Informagiovani, LODI

Oggi sono andato a tenere un talk per dei ragazzi dell’ITIS di Lodi… ok l’ora del tardo pomeriggio… ok che era venerdì… ma la sensazione è che l’ignavia, la poca voglia di fare, e la totale mancanza di curiosità da parte dei giovani da decisamente poche speranze al nostro paese…

Lobotomizzati da De Filippi e soci? mah 😦

Comunque, torniamo a noi. La parte licenze GPL, 4 libertà, storia del freesoftware e paragoni con l’opensource se li è smazzati il buon Simone Aliprandi. L’utilizzo scolastico è stato presentato da un docente dell’ITIS (Francesco ..?). E io avrei dovuto dare una sferzata affinché riscoprissero un pò di voglia di fare… e invece…

Invece c’erano gli organizzatori, forse 1 esterno, e G5 con un suo amico. Insomma abbiamo fatto piovere sul bagnato… pessimo… mi sarei risparmiato la colonna di auto dal casello di Lodi sino al centro di Lodi 😦

notte

Informagiovani, LODI 7 Aprile.pdf

p.s. WordPress non mi prende gli opendocument per questioni di sicurezza, ma stiamo scherzando??? Vi invito a mandarmi note e suggerimenti su come migliorare e/o rifare la presentazione. (le foto sono prese da google images)

COGLIONe Matter

Ricevo da mio cugino Vittorio, e su sua richiesta, pubblico, con piacere, su questo blog, sperando che serva per risvegliare il “sonno della ragione” di molti.

Guido Serra

L’espressione usata dall’uscente Presidente del Consiglio continua a sbalordire in Italia ed all’estero. Non c’è da preoccuparsi per l’espressione che gli si puó rivolgere contro, come un boomerang…Tanto ormai tutto è permesso in termini di interpretazione della “paroletta” pronunciata dal nostro politicamente “piccolo capo” (Lui stesso sbraita contro la politica e definendo il nostro Paese…”l’Azienda Italia”. Lui peró vuole agire ed agisce come un CAPO…NE politico, volendo essere grande, e come un VERO CAFONE).
Lui ha pubblicamente apostrofato una gran parte degli Italiani (Speriamo… Maggioranza fra tre giorni) come dei…..”COGLIONI”. Ció ha creato incredulità e ilarità all’estero…(sic!!! Cojones, Gilipollas, Couillons, Assholes….Ciascuno puó scegliersi il titolo che vuole)

Faccio notare, se non sbaglio, che piú o meno due anni fa un Ministro della Repubblica e del suo partito ( Movimento) “Forza Italia” (Scajola) fu costretto proprio dal capo A DIMETTERSI, per aver pronunciato in privato (con microfoni aperti) la stessa parola “COGLIONE contro un funzionario dello Stato ( assassinato molto tempo prima). Dopo qualche mese il Ministro ha ripreso le sue funzioni nel Governo ed è stato anche “nominato” ….Vice Presidente di “Forza Italia”…. ( Secondo di Berlusconi). Evidentemente nelle alte sfere di questo “movimento” la parola coglione è di uso molto facile e frequente….

Domani vado a Roma per fare il mio dovere elettorale di cittadino….”COGLIONE”, preferendo di farlo in patria piuttosto che all’estero…..
Al politicamente “piccolo capo” ed ai tanti suoi giovani e non tanto giovani accoliti , in particolare a quelli che votano per la prima volta abbindolati dal “fascino” mediatico e a-culturale televisivo di certe TV ben conosciute e vicine al “nostro”, dico semplicemente:
Meglio cosí “COGLIONE che….”Coglioncello scoglionato”.

Vittorio Ghidi, BRUXELLES
(funzionario da 36 anni presso la Commissione Europea, Relazioni Esterne)

io sono un coglione

ma il resto del mondo a quanto pare prende LUI per il culo 😉

  1. dal Sud Africa
  2. Australia!
  3. Romaniafiero di essere un coglione
  4. India
  5. emittente (britannica?) ABC
  6. EUROnews.net
  7. newsVOA.com
  8. ANSA italia…
    (ho preso i primi 400 link correlati di google)
  9. SFgate.com
  10. sempre dal Sud Africa …COMUNISTI! 😀
  11. Financial Times !!!! …micacazzi 😉
  12. Reuters UK
  13. The Age (australiani?)
  14. zaman.com
  15. unison.ie (bisogna essere registrati)
  16. altra Reuters
  17. sempre il Financial Times
  18. il Guardian … lo definisce “L’uomo più pericoloso d’Europa!!!!
  19. Reuters
  20. idem … Reuters
  21. questi giustamente traducono con “asshole“!!!
  22. BusinessWeek
  23. questi usano un piu semplice “idiots

il resto ve li andate a vedere… “coglione” su google news

ah prima che mi dimentichi… adesso metto anche io lo stupendo banner “fiero di essere un coglione“… 😉

p.s. da notare che non lo cito mai per nome… mai che gli faccia della pubblicità a gratis… e poi lo associa molto a “Colui di cui non si deve dire il nome…” ovvero Voldermort… il cattivo della saga di Harry Potter… la somiglianza è spiccata 😀 … Fassino Harry? nahhhhhh….

URGENTE! entro 31 marzo, BREVETTI SOFTWARE

La Commissione Europea ha realizzato un questionario
su cui baserà le prossime consultazioni riguardo ai BREVETTI SOFTWARE.

Speak up on Software Patents

Tale questionario è scritto in linguaggio legale/formale
praticamente incomprensibile ai più…

fortunatamente l’FFII ha analizzato tale questionario
e ha realizzato un documento ( wgepl0601-11a.pdf )
reperibile su http://consultation.ffii.org/Downloads

in tale documento, punto per punto, vengono dati:

  • l’Analisi,
  • la Domanda e
  • la Risposta consigliata,

o comunque il modo con cui si deve rispondere…

invitiamo tutti: professionisti,
aziende e privati cittadini a RISPONDERE AL QUESTIONARIO

mandando le risposte a questo indirizzo:

Markt-D2-patentstrategy@cec.eu.int

o per posta normale…

Mr Erik Nooteboom
Head of Unit
Industrial Property Unit
Internal Market and Services Directorate General
European Commission
1049 Brussels, Belgium

nuovi ecosistemi tecnologici

sono stati stanziati 560 milioni di €, come accedere a tali fondi?
(PI, comunicato)

La realtà del Software Libero italiana è fatta da tante micro-imprese. Si è tentato più volte (FreeSBI, GIAOL, CIRS) di costituire un’entità in grado di competere come media impresa sui mercati… forse la legislazione italiana che sicuramente non facilita questo tipo di approccio, o i singoli interessi, non hanno permesso che questo tipo di iniziativa avesse il dovuto impatto socio-economico.

Basta guardare i partner con cui collaboro… io sono un singolo, ma alla fine ho una rete di aziende che sta sotto di me. Sono (per citare Isaac Newton) “…sulle spalle dei giganti“. Questo però non è sufficiente ai fini di un bando pubblico… E allora che fare?

La realtà in cui vivo è fatta di tanti, tantissimi professionisti estremamente qualificati. Proprio il fatto che ciascuno debba competere singolarmente lo porta a essere in uno stato di continuo apprendimento? Può darsi. E allora uno studio associato, ad esempio, rischia di essere la tomba di questo tipo di professionalità?

Inizialmente, avendo collaborato con un ex delegato sindacale (G.Franza), e avendo frequentato per anni i centri sociali, mi risultava difficile leggere positivamente la proposta dell’Agenda Giavazzi sul mercato del lavoro, in particolare il punto riguardante la precarizzazione. Successivamente, facendo mente locale delle esperienze passate in 3 (la nota società di videofonini) e in BPU (il gruppo bancario a cui fa capo la Popolare di Bergamo), devo dire che un mercato precarizzato, e con gli opportuni ammortizzatori sociali, può essere in grado di dare la sveglia ad un’Italia che si alza ogni mattina e guarda l’orologio sino all’ora di fine turno…

Dobbiamo riprenderci… e per farlo, TUTTI dobbiamo tirarci su le maniche dalla camicia… non solo i giovani, che per motivi di età non hanno ancora trovato un datore di lavoro tanto pirla (o onesto) da dargli un contratto a tempo indeterminato.

I sindacati stanno sulle loro posizioni… dimenticandosi tutta una fascia dei lavoratori giovani e precari.

Adesso appare questa pioggia di soldi... dove finirà? Rilancerà l’economia, favorendo il nascere di nuove imprese realmente competitive, o finirà nelle tasche dei soliti noti?