sudditanza agli USA

abbiamo i nostri sistemi informativi nelle mani di una multinazionale americana

non ne abbiamo i sorgenti, non sappiamo come i nostri dati amministrativi e militari possano venire tutelati

siamo in una posizione scomoda, speriamo di non doverci mai trovare a scontrare con gli stati uniti visto che tra l’altro hanno una bella fetta delle loro forze armate sul nostro territorio… vedasi polemiche recenti riguardanti l’ampliamento di una loro base aerea

non sono anti americano… solo cerchiamo di non essere ciechi e sottostare a questa forma di sudditanza

ci hanno aiutato durante la guerra, 60 anni dopo mi pare stupido essere ancora qui a ringraziare… possono anche tornarsene a casa loro, saranno comunque ospiti graditi in versione piu pacifica, no? 🙂

ad ogni modo… ci tengo a sottolineare… non sono antiamericano… sono antiREPUBBLICANO… nonostante abbia un carissimo zio… repubblicano… sigh!

person of the year 2006

[…]
But look at 2006 through a different lens and you’ll see another story, one that isn’t about conflict or great men. It’s a story about community and collaboration on a scale never seen before. It’s about the cosmic compendium of knowledge Wikipedia and the million-channel people’s network YouTube and the online metropolis MySpace. It’s about the many wresting power from the few and helping one another for nothing and how that will not only change the world, but also change the way the world changes.
[…]

time, person of the year 2006

grazie 😉

Credo sia anche un riconoscimento per il freesoftware, wikipedia, e la voglia di condivisione della conoscenza che ha guidato la rete in questi anni… la “polis“, è in rete, ed è propositiva.

Di Pietro, un mito

e io che ne pensavo già male, dopo il servizio di ieri sera sul passante di Mestre, opera pubblica da lui fermata… (ovviamente per controlli, ma cmq di fatto fermata…)

s’è riscattato… così:

p.s. voglio più ministri in rete…

p.s.(2) proprio tutti no… magari il nano pelato (che per fortuna, attualmente, NON è ministro) lasciatelo là in america… magari gioca a golf col suo amico di merende Bush e non viene qui a fare danni… 😀

libero arbitrio … a volte … ma anche no

Offese alla religione, sequestrati due forum italiani, Punto Informatico

Ieri sono stati posti sotto sequestro preventivo due gruppi di discussione dell’ADUC, ove sarebbero apparsi post durissimi contro fedeli e portatori di handicap. L’associazione dei consumatori annuncia battaglia

Il libero arbitrio va bene, purche’ non venga esercitato in italia e men che meno se lede la fede cattolica… 😦

PapppaaA??? Buono pappa…. c’ha un cazzo da fare pappa…. se non andare a cazzeggiare in giro per siti e televiSsioni a mazzuolare chi parla male di lui JA!!! 😀

(vedasi articolo dell’Avvenire)

privacy

http://www.cryptolife.org/2006/11/06/the-most-watched-over-nation/

La nostra privacy è alle ortiche.

Ieri sera qualcuno entrato in totale paranoia-mode diceva: “Non posso fidarmi del mio pc, potrebbe essere compromesso. Dovrei usare un live-cd per essere sicuro che il sistema operativo sia integro. Ma… potrebbero avermi dirottato la connessione internet su un sito che contiene un’immagine haccata… e allora che fare? Chiamo il compagno delle medie che non sento da decenni e gli chiedo di scaricarmi e masterizzarmi la iso…” … ehhh???? 😦

Ok, effettivamente… il limite tra, concedo agli altri di vedere le mie cose, o, gli altri si arrogano il diritto di mettere il naso nel mio pc… si sta spostando a favore di questi ultimi. Skype oramai è stato reversato… terze parti hanno in mano le chiavi e possono decrittare cio’ che scrivete e/o cio’ che dite. Che fare?

Non pensate di cifrare il disco con la tecnologia di Apple… molto probabilmente hanno in cassaforte una coppia di chiavi anche per quello. E allora? Ah , io uso solo Linux… ‘me coioni! … Ieri sera si parlava appunto di bachi al sorgente del kernel messi apposta in modo molto raffinato, in modo che degli analizzatori automatici non li sgamino e una attenta lettura del codice non basti. Quindi che fare? Paranoia…

Io ho un blog. Scrivo al mondo, anche cose molto intime. Ma sono io che decido cosa dire al mondo… non è il mondo che mette le mani nel mio pc… al mio cellulare, alla mia carta di credito.

Guardatevi le spalle… siamo tutti nemici pubblici.

barzellette dal belpaese

hmauahuhuahuahuahuahuahu 😀

adoro questo genere di notizie…

La guerra mondiale per le professionalita` IT, by Punto Informatico

Nuovi allarmi per la mancanza di manodopera specializzata nei paesi piu’ sviluppati. Non ce la fa nemmeno l’India, patria dell’outsourcing tecnologico mondiale. E gli italiani? Emigrano

Router ADSL? Solo un tecnico puo` installarlo, by Punto Informatico

Lo dice una legge poco conosciuta e pressoche’ mai applicata, che prevede sanzioni per chi installa da se’ qualcosa di piu’ complesso di un telefono. Una norma che grava sugli utenti e mette in crisi il VoIP

Lorenzo Dei Medici

Del doman non v’è certezza, chi vuol esser lieto sia.

E’ finita l’abbuffata! Il mercato collassa!!!!! Volete lavorare sul vostro territorio? Bene. Rimboccatevi le maniche… perche’ i posti fissi nell’ICT Italiano SONO FINITI!!!

“Vogliamo super mega laureati col massimo dei voti” dicono gli IRresponsabili delle “risorse umane” (io a essere chiamato “risorsa umana” mi sento preso per il culo… non so voi) … m’e’ coioni! A quanto? 1000/mese ? Ma sai quanto cazzo hanno speso i miei genitori per farmi studiare? Ma lo sai quanto cazzo costa la vita a Milano? Ma dove vivi? Se fossi TUO figlio avresti la faccia di culo di propormi una cosa simile??????

Bah, sgobbo e tiro avanti… la MIA azienda. Tutti l’ARTRI possono anche andarsene a ‘fanculo.

pubblici sprechi

Ai privati le mappe pagate dai contribuenti, Punto Informatico

Le mappe per i navigatori satellitari? Non servirebbe scaricarle illegalmente dal P2P se ci venisse dato ciò che abbiamo già pagato. Ma una direttiva europea sta per imporne la privatizzazione. A spese di tutti

Non mi meraviglia. Come anche per il software…  se solo la PA si dotasse di un SVN e pubblicasse tutto il software che viene scritto custom per la propria infrastruttura, credo ci sarebbe un gran riuso dello stesso e un rilancio delle economie locali.

Ma ovviamente… siamo in Italia.

estremisti religiosi

…cattolici

basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Milano, riapre la scuola araba di Via Ventura, Corriere – Mon Nov  6

L’assessore Tiziana Maiolo: «È illegale. Una vergogna le bambine col velo». Contrario alla scuola anche il leader di An Fini

Avete rotto i xxxxxxxxxx… ma perche’ devo vivere un uno stato cattolico? Quando sulla carta NON lo è?

L’Italia è uno stato LAICO!

Basta, sono stufo di vedere atteggiamenti come questi, giustificati a lor dire da “è per l’integrazione”. Integrazione, ‘na cippa! A Londra sono integrati da DIO, e ciascuno ha la propria scuola, oltre a quelle miste. Hanno moschee e luoghi di culto per ogni religione. Quella è integrazione.

A Genova qualche pretaccio è ancora dietro a negare la costruzione di una moschea

p.s. chissa’ che tra poco non impongano la BIBBIA come testo di legge per la Repubblica Italiana

paura e ignavia

Scrivo dopo aver visto questo film: V for Vendetta

Non pensavo, visti i tempi che corrono, che qualcuno, in suolo americano, avesse ancora il coraggio di fare film simili. America, abbiamo sempre da imparare dall’america, in termini di liberta’ e diritti civili, in termini di riscatto, in termini di ribellione. Parlo di quell’america democratica, non quella repubblicana. Non parlo dell’america del signor Bush, non parlo dell’america dell’Iraq, del Vietnam e tra poco dell’Iran. Parlo dell’america che crede nella giustizia. Quella che non soggiace al clima di terrore che il proprio governo, come il fantomatico GOVERNATORE del film che ho appena visto, impone tramite i media.

L’europa? Anche da noi ci provano, ma un po’ meno. Credo abbiano giocato piu’ la carta dell’ignavia. Siamo consumatori fedeli e silenzioni, poco propensi a protestare e a dire la nostra. O se lo facciamo, capita tra amici. Ci infervoriamo ma non siamo in grado di dire la nostra in una piazza. Io stesso ci sono andato poche volte, in piazza. Ci dovrei andare di piu’.

Abbiamo avuto il governo che sappiamo, per 5 lunghi anni. Abbiamo votato, sperando in un rinnovamento. Avverra’?

La nostra nazione, l’Italia ha bisogno di una ventata liberale e liberista. Non possiamo continuare a tenere in piedi Alitalia perchè i soliti noti politici hanno 3/4 del parentado assunto in tale azienda. Lo stesso capita per Telecom e ancor peggio per FIAT. Non possiamo mantenere in piedi quei carrozzoni. Salvandoli dalla bancarotta con soldi statali per poi veder messi alla porta migliaia di lavoratori. O è statale o è privato. La via di mezzo NON va bene. Se è privato, bene, il mercato decidera’ per le sorti.

I contratti precari mettono a dura prova i nostri giovani. Quelli a tempo indeterminato proteggono molti culi pesanti. Che fare? Leviamo i contratti precari e abbassiamo i diritti di quelli a tempo indeterminato. Dando spazio a una vera politica sociale di ammortizzatori come l’hanno in belgio.

Belgio?  Europa.

Quest’europa che non si fa sentire, che parla non come un coro facendo sentire un’unica voce, ma che urlacchia a piu’ voci. E’ un covo di prime donne. Non c’e’ unita’ nazionale. Accennavo in precedenza in un mio post… come vorrei l’europa. Forse un sogno, me ne rendo conto. Vari amici mi hanno fatto notare come le differenze culturali non ci permetteranno mai di creare qualcosa di unito.

Termino qui… chissa’ che non arrivino tempi migliori. Non c’e’ peggior cosa di un giovane pessimista… e io oramai sono ben piu’ che pessimista…