raid di merda

cyberspace è appena tornato in vita… vaffanculo al raid e vaffanculo al tool di partizionamento automatico di Debian/ETCH

sono in consegna e la workstation si è impastata… probabilmente chi ha pensato di far dare dall’installer solo 200MB per / (root) forse pensava a una macchina NON utilizzata per fare sviluppo software… la mia /lib supera i 120Mb e la somma di tutte le cartelle in / ha giusto giusto intasato la partizione… per cui

sgancia il raid di md6 (/var), dividilo in 2 partizioni (a sistema attivo, staccando e attaccando le partizioni dal raid e cambiando la tabella delle partizioni mentre avevo altre partizioni attive sui quei dischi) .. resync resync resync… ricostruzione dell’initramfs … la macchine è appena tornata operativa… 24ore dopo… di cui solo 5 di sonno

no comment

se penso al delirio se avessi dovuto reinstallare tutto, mi viene male, una settimana non mi potrebbe bastare

sono in dubbio se andare a dormire, e riprendere domattina, fresco, o tirare avanti come un beota… Dr.House mi suggerisce altri tipi di te molto piu’ pesanti a livello di teina… devo andarli a cercare… 🙂

kernel in parallelo+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

UPDATE: ha voluto impastarti la workstation? bene… ora fa gli straordinari… ma tu guarda come compila bene 2 kernel in parallelo… su su… che la notte è giovane 🙂

Error loading operating system

Maledizione, è sabato notte, sono tutti in giro per feste varie mentre io sono qui in casa che devo assolutamente finire un lavoro per martedì. Lavoro che andava consegnato mesi e mesi fa… pirla io che mi sono fidato di un collaboratore. E l’ho pure pagato anticipatamente…

Ogni tanto qualcuno si merita veramente i contratti a progetto a 200€/mese che propongono le multinazionali.

Vaff… vediamo di far andare st’arnese.

‘notte ‘notte

p.s. perché syslinux prende ad andare SOLO quando vuole lui?

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UPDATE: risolto con syslinux… ovviamente quando uno compra una chiavetta usb nuova si ritiene che non sia così stronzo da volerla usare per avviarci sopra linux… bisogna creare il master boot record… “install-mbr /dev/sda” 🙂

lettere al corriere

Italians, Guido Serra, addio italia

appena pubblicato sulla rubrica Italians di Beppe Severgnini

Non so che strada prenderò… ora ho da rispettare degli impegni presi, e devo ammettere che di lavoro non me ne manca affatto. Il 13 sarò a Malta per il colloquio in CCBill come progettista UML, a detta loro “Security Information Engineer”. Nel frattempo cerco di farlo qui il progettista. Ho da finire un paio di diagrammi UML per un cliente e a breve ho appena avuto contatti per fare modellazione ER su sqlite per una ditta di sistemi embedded… sto aprendo un’ufficio a Sarnico, non mi posso lamentare.

Anche se ogni tanto vedo tutto nero. (ma sono rosso nel cuore!) 🙂

p.s. grazie a tutti quelli che mi stanno scrivendo, visto l’articolo sul corriere, incoraggiandomi nelle mie scelte e dandomi materiale su cui poter prendere le mie decisioni

kamikaze

capannone industriale, cavo ethernet da circa uan 10ina di metri, HAG fastweb da un lato, Linksys WRT54GL dall’altro… quest’ultimo non ne vuole sapere di prendere l’ip in dhcp

alla fine vai a scoprire che lo stronzo cercava di negoziare la velocità di linea ma non riesce… forzala a 10Mbit… ovviamente per farlo mi tocca ricompilare il firmware da sparare sul Linksys, ne approfitto per provare la nuovissima kamikaze/OpenWRT

scarico il trunk, modifico la command line del kernel, compilo… sparo sul WRT e va! grande…

peccato che perdesse il 43% dei pacchetti trasmessi

per cui abbiamo optato per un’altra soluzione

p.s. kamikaze ha la webif^2 decisamente piu’ veloce rispetto alle versioni stable attuali

p.s.(2) possibile che non esista un tester per cavi di rete che oltre a fare il test se c’e’ un cortocircuito o un piedino sbagliato, non testi se ci sono dispersioni al di sopra di una determinata soglia???

matrimonio Marco&Manu

ok, oggi mi sono divertito a trasmettere in real time il matrimonio di un paio di cari amici, tramite: laptop (MacBook 13″), telefonino 3 (E61)

santa, manu, dresd, micro, politecnico di milano avessi avuto anche una telecamera con entrata firewire/DV sarebbe venuto ancora meglio, da Chicago pare siano riusciti a vedere bene la cerimonia (ho usato il server di broadcasting opensource di Apple), allego i file salvati sul laptop e pubblicati su youtube per futura memoria… oltre che al grafico del carico di rete del server che ha fatto lo streaming live (l’ora segnata nel grafico è quella di Dallas, USA)

felpe da geek

sono molto belle… ci puoi mettere dentro tanti gadget figosi… come l’auticolare del mio palmare che quando non uso tengo ripiegato nel tascone centrale…

…peccato che il felpone è finito a lavare, con dentro l’auricolare meticolosamente ripiegato

salvato appena in tempo :-p

p.s. si ok, è un post del cazzo, ma finisce sempre così quando mi metto davanti a un libro a studiare… torno al mio PMBoK ^tm