les glenans

Sono appena tornato dalle ferie, 487 email nella casella personale/liste e una 15ina nelle 2 caselle di lavoro, pensavo peggio… 😀 Guido Serra

La vacanza in battello sul canale “du Rhône à Sète” è stata emozionante. Siamo arrivati sino a Marseillan, al lato opposto dell’ étang de Thau. beaucarie-marseillan.pngLi ha sede una delle basi dell’antica scuola del Les Glenans. FRANCESE / ITALIANO

La prossima vacanza me la faccio direttamente li, a vela…

Domattina esame per la patente nautica a vela (entro 12 miglia). Oggi si studia, tanto per cambiare. E da dopodomani… olio di gomito… e K&R … c’è da laurà!

p.s. ho iniziato a fare la mappa del canale “du Rhône à Sète” su Google Mappe

avrei voluto fare

  • imparare ad arrampicare: ho una palestra di roccia naturale a 500metri in linea d’aria fuori dalla finestra di camera mia… sono 21 anni che abito qui, e 7 li ho spesi in una metropoli di merda… quindi 14 anni che avrei potuto passare il mio tempo su quella parete a contatto con al natura. IDIOTA
  • uscire a vela: e magari diventare un grande velista, o surfista… ho un lago davanti a casa… altri 14 anni su un computer di merda
  • camminare: non quanto avrei voluto… mi sarebbe piaciuto essere una guida alpina ora.
  • fornaio: la ragazza piu’ carina e con le palle che conosca si e’ aperta un panificio, è sposata, aimè

(dialogo tra me e me) ok, testa di minkia, torna a quel cazzo di codice CIava… ORA!

obbedisco… 😀

il mio amore per la vela

questo e’ l’articolo che ho appena scritto per il giornalino universitario, con aggiunta del video di YouTube che Dani mi ha appena passato su MSN

Il vento in faccia, l’adrenalina che sale a 1000, la barca che acquista sempre piu’ velocità. La deriva inizia a fischiare come una forsennata, segno che sto andando così veloce che lo scafo si è sollevato sull’acqua e l’aria usa la fessura in cui è inferita la deriva come fosse un fischietto. Tump, tump, tump… non so se sia l mio cuore o lo scafo che salta dalla cresta di un’onda all’altra, ma la sensazione è meravigliosa.

Un occhio sotto il fiocco, la vela a prua, giusto per vericare che non ci siano altre imbarcazioni sulla mia rotta, e urlo : “Pronti alla vira?”. “Pronti!” risponde prontamente Daniele. “Ok, al mio 3 … 2 … 1 … VIRO!” nel dire questo porto la barra del timone all’orza, l’allontano dal mio corpo in modo che la barca inizi a puntare con la prua verso la direzione da cui proviene il vento. Al tempo stesso inizia la danza… Daniele che aveva preventivamente assunto una posizione tesa tenendo la scotta del fiocco, si prepara a sgusciare sotto al boma e a passare dall’altra parte della barca non appena la randa, la vela principale, si sarà rigonfiata. Io mi passo lo stick, la prolunga del timone, dietro la schiena assieme alla scotta di randa, allungo una gamba dall’altra parte dello scafo, testa sempre avanti ma abbassata quanto basta per non prendersi una legnata da parte del boma che sta passando, e … via. Per un istante il tempo pare arrestarsi, le vele si sgonfiano, la barca inizia a rallentare e ad affondare la prua nell’acqua, ma per fortuna continua anche a virare, avevamo un bel po’ di velocità dalla nostra parte. E… via, si riprende! Le vele si rigonfiano, Dani ha recuperato la scotta del fiocco che spunta dal bozzello opposto al quale lavorava prima, mentre io oramai sono seduto sul bordo della barca e ho ripreso la rotta. Iniziamo a inclinarci, le vele ci tirano giu’… “ci sei????” urlo in direzione di Daniele. “Vai! $&£/!!!!!!” risponde lui. Ok… piedi sotto le cinghie e giu’! All’unisono piantiamo i piedi e diamo una schienata all’indietro fuori dalla barca… inarcandoci il più possibile. La barca sussulta ma ubbidisce, si raddrizza e siamo di nuovo in rotta… riaquistiamo velocità.

Ho provato, per quanto possibile a raccontarvi un’azione che dura non più di 2 secondi… una danza, uno sport, che è un misto di agilità, concentrazione e capacità tecnica, nonché decisionale. Ma è anche uno stile di vita, è un amore per la natura, per il mare, il vento, il sole … e le donne 😉

Posso consigliarvi alcuni link di riferimento per fare vela, quasi a basso costo i lombardia e non solo.

Buon vento.

Guido Serra

iniziare con la vela

da una mail ad un amico, magari torna utile anche ad altri:

so che tu sei un fan della vela e io vorrei provare ad andarci…. indicazioni, luoghi,giorni,costi?

hai mai fatto vela?

ti consiglio: http://www.avas.it/
ti vieni a fare una grigliata da me sul lago d’iseo, e si va a vela
ti devi fare pero’ un corso almeno base per poter affittare una barca presso il circolo e ti devi fare la tessera annuale (80carte)

ogni volta che esci, sono (mi pare), 20carte per un’imbarcazione per 2
(per tutto il giorno) .. per cui 10 carte a cranio

e sono fighe/tenute bene

foto: http://foto.guidoserra.it/v/AVAS/

se no… http://www.allievicvc.it (hanno base nell’alto lago di Lecco)
nessun corso, ma… la cosa e’ molto casereccia… [snip]

30? credo di tessera piu’ 25 a giornata a cranio ogni volta che vai la ed esci

le barche sono tenute da volontari… [snip]

http://www.centrovelicocaprera.it/
hanno base a Lerici/LASPEZIA (non ci sono mai stato)
e sull’isola di Caprera/SARDEGNA (stupenda! 3 volte di fila…)

sono 700 carte circa per una settimana a caprera…

foto: http://foto.guidoserra.it/v/CVC/

sempre con l’AACVC di cui sopra… fanno delle uscite su cabinato… care
foto: http://foto.guidoserra.it/v/barcolana05/

o uscite in “campeggio nautico” … vedi foto: http://foto.guidoserra.it/v/AACVC/

altrimenti… ci sono diversi centri velici sparpagliati sulla regione…
c’e’ anche una base all’idroscalo della Lega Navale Italiana… non so’ pero’ quanto vento tu possa trovarci 😀

a presto

Guido

p.s. vacci in primavera… fa piu’ caldo 😉