il fatto quotidiano

io ne ho regalato un abbonamento cartaceo ai miei 🙂

…attendo che propongano anche la diffusione all’estero
(no, il PDF … non e’ la stessa cosa, e’ un feeling tutto diverso*)

*soprattutto se gia’ VIVI davanti a un pc per lavoro…

in fila per tre

usti! mi mancava! e’ terribile il testo, mi ricorda il “paracadute” di qualcuno 😀

“in fila per tre”
(edoardo bennato)

presto vieni qui ma su non fare cosi’
ma non li vedi quanti altri bambini

che sono tutti come te
che stanno in fila per tre
che sono bravi e che non piangono mai

e’ il primo giorno pero’
domani ti abituerai
e ti sembrera’ una cosa normale

fare la fila per tre
risponder sempre di si
e comportarti da persona civile

vi insegnero’ la morale
a recitar le preghiere
e ad amar la patria e la bandiera

noi siamo un popolo di eroi
e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi romani

e questa stufa che c’e’ e
basta appena per me
percio’ smettetela di protestare

e non fate rumore
e quando arriva il direttore
tutti in piedi e battete le mani

sei gia abbastanza grande
sei gia abbastanza forte
ora faro’ di te un vero uomo

t’insegnero’ a sparare
t’insegnero’ l’onore
t’insegnero’ ad ammazzare i cattivi

e sempre in fila per tre
marciate tutti con me
e ricordatevi i libri di storia

noi siamo i buoni percio’
abbiamo sempre ragione
andiamo dritti verso la gloria

ora sei un uomo e devi cooperare
mettiti in fila senza protestare
e se fai il bravo ti faremo avere

un posto fisso e la promozione
e poi ricordati che devi conservare
l’integrita’ del nucleo familiare

firma il contratto e non farti pregare
se vuoi far parte delle persone serie
ora che sei padrone delle tue azioni

ora che sai prendere le decisioni

ora che sei in grado
di fare le tue scelte

ed hai davanti a te
tutte le strade aperte
prendi la strada giusta e non sgarrare

se no poi te ne facciamo pentire
mettiti in fila e non ti allarmare
perche’ ognuno avra’
la sua giusta razione
a qualche cosa devi pur rinunciare
in cambio di tutta la liberta’
che ti abbiamo fatto avere

percio’ adesso non recriminare
mettiti in fila e torna a lavorare
e se poprio non trovi niente da fare

non fare la vittima
se ti devi sacrificare
perche’ in nome del progesso
della nazione
in fondo in fondo puoi sempre emigrare

Tobin Tax

http://rampini.blogautore.repubblica.it/2010/09/20/sul-millennio-ha-ragione-sarkozy/

il lavoro non puo’ scappare all’estero? un par di palle…

cmq concordo… e’ assurdo che non si tassino le rendite finanziare piu’ del lavoro …accade invece che si abbia esattamente l’opposto …conviene buttare soldi sul mercato finanziario invece che creare posti di lavoro …che schifo! 😦

gli italiani non hanno voglia di lavorare

“‘gne ‘ne mia de bale!” (“non stiamo a raccontarci frottole”) come si dice dalle mie parti nel bergamasco… I giovani non han voglia di lavorare, sporcarsi le mani, mettersi anche ore davanti a un computer a picchiare la testa finche’ il codice non va… come questo ragazzo nel filmato, che NON trova coetanei che lo aiutino, perche’ non hanno ne voglia ne passione ne… a questo punto penso, neppure necessita’. Perche’ tanto i genitori alle spalle pagano, il cellulare, il motorino, i cocktail il sabato sera e i vestiti firmati.

E purtroppo per lui, una donna, in gamba, che lo segua, sara’ dura. Io per trovarne una splendida intelligente e in gamba, ho aspettato per lungo tempo… esistono ragazze cosi’, ma sono sempre piu’ delle perle rare. Le 4 squinzie del filmato sognano ancora il principe azzurro, magari con Porsche, che le passi a prendere sotto casa.

Tornando ai giovani e al lavoro… parlavo oggi con un amico, neppure dagli ITIS si vedono piu’ uscire ragazzi volenterosi. Prendere dalle valli un pulman che scenda a Bergamo tutte le mattine? Noooo… troppo faticoso e lontano, sei pazzo? (io sono andato a finire a Berlino… per la cronaca).

La Lega, fosse un po meno Bossi, che urla e fa vedere il dito medio, ma un po piu’ “Filippo”, che nel suo piccolo ha pure integrato un extracomunitario… beh, avremmo un italia migliore. La gente del nord non e’ cattiva… sono i rappresentanti che al solito la rappresentano urlando e lanciando anatemi contro i “diversi”.

Vi invito a vedere il video su Filippo, merita. Aiuta a capire “la gente del nord”. 😉

p.s. e aggiungo.. e’ solo in Italia che non si ha la certezza di venir pagati… non dovrebbe essere nemmeno messa in discussione come cosa, invece e’ quel che accade, ogni sacrosanto giorno, a piccoli imprenditori come “Filippo” e tanti altri che conosco. Giusto per rincarare la dose poi si trovano vessati da fisco e banche… non andiamo lontani se non cambiamo la mentalita’ e le regole su queste “piccole” e fondamentali questioni.