano… mi fa rispondere da uno stagista, il quale si fa celermente un culo quadro, salvo poi essere lasciato col culo per terra (mi chiedo se lo pagasse o lo sfruttasse solo)
mi ritrovo con un nuovo stagista che mi segue e che prontamente mi richiede TUTTA la documentazione???? k… NEXT!!!
stamane ho appuntamento con un commercialista italo / tedesco… questo perlomeno risponde alle email! 🙂
Ieri sera passo in Bolkerstraße, in piena Altstadt… vedo due pulotti vestiti di tutto punto nei loro abiti grigio verde e mi dico “stavolta sono in regola, non mi potete rompere i coglioni”. Uno dei due mi squadra in distanza e cerca di capire come mettersi in mezzo alla mia via… “Checcazz??? E ora che vuole…”
“Zona pedonale!” (ovviamente non avevo capito e me lo sono dovuto far ridire in inglese)
… ma vaffanculo! 😦
Scendo e spingo a piedi… ovviamente delle mie rimostranze che stavo andando a passo d’uomo non ne ha voluto sapere…
No dico… la “polizei” mi stava per far scucire 10 euro di multa venerdì sera, uscito dal lavoro… , perchè stavo facendo il lungo Reno in bici senza fari. Passavano a cavallo e mi hanno ostiato dietro intimandomi di scendere subito e di spingere la bici a piedi…
k… ho provveduto… 59€ di kit luci con batterie ricaricabili al Karstadt 😦
tolto, per correttezza…
(qui prima c’era uno dei miei tanti sbotti sopra le righe)
la persona non mi ha risposto direttamente ma ha messo le informazioni che volevo … diamo a Cesare quel che è di Cesare 😉
mi ricorda casa 🙂
es errinnere mich meine Haus nach Italien 🙂
p.s. è una canzone al top della classifica tedesca
(grazie a Francesco, Simone, Roberto e Lorenzo per la serata)