lettere che risollevano il morale

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-27/07.spm

L’uomo rotondetto è rassicurante e avvolgente

Il “bello della ciccia”, elogiato nella lettera di Silvia Bianchi del 22 maggio, penso valga anche per gli uomini. E non solo perché l’uomo rotondetto è rassicurante e avvolgente. I morbidosi sono anche sexy. Inconsapevoli della loro attrattiva, quando si spogliano lo fanno con quella sorta di pudico timore nell’esporre le proprie forme che li rende seducenti. Nulla a che vedere con la sfacciata quanto scontata esibizione che i muscolosi fanno della loro scultura personale a due gambe. La rotondità del loro addome, che spesso è direttamente proporzionale al gusto non semplicemente per il cibo ma per la buona cucina, è garanzia di sensualità. La loro camminata, posata e cadenzata, sembra sempre autorevole e coraggiosa. Spiace allora sapere che molti cicciotti fanno fatica a portare la pancia con disinvoltura. Perché sono proprio le pieghe in più che, a noi cultrici del florido, ce li fanno amare. Anche perché sappiamo che un cicciotello non rinuncerà mai a vederci per andare in palestra a mantenere la sua tartaruga muscolare. Al ristorante non ci lascerà sole in nessuna delle portate che ordineremo, non ci guarderà con rimprovero per il nostro sano appetito e,soprattutto, buon conoscitore della golosità, non si lamenterà se non prenderemo il dolce, pur sapendo che poi lo mangeremo lo stesso, attingendo senza parsimonia dal suo piatto. E, ancora, il nostro bel tornito berrà sempre alla nostra salute con allegria, senza mai incupire lo sguardo al pensiero delle ore di spinning che dovrà affrontare per smaltire le calorie assunte in nostra compagnia. Infine, per chiudere anche qui con un po’ di storia, è giusto ricordare che in certi periodi la pancia è stata sinonimo di potere. Come per Carlo Magno che ha rappresentato l’icona di uomo potente che consumava più cibo degli altri. O come testimoniano i cognomi di molte famiglie nobili del passato – gli Orsi, i Leopardi, i Lupi, i Leoni – presi in prestito, non per niente, dagli animali più carnivori e carnosi.

Zelda Campisi, zelcam@tiscali.it

software libero

Non ho dato la vita per il software libero, ma diciamo che i miei ultimi 10 anni ne sono stati completamente pervasi e condizionati.

Avevo 16 anni quando la Guardia di Finanza mi si presento’ sotto casa alle 7 di mattina mettendo in subbuglio tutta la famiglia. Era scattata una maxiretata nei confronti di un furbone che si era messo a copiare (nel ’96) circa 2000 cd al mese… e io come un pollo ne avevo comprati un paio, ovviamente con il tizio in questione che aveva i cellulari sotto controllo.

Il panico di mia madre, e la mattinata a spiegare agli agenti che il mio coinvolgimento finiva con quei 2 cd mi ha letteralmente fatto passare la voglia di usare e condividere materiale piratato. Una volta tanto le forza dell’ordine hanno cambiato seriamente la vita di un ragazzo.

Da allora ho lottato, ho lavorato, e ho insistito per avere internet e per poter accedere ai codici sorgente.

Ho cercato ti mettere in piedi piu’ volte attivita’ di ricerca&sviluppo, consulenza, per conto mio.

Ho promosso il software libero ad amici e parenti, perche’ ci credo, ne ho fatta la mia ragione di vita.

Ero inizialmente un esaltato, un estremista, come le persone che leggerete di seguito. Le mazzate tra i denti, le delusioni, e i successi intrapresi prendendo altre strade moderate mi hanno cambiato.

Io, se oggi sono in Germania, come consulente, con l’esperienza che ho sul campo, lo devo al software libero. Nessuna scuola statale o privata avrebbe potuto formarmi per quel che sono ora. Devo ringraziare solo il sw libero e le persone che ho incontrato sulla mia strada: Alberto, Ale, Alfonso, Fabrizio, Giacomo, Gio’&Marina, Marco, Renato, Santa e Tom per fare degli esempi… (mi fermo perche’ e’ da mezzora che sto continuando a riaprire l’editor e a aggiungere gente)

Ma quando si finisce su questi thread…
[fsfe-it] segnalazione Ubuntu Jaunty su FB
…capisci che il sw libero sopravvive e si evolve proprio perche’ e’ una cosa stupenda, perche’ se dovesse fare affidamento sulle persone che cercano di diffonderlo in maniera “tout-court” … ahi noi! 😦

p.s. la mia risposta definitiva a quella follia, penso mi disiscrivero’ dalla lista

renewable energy

Technically and economically sustainable, methanol could be our future ecologic energy source. It is easy to be produced and it is safe to be transported. A friend of mine has made a thesys upon the possible implementation and the effective economical sustinability of the production of this inflammable liquid.

The document is in italian. Help is required to translate it in a proper tecnical english, or any other language.

Please, fw this to whoever you think could be interested.

giovani italiani all’estero

tratto da Repubblica.it

Laureati italiani all’estero
Più pagati e più soddisfatti

… “Il problema della fuga dei cervelli – spiega Andrea Cammelli, direttore di AlmaLaurea – potrebbe risultare un falso problema in un mondo globalizzato, dove al contrario, la circolazione delle idee e dei talenti è auspicabile e necessaria. Il problema, semmai, sta nella capacità del nostro Paese di far rientrare chi esce, di tenere aperta la porta. Quei 400 ingegneri laureati nel 2006 che hanno lasciato l’Italia sono sintomo di internazionalizzazione o di perdita per il nostro Paese?”

PERDITA… non vedo altre opzioni

io sto in Vodafone come ingegnere del software per il controllo qualità … a Düsseldorf, Germania

a febbraio un altro caro amico, che sarebbe dovuto diventare ricercatore al Politecnico di Milano, se ne va a fare ricerca all’MIT (per quelli che hanno letto le stronzate scritta sul ilSole24Ore, NON è il Politecnico di Milano il primo ateneo al mondo per la tecnologia… ma il Massachusetts Institute of Technology di Boston)

entro l’anno anche un’altra mia amica conta di lasciare l’insegnamento al Poli per andarsene col marito all’estero…

una coppia di amici che sono stati a trovarmi oggi, uno è dirigente Henkel e la moglie è ricercatrice farmaceutica… anche loro a Düsseldorf

c’è l’esodo, in massa … svegliaaaa!!! il recinto è aperto… ripeto…. il recinto è aperto

auguri Italia…