mi pareva di averlo gia’ vissuto

/archivi/2005/08/28/a-volte-nella-vita/

Non so che dire… a volte penso che questo blog serva piu’ a me per rendermi conto che ripasso sempre per gli stessi bivi… e anche stavolta… non ho un contratto, ma ho la fiducia di chi mi sta attorno che va rispettata…

Avrei voglia di andare a parlare nelle scuole medie a spiegare ai ragazzi come valutare cosa vorranno fare da grandi. Le mie metriche?

– settore: quanto c’e’ lavoro
– casa o non? “specializzazione” significa doversene andare
– obiettivi di vita

Perche’ nelle scuole non si parla mai di “artigianato” (come obiettivo di carriera)? E’ il cuore della nostra industria.

software libero

Non ho dato la vita per il software libero, ma diciamo che i miei ultimi 10 anni ne sono stati completamente pervasi e condizionati.

Avevo 16 anni quando la Guardia di Finanza mi si presento’ sotto casa alle 7 di mattina mettendo in subbuglio tutta la famiglia. Era scattata una maxiretata nei confronti di un furbone che si era messo a copiare (nel ’96) circa 2000 cd al mese… e io come un pollo ne avevo comprati un paio, ovviamente con il tizio in questione che aveva i cellulari sotto controllo.

Il panico di mia madre, e la mattinata a spiegare agli agenti che il mio coinvolgimento finiva con quei 2 cd mi ha letteralmente fatto passare la voglia di usare e condividere materiale piratato. Una volta tanto le forza dell’ordine hanno cambiato seriamente la vita di un ragazzo.

Da allora ho lottato, ho lavorato, e ho insistito per avere internet e per poter accedere ai codici sorgente.

Ho cercato ti mettere in piedi piu’ volte attivita’ di ricerca&sviluppo, consulenza, per conto mio.

Ho promosso il software libero ad amici e parenti, perche’ ci credo, ne ho fatta la mia ragione di vita.

Ero inizialmente un esaltato, un estremista, come le persone che leggerete di seguito. Le mazzate tra i denti, le delusioni, e i successi intrapresi prendendo altre strade moderate mi hanno cambiato.

Io, se oggi sono in Germania, come consulente, con l’esperienza che ho sul campo, lo devo al software libero. Nessuna scuola statale o privata avrebbe potuto formarmi per quel che sono ora. Devo ringraziare solo il sw libero e le persone che ho incontrato sulla mia strada: Alberto, Ale, Alfonso, Fabrizio, Giacomo, Gio’&Marina, Marco, Renato, Santa e Tom per fare degli esempi… (mi fermo perche’ e’ da mezzora che sto continuando a riaprire l’editor e a aggiungere gente)

Ma quando si finisce su questi thread…
[fsfe-it] segnalazione Ubuntu Jaunty su FB
…capisci che il sw libero sopravvive e si evolve proprio perche’ e’ una cosa stupenda, perche’ se dovesse fare affidamento sulle persone che cercano di diffonderlo in maniera “tout-court” … ahi noi! 😦

p.s. la mia risposta definitiva a quella follia, penso mi disiscrivero’ dalla lista

sconforto

related to: “extreme compression

grinder:msm.git zeph$ ./gmsm 90575_exp90575.txt 90000_exp90000.txt
reading… 90575_exp90575.txt
a: converting to int()
reading… 90000_exp90000.txt
searching the bigger suitable divisor
selected the 1^th number of the serie
b_size: 445883
…dividing
c_size:3100, r_size:445881
…writing results
done.

-rw-r–r– 1 zeph staff 448983 Apr 12 18:33 90575_exp90575.txt
-rw-r–r– 1 zeph staff 448985 Apr 13 19:12 90575_exp90575.txt.msm

non ho compresso nulla… e i resti sono enormi…
comincio a dubitare della mia idea

in compenso mi sono divertito con python… (magra consolazione)

i sorci sono disponibili qui: Math Series Mapping

p.s. per chi volesse farsi del male e “misurare” la velocita’ del proprio pc puo’ provare il generatore di numeri di Fibonacci che ho codato per l’occasione… e’ un buon modo per far andare la CPU di quel nuovissimo pc che vi siete presi, tanto con WORD non lo metterete mai sotto carico come si deve 😀

oriente ed europa

Sono ospite in un albergo a 5 stelle nel pieno centro di Mosca, sembra una reggia. L’edificio e il trattamento riservato a me e al mio collega, anche lui ingegnere/consulente della stessa nota multinazionale di telefonia, e’ qualcosa da mille e una notte. Come arriviamo col taxi nei pressi dell’albergo capisco che aria tira… c’e’ una guardia che ci alza la sbarra e ci consente di avvicinarci all’entrata… una specie di patio in cristallo e acciaio che ci sovrasta ci fa da area di parcheggio.

Mentre ci prendono le valigie dal taxi resto con il naso all’insu’… sbalordito. Lampadari, anch’essi in acciaio e cristallo, riproducono un finto effetto “cristalli di ghiaccio”… tutt’attorno pelle nera e legno finemente lavorati ricoprono pareti e mobili. Il design e’ molto occidentale e di gran lusso.

Fino ad un’ora prima, ero in aereo, 3 ore di volo… durante il quale sotto di noi vedevo passare laghi completamente ghiacciati, qualche linea ferroviaria e poche case sparute. Colline e campi a perdita d’occhio. (e noi avremmo voluto invadere quest’immensita’? ne fumavano di canne nel ventennio per venirsene fuori con un’idiozia simile… leggetevi, mi leggero’ pure io, Il sergente nella neve, di Mario Rigoni Stern). Vedo le prime case… case??? Monoliti, monoblocchi, enormi, altissimi condomini del periodo comunista. Sono come torri in una landa desolata, sembra uno scenario da libro cyber-punk. Torri di centrali elettriche nucleari, linee ferroviarie, e impianti ad alta tensione mi fanno pensare che siamo nei pressi dei grandi centri urbani finalmente. Non credo sia Mosca, il nostro aereoporto e’ il Domodedovo, a circa 50km a sud di Mosca. In taxi, vedo poco per volta la citta’ che si avvicina, gli edifici sempre piu’ enormi. Non solo case fatiscenti ma anche monoblocchi per ricchi, enormi condomini che trasudano benessere.

Vedo un cartello… carne con patate e verdure, 99rubli… immagino in un take away lungo le strade della capitale… sono circa 2.5 euro… a me e al mio collega invece prezzo pienamente europeo… brodo di pesce e salmone al forno, gelato, vino bianco… 4000rubli a cranio… circa 100euro.

Ho come la sensazione che ci siano 2 mondi. E’ questo l’effetto del capitalismo senza regole in questo lato di mondo?

A colazione, giornale in inglese: The Moscow NEWS. Articolo sul vertice NATO… si prospetta un nuovo ordine? Un socialismo? Il liberismo sfrenato ha fallito. Saremo in gradi di avere finalmente un nuovo modello economico, piu’ condiviso anche da paesi non anglosassoni?

Vedremo.

Un saluto, da Mosca,
Guido

p.s. avete mai comparato su una cartina quanto sia immensa la Russia e quanto sia piccolina l’Italia?

chilling out

Happy Easter to everyone 😉

p.s. I’m in Moscow… here

server better not to upgrade

palamail:~# ls -ltrh
total 245K
-rw-r--r--  1 root root  169 Sep 23  2006 dbootstrap_settings
-rw-r--r--  1 root root 1.4K Sep 23  2006 install-report.template
-rw-r--r--  1 root root 2.5K Sep 27  2006 init.ldif
drwx------  2 root root 1.0K Sep 27  2006 Mail
-rw-r--r--  1 zeph zeph 9.2K Sep 27  2006 Account email POP3.txt
-rw-r--r--  1 root root  14K Oct  4  2006 installed
-rw-r--r--  1 root root 111K Oct  4  2006 trc
-rw-r--r--  1 root root  346 Oct  6  2006 razor-agent.log
-rw-r--r--  1 root root   42 Dec 14  2006 filter.user.awk
-rw-r--r--  1 root root  11K Mar 29 12:15 29042009.ldif.txt.gz
palamail:~# date
Sun Mar 29 12:16:51 CEST 2009

still running… I love this! 😀
(never maintained, it did not need it)

p.s. to be noticed… the date of the files related to the deploy of the box..
(it’s a mail server installed by me 3 years ago… )