il vaticano una multinazionale?

Quello che ho visto ieri sera a AnnoZero è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della mia incazzatura nei confronti della Chiesa.

Userò “erroneamente” il termine “Chiesa” , invece di “Vaticano”, durante questo mio sfogo, giusto per mettere i puntini sulle “i” come indicatoci da sua eminenza (sono ironico) Monsignor  Fisichella. Il quale ieri sera, oltre ad arrampicarsi sugli specchi come il gatto silvestro, ha pensato bene di darci lezioni di arte oratoria dall’alto (o dal basso) della sua cattedra. …visto che altro purtroppo NON sa fare.

Premetto, che sono di famiglia cattolica, madre catechista ed ex-Bocconiana, e aimè profonde radici e amicizie famigliari in ambito cattolico/borghese bergamasco. Da ragazzino mi sono fatto 2 estati in colonia dalle suore, e ho culminato con un “fantastico” (se non si legge l’ironia/incazzatura… ci tengo a sottolinearla) anno di liceo vissuto sotto il tetto di un collegio di preti. Tralascio la vita oratoriale, e le estati a fare da animatore per i CER, che sono stati per me  le uniche parentesi positive e felici nei miei contatti con persone dotate di abito talare.

Ieri sera ho assistito a una trasmissione da cui traspariva la tensione, la paura di una querela immediata. Santoro è stato impeccabile, sembrava di essere alle elezioni presidenziali: lo sgherro del vaticano, l’eminenza di cui sopra, NON è stato mai interrotto nella sua filippica avvenuta dopo la visione del documentario della BBC. Santoro l’ha lasciato parlare, in modo da non dare adito a polemiche.

[(riporto a mente, non ho preso appunti, e evitate la cagata di farmi querela, please) by GuidoSerra]

Di fronte al filmato, sgherro/tizio se ne è uscito con : “NON c’e’ contraddittorio!”

Il giornalista della BBC, senza colpo ferire:  “Vi avevamo chiesto di ribattere, NON ci avete nemmeno considerati… abbiamo fatto un secondo filmato, proprio per darvi la possibilita’ di un contraddittorio, dopo la pubblicazione del primo, e anche la seconda volta ci avete detto PICCHE!”

[aggiungo io: facile fare le orecchie del mercante e poi fare le vittime nel momento in cui scoppia il casino!!!]

….

Poi… 2 casi…

1) comunita’ nei pressi di Firenze… e li… classica manipolazione e coercizione, … in questo caso con violenza sessuale sistematica e continuativa….

[i miei complimenti alla signora/mamma, che dopo aver subito tali violenze  (da quando aveva 10 anni sino ai 25!!!!) è pure riuscita a instaurare una relazione con un uomo, a sposarsi e a procreare mettendo alla luce dei figli… e complimenti al marito, che le è stato accanto… ]

2) il ragazzo di palermo, che dopo aver subito  violenze s’e’ pure pigliato una querela con richiesta di denaro per 200.000 euro da parte dei simpaticoni (la Vaticano INTERNACIONAL… Ndr)

Si parlava di $$$$ BUDGET €€€€, ne parlava l’ex prete negli USA (filmato BBC), per milioni di dollari, stanziati per “conciliare” le situazioni…

[ora io dico… ma sta robe le fanno le multinazionali… viene speso cosi’ il nostro 8 X MILLE ???? sapete dove potete infilarvelo vero??????????? Vi pare il caso di andare a chiedere 200.000 euro a un ragazzo che ha subito violenze da un prete che VOI avete difeso / nascosto / occultato / spostato ? ]

Sempre lo sgherro se ne esce con : “Eh mah, vedete! In inghilterra e USA abbiamo dei programmi di salvaguardia dei bambini”

[io/citando il tizio BBC: ceeeertooo…… dopo che vi hanno fatto il culo in tribunale! tante grazie… e i europa, america latina e altri posti dove siete i padroni di casa che cazzo avete fatto per contenere il problema? NULLA!!!! ]

Pessima uscita di “Don Fortunato di Noto” che cerca di girarla sul pietismo dicendo che lui combatte la pedofilia, e lo sgherro che incalza dicendo che LORO sono vicini ai bambini, che e’ una piaga… (pietismo per mezz’ora filata)… MA QUALCUNO LI HA INFORMATI CHE IL PROBLEMA LO CONOSCIAMO E CHE IL TEMA DELLA SERATA NON E’ LA PEDOFILIA MA IL CASO SPECIFICO DI LORO CHE COPRONO DEI CRIMINALI IN ABITO TALARE????

Al solito, la chiesa fa quello che ha sempre fatto, farsi le pippe con le parole… retorica! Distogliere l’interlocutore dal tema trattato, portandolo su campi in cui sa di poterlo incastrare e ribaltare la frittata. Bah………. 😦

– CHIUDO –

A Don Sergio Gamberoni, persona che stimo e ha fatto e che sta facendo enormi opere di bene, e che ora è in Bolivia. A Don Claudio, mio parroco del paese. A tutti quei preti che credono in quel che fanno e che cercano di aiutare che sta male. CONTINUATE IL VOSTRO LAVORO, SIETE MERAVIGLIOSI, MA NON FATEVI RAPPRESENTARE DA QUESTI FIGLI DI PUTTANA

lo sguardo della pubblicità

tratto da Punto Informatico

Non so voi, ma a me ricorda molto i cartelloni pubblicitari del film “Minority Report” che riconoscono, tramite scansione retinica, i passanti e li salutano per nome… e francamente. Altro che grande fratello!

Apparently, digital ink has taken off by 2054, because the characters on the cereal box are in constant motion, and making a ruckus. In frustration with this futuristic “intrusive” brand messaging, Cruise picks up the box and throws it against the wall — the equivalent of aggressively “killing” pop-up ads, perhaps?

accorducoli e lazzi all’italiana

Opera omnia di Emanuele “exedre” Somma. …splendida 😀

microzoz, mussi

In merito all’accordo tra Governo Italiano e Microsoft Corporation

9 Maggio 2007

Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura,

nominato or or Ministro col cipiglio assai sinistro.

“Ahi! Dolor! Vieppiù sventura!”
Piange ognor Bonaventura

“Co’ ‘sti centri innovativi
Non ci sto nei preventivi!”

“Col Bassotto Nicolai
cerco soldi più che mai

Vo’ in giro per le chiese
a cercar senza pretese

chi mi dà di pan un tozzo,
di promesse più d’un pozzo.

Ma a pagare alfine il saldo
non v’è un, che cacci soldo.

Piangon forte allor, meschini
Con gli spicci nei taschini.

“Ecco… arriva Barbariccia!
Professore di salsiccia”

Che gli grida: “Deh un’azione
Per pagar l’innovazione!”

Urla, strepita, mitraglia
mette in fuga la marmaglia

“Del conquibus c’è bisogno
Altrimenti mi vergogno!

Siate in gir ancor più mesti
Con presagi assai funesti!”

Ma… Il problema più non c’è
se il bellissimo Cecé

gli fornisce una rivista
contenente Uindò Pista

“Guarda caso, amico caro
ti regalo il mio danaro,

Ecco, vedi, c’è il Milione
quest’è l’unica occasione”

“Si!! Con questa bella azione
puoi salvar l’innovazione!

Il paese ti ringrazia
e l’azienda tua si sazia.”

“Grande! Figo! Very Cool!
Io così mi salvo il cul.

Quando torna Barbariccia
Sto sicuro: non mi scaccia!”

Ma il bassotto Nicolai —
Che star zitto non sa mai

Fa due conti sulla coda
E quel trucco già gl’inchioda

“Sono dollari, ed il vento
porta via il trenta per cento,

Poi arrivano in tre anni…
ciò che resta: sol affanni

Se in tre centri, sù, dividi,
restan pochi ‘sti liquìdi

E non SOLDI, oh sante lenze!,
Tu regali le licenze!

Ma mi spieghi un po’, carino:
Perché far questo casino

Permettendo a voi scaltri
di fregare tutti gli altri

Alle spese dello Stato?
Sono proprio disgustato!

Me ne vado lesto lesto!
Bhé, che fai? Allora resto…

Già… Cecé senza scomporsi
non fa cenni né discorsi

“Io lo so che tu sei furbo
Non ti arrecherò disturbo”

Così tende allo spione
un assegno da un milione

Dice: “Amico, caro e buono
questo tienilo per dono.”

“Non licenze né son fiori
_TU_ puoi spenderli di fuori.”

“L’italiano, popol scemo,
Per il culo prenderemo”

“Sì signori” canta il coro
senza avere più decoro.

“Viva viva quest’azione
che ci porta innovazione”

“Viva viva Uindò Pista
Che di fessi fa provvista.”

“Viva Viva Uindò Pista
Che l’Italia si conquista.”

tutto quel giorno

Ricorderò il 7 maggio 2007 come uno di quei giorni in cui se qualcosa poteva capitare l’ha fatto.

Non credo in Dio, non credo alla provvidenza, e neppure al fato. Però so solo che per qualche arcano intreccio di eventi, oggi ho assistito al finimondo. Non posso citare i fatti perchè alcuni sono ancora in corso e mi ritrovo ai bordi di una piscina da dove assisto a una lotta TUTTI CONTRO UNO. E’ favoloso… e un po’ cinico da parte mia, ma vista la merda che ho ingoiato negli ultimi mesi.

homo faber fortunae suae

Qualcuno ancora non vuole capirlo. 🙂

Ad ogni modo… nel mezzo della buriana, ho risentito invece pulzelle da ogni donde che non sentivo da mesi se non anni, piacevole, in qualche caso, in qualche d’un altro un po’ meno. E per chiudere… ho incrociato in autostrada, nel senso che ho riconosciuto la macchina, dotata di adesivo riconoscibilissimo, di uno dei personaggi clue della serata. Proprio davanti a me, negli unici 800 metri che avremmo potuto fare di strada in comune questa notte… sarà un segno?

Tornavo in autostrada, pensando, in un’ora di auto … ce n’e’ parecchio di tempo. Vedendo sfrecciare lentamente le luci dei lavori in corso intorno a me, mi sono rilassato. E finalmente ho capito. Sono nel giusto, e chi capisce mi segue. E lo sta facendo, e molto bene. Sono felice.

‘notte e sogni d’oro a tutti voi (io tra 5 ore sono di nuovo in auto di ritorno a Milano)

freesoftware business

La domanda è la classica: “come si fanno i soldi col software libero?”.

Io la rigiro: “come faccio a investire soldi nel software libero non avendone?”.

Che diventa… come mi creo da campa’ usando solo software libero? E facendo mica la figura del “barbun”?  Perchè una cosa è fare consulenza e servizi… avendo a che fare con i piccoli. Ma se ci si vuole porre su un altro piano, lavorando con i grandi, bisogna avere una struttura o perlomeno un prodotto per porsi a tale livello. E nel momento in cui si ha tale mezzo bisogna saperlo anche supportare dal punto di vista della struttura aziendale. 24 ore sono il nostro peggior nemico, possiamo anche non dormire, ma oltre non c’e’ materialmente il modo di lavorare.

Le migliori aziende che lavorano con software libero che io conosca? Accenture e IBM.

Come? Ma che dico? Ebbene… si, loro si fanno pagare 800 / 1200 euro a giornata i loro consulenti e possono cosi’ avere personale in sede, e avere una sede, per fare ricerca e sviluppo.  Diamine! Solo che loro possono chiedere quelle cifre… io no.

Denaro genera denaro. Ma non avendone?

Qualcuno disse “brevetto”! E brevetto fu’.

Non posso ben guardare al brevetto, sono tra l’altro uno dei maggiori osteggiatori della forma del brevetto, così com’è applicata in America e come la si vorrebbe applicare in europa. Eppure… webratio

Quello che vedete riportato è un tool su cui ho appena finito di smanettare. Sembra un innocuo tool di design e invece… e invece è il riassunto di anni di ricerca e sviluppo, è il succo delle notti insonni di svariati programmatori. Voi “disegnate”, ascoltate il cliente, ridisegnate, riascoltate il cliente… e alla fine gli “generate” l’intero applicativo; con tanto di diagrammi, documentazione, vincoli sul db, grafica, autenticazione utente e controlli sui form.

NON è un CMS.

E’ basato interamente su softwarelibero, ma se fosse stato softwarelibero non sarebbe nulla di tutto cio’ che è ora. Senza capitali, non si cresce. A meno che non ci sia altra tutela dell’invenzione.

Il copyright è sufficiente?

Non lavorerò MAI in Micro$oft, ma su altri fronti devo operare delle scelte. Qualche d’uno, MOLTO vicino al fresoftware in italia (e non dico altro se no mi becco ‘na querela) m’ha consigliato vivamente di mettermi a scrivere codice proprietario se voglio campare. Ha ragione, purtroppo… o almeno, la parte di me, imprenditore, non più studente universitario, mi sta dicendo “ha ragione”. Ho sbattuto nel cesso 6 anni di convinzioni cieche? Anzi, aggiungiamo il prima… quindi 10 anni…

Le scelte sono 2, anzi 1 perchè la 1^ è quantomeno ridicola: mi faccio assumere e nel tempo libero sviluppo softwarelibero, o cerco di creare un’azienda, e produco e campo di softwarelibero?

Nel secondo caso… o tengo i prezzi abbastanza alti da potermi anche dedicare al rilascio di sw libero, o faccio come ho fatto sin’ora e in accordo con i clienti , rilascio in GPL quello che sviluppo per loro. Questo ha un solo svantaggio… l’analisi e la progettazione vanno a farsi benedire. E il software, al di fuori del contesto aziendale di quello specifico cliente ha valenza 0/ZERO.

Butto il sasso e ritraggo la mano… vediamo chi sa’ aiutarmi a proseguire sull’argomento.

Insulti e suggerimenti, qui, prego. Meglio se firmati.

Grazie 😉

1 maggio

a casa… a laura’ -> tanto per cambiare…  😀

buona festa dei lavoratori

…aggiungo: a me, a Roberto che so essere in ufficio, a Barby (amica ricercatrice) che so essere in laboratorio a fare degli esperimenti di biologia molecolare… e a tutti quelli che passeranno questa giornata a ridurre la quantità di lavoro che li sovrasta