Beats Of Boredom from adam deeves on Vimeo.
senza parole… grazie della segnalazione Naif 😉
Beats Of Boredom from adam deeves on Vimeo.
senza parole… grazie della segnalazione Naif 😉
sono in coma 😀
fantastici speech riguardo a hackgrid (calcolo distribuito), glib (astrazione e librerie di supporto), paranoia (solite pippe notturne di Vecna), remailer anonimi, reti distribuite (p2p… netsukuku), reti mesh (basate su linksys e apparati simili…)
non so se catalogare questi 3 giorni come lavoro o svago…
inizio a pensare seriamente di considerarli “lavoro”
p.s. vi siete mai ritrovati alle 4 e mezza di mattina con altre 30 persone in una stanza a parlare di librerie C e astrazione rispetto alle chiamate di sistema?
della serie… “c’ho proprio un cazzo da fare” ![]()
sto leggendomi questo thread perche’ non intendo minimamente comprare un telefono aladino ma voglio usare il mio Linksys SPA941
p.s. la macchina per cui ho smadonnato, per compilare i moduli alla fine e’ andata… ha finto di lavorare per 10 minuti,poi e’ stata dismessa… devo usare una distro custom molto leggera, l’hw non reggeva il carico
p.s.(2) per i moduli ricompilati devo ringraziare Ize… non avevo pensato a ricompilarli chroottandomi nella toolchain di sviluppo… hanno funzionato. Peccato che la chiavetta DWL-122 non supportasse il WPA 😀
ok… e’ da settimana scorsa che cerco di finire la macchina che mi faccia da bridge tra le 2 connessioni a internet che ho a casa… e proprio stamattina, megagrandinata, ovviamente l’antenna WiMax che sta sul tetto e’ miseramente collassata… e non mi rimane altro che l’adsl
peccato che l’adsl sia in salotto, usabile via wifi solo dai laptop… mentre il resto della casa, compresa la mia infrastruttura dell’ufficio e’ su wired… collegato all’antenna che mi ha appena lasciato
devo piantarla di parlar male della Chiesa/Clero 😀
Ho passato il martedi’ notte a cercare di ricompilare la toolchain di IPCOP… ovviamente nessuna delle macchine che ho in laboratorio andava bene… tutte con il kernel 2.6. Cosi’ ho utilizzato la partizione jolly della workstation di lavoro. Avevo messo i 2 dischi interni in raid, ma essendo uno piu’ grande dell’altro, lo spazio in eccesso lo tengo per fare delle prove di installazione… la partizione “jolly” per l’appunto.
Avrei voluto installare una freebsd, ma questo problema richiede un kernel linux. Dopo gli smadonnamenti dei giorni scorsi, ho concluso che il problema sta nelle mod-utils… che risolvono le dipendenze dei simboli dei moduli del kernel. Per cui… un kernel 2.4 compilato su una macchina dotata di kernel 2.6 con le modutils per kernel 2.6 ha decisamente qualche problema di compatibilita’… da cui il POST precedente.
Vengo al punto… stanotte ho fatto passare lo storico dei vari CD, nel ciarpame che ho accumulato negli anni… ho un paio di Fedora CORE2 e CORE3 … ma tutte e 2 hanno unkernel 2.6 di default… per cui… continuo a ravanare e trovo una RedHat 8.0 (psyche) … kernel 2.2… doh! Non va bene… lo scopro solo mentre mi sono gia’ messo a compilare, e il dubbio mi sorge nel vedere un errore sul comando sed. Gli script di compilazione lo richiamano con l’opzione “-i”, e questa versione NON l’HA… 😀
OK… Mandrake 9.2 …. kernel 2.4.* … la toolchain compila… compila… compila… macchina piantata. OK…. l’ACPI che fa a cazzotti con il fatto che la macchina e’ una multiprocessore?
Morale… la partizione md9, con la mia /home… 19GB di dati… si corrompe. fsck e’ inutile anzi… peggio… ok, piallo la partizione, tanto ho il backup notturno…
…tanto ho il backup notturno
…
Sono le 3 del mattino… di mercoledi’ mattina… e … ho un lavoro in consegna per il weekend… e… il backup ha un disco del raid1 … (si, anche quella macchina ha i dischi in raid) ha un disco che NON SPINNA:… sono mesi che devo andare a comprare un alimentatore nuovo…
Vado a dormire.
Stamane… provo di nuovo a fare il restore dei dati… niente da fare… il disco NON spinna… doh.
Mi rassegno, spengo tutto. Esco a fare colazione… e poi andro’ a cercare un alimentatore piu’ potente.
….
Lo trovo, sistemo tutto, e ovviamente, … col cazzo che compilo sulla mia workstation una seconda volta… sta elaborando il mio portatile… in macchina virtuale, al massimo si fotte l’immagine della macchina virtuale… il backup mi ha ripristinato tutta la partizione di lavoro e io sono qua come un pirla che scrivo codice…. alle 9 e mezza di sera.
Sa’… riprendo in mano l’ultimo libro di harry potter… e mi accoccolo sul divano. Sono cotto.
situazione… macchina diskless su cui voglio far andare una usb-wireless
sopra ho IpCop, quindi niente tool di sviluppo… tra l’altro il sistema sta su compact flash
compilo il kernel 2.4.35.1 sulla mia workstation Debian 4.0 con kernel 2.6.* e GCC 4.1
porto tutto sulla macchina target… e mi vedo una sequela di “unresolved symbols”
…OH BELLA! … sara’… il compilatore… rifaccio tutto con il 2.95 … niente da fare, stesso errore
depmod, non collabora, finche’ non mi viene in mente di passargli come paramentro -F System.map del kernel ricompilato… FIGO! funziona… ma… riavvio, e la macchina si incazza quanto prima, come se depmod non avesse scritto alcun file di supporto per modprobe
any idea??? 😦
L’altro ieri mio padre mi ha voluto far leggere quest’articolo del Corriere della Sera: La burocrazia scolastica uccide i buoni maestri.
Non so se sia segno che finalmente dopo 27 anni della mia vita, lui sia riuscito ad apprezzare e a capire la strada che ho perseguito.
Se oggi ho un lavoro, devo ringraziare 6 grandi maestri, che mi hanno preso per mano in questi anni e mi hanno fatto crescere professionalmente e umanamente (riportati di seguito in ordine cronologico di successione): Renato Lucchini (tecnico), Fabrizio Ferrandi (docente universitario), Marco Santambrogio (ricercatore), Giovanni Franza (imprenditore), Alessandro Rubini (docente universitario) e Marco Cavallini (imprenditore).
Devo poco alla scuola pubblica in se’, molto poco…
p.s. il periodo per me’ piu’ difficile e buio? Il liceo… dopo R.Lucchini ho dovuto attendere di divenire maggiorenne e iniziare l’universitàa Milano prima di poter nuovamente riconquistare la curiositàdi scoprire e imparare.
In camera con 3 pc e una lampada alogena accesi.
Andrea B. che sta accoppando gente in un videogame piuttosto violento. Andrea C. che e’ stato messo sotto a studiarsi l’OpenWRT sul mio pc di lavoro. Il sottoscritto invece che cerca di fare calcolo differenziale … cerca … (notare lo sguardo) 😀
p.s. le foto sono tutte speculari… colpa di PhotoBoost (sarca come si faccia a sistemarle… non ho voglia di aprire Gimp)
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DISCLAIMER : L’hackmeeting è prima di tutto un evento _POLITICO_, di estrema sinistra… se siete di destra e particolarmente intolleranti verso chi la pensa diversamente da voi statene alla larga, non è luogo per voi. Sono giàaccadute scene poco simpatiche in passato… è meglio evitare. Se invece siete “compagni” o cmq di larghe vedute e vi piace smanettare, stare assieme a gente fuori di testa con una competenza tecnica fuori dall’ordinario, siete i benvenuti…
…non volete vedere quant’è profonda la tana dal bianconiglio?