finally I feel at home

It’s almost an year (21 April 2008 i emigrated to NRW) and finally I feel at home. The radio plays songs with a language I now partially understand. I do not feel anymore in the land of nowhere. Yesterday eve a birthday of a dear friend, we had fun. And… I was speaking in german.

Candles in the room, the radio playing… my laptop, a broadband internet connection, the stomach is full, what else I need? 😉

Let’s have a look at this code… I need to fix it before monday morning and prepare a presentation of it for some colleagues…

Happy hacking to all my readers.

p.s. finally I got a bike, and if tomorrow it stops to rain I’ll get out with Marcello e Miriam.

miles&more di Lufthansa

magari non gliene frega niente a nessuno… ma ho appena scoperto che posso portare lo zainetto col laptop in cabina e avendo la carta “barbon” ovvero la “base” del programma miles&more di Lufthansa posso portarmi un bagaglio aggiuntivo oltre a quello cecchinato… ovvero… posso cecchinare 2 bagagli da 23 kg l’uno … fico!

sono considerazioni del cazzo prima del ritorno in Italia, domani sera…

p.s. viaggio in economy, e la tessera Lufthansa è gratis… non pensiate che faccia lo spendaccione 🙂

p.s.(2) ora devo capire come far rientrare anche il viaggio in treno sino all’aereoporto di Francoforte tra le cose che mi danno punti miles&more… so che si puo’ fare… il treno ha associato un codice di volo Lufthansa come se fosse un normale aereo di linea… sarca… indaghero’… ‘notte ‘notte

non aver più nulla da dire

E’ brutto. Mi accorgo che è da parecchio che non tengo più aggiornato il blog. Gli ultimi post sono soltanto riferimenti a video e/o a post di altri. Non ho piu’ nulla di mio da scrivere. Facebook ha assorbito il mio lato “cazzate”. E la parte di me che aveva qualcosa da dire, si è spenta. Da quando ho lasciato l’Italia sto cercando di non voltarmi più indietro per evitare bile e notti insonni. Così facendo ho spento la mia molla.

Sarò un po’ come la sinistra? La sinistra senza Berlusconi è una sinistra allo sbando 😀

Ho preso la mia strada: quella del consulente internazionale. E’ difficile interessarsi degli affari locali, ci sto provando. Ma cmq sono ospite, sempre e comunque. Non ho voce in capitolo e non ho diritto di incazzarmi. Probabilmente mi sbaglio.

Forse dovrei chiuderlo questo blog. Non ho più nulla da dire.

racconti di un expat

Rieccomi qui tranquillo, con Digitally Imported radio in sottofondo (di.fm) a scrivere sul blog. Ho deciso di aprire una nuova sezione di argomenti, visto che il blog ha perso di spessore da quando mi sono dato a facebook. Visto che mi sono trasferito nella regione del North Rhine Westphalia (nrw.de) intitolo la sezione come NRW. Tra l’altro la bandiera della regione è identica a quella italiana, girata di 90°…

EXPAT è il termine che ho visto che viene usato per indicare gli espatriati.

pfand : non buttare la bottiglietta

Avete presente il prato della Stazione centrale di Milano ricoperta di bottiglie di birra invilate nel terreno a testa in giu’ magari nella speranza che spuntino alcooliche piantagioni? Quante ce ne saranno? 4 per mq? Su 500 mq di verde cosa saranno… 2000? Bene, fossimo in Germania varrebbero la bellezza di 25 centesimi l’una per un totale di 500€ … farebbero la felicità di molti.

Fantascienza? Macchè! Si chiama PFAND. Quando ho realizzato quante bottiglie di plastica e lattine avevo sbattuto via negli ultimi 4 mesi m’e’ venuto un coccolone… 😀

(in pratica, se riportate le bottigliete/lattine a chi ve le ha vendute, costui è tenuto a pagarvele)

Risultato… non vedrete neanche una lattina per terra in Germania. Perchè certe idee/leggi intelligenti non possono essere prese ad esempio e imposte a tutti gli stati membri dell’unione europea?

sto diventando noioso

lo so…

ma non potevo non collegarmi per bloggare visto che sono sul treno di ritorno da Francoforte a Düsseldorf e sono connesso al wifi del treno e da li a internet, in banda larga… mi chiedo solo che tecnologia stiano usando come portante principale dal treno verso l’esterno per consentire a tutti i viaggiatori del treno un quantitativo di banda sufficiente…

che figata! 😉