Andrea parlava di ciclicità delle guerre. Ogni 100 anni + o – . Giusto il tempo perchè chi ha vissuto il conflitto precedente cessi di tramandare memoria di quei momenti terribili.
Oggi a Israele , è suonata la sirena d’allarme, tutto si è fermato in ricordo della Shoah.
Vedo intorno a me ragazzini la cui unica necessità è ottenere il telefonino di ultima generazione, vedo adulti che passano il loro tempo in attesa delle 17:00 per far cadere la penna e andarsene dall’ufficio e altri che ansimano in attesa della partita della domenica.
Nel contempo… noi giovani, non possiamo permetterci un mutuo senza l’aiuto dei nostri genitori, facciamo rate per qualsiasi cazzata, perdiamo intere giornate nel traffico, inquinando e arrabbiandoci…
Cosa vedono di noi da fuori? Vestiti firmati, moda, belle donne scosciate, politici che si raffazzonano a imprenditori del quartierino, soldi… denaro, opulenza…
Nigeria, delta del Niger, ENI … compagnia italiana… sporca, inquina …. per mantenere il nostro stile di vita.
Idem, fanno , su scala piu’ grande tutte le altre multinazionali…
E intanto, la gente muore, si prostituisce, spaccia, si fa saltare in aria… difende con i denti il proprio diritto alla vita… in un mondo in cui se sei fortunato nasci a cavallo tra i paralleli e i meridiani “giusti” … altrimenti muori di fame, aids, genocidi, o “bombe intelligenti”.
Intanto noi, bellamente… continuiamo a scaricare suonerie per il cellulare.
A quando il prossimo conflitto?