fiere

Io ho esami… e guardacaso cosa mi fanno in fiera Milano/RHO… 3 delle più importanti fiere del mio settore…

  1. InfoSecurity
  2. Storage Expo
  3. EnerMotive (automazione)

…ma porcamiseria, si sono messi daccordo con i docenti per tagliarmi fuori? 😦

p.s. per girare il coltello nella piaga avevo pure gli inviti gratis… GRRRRRR

dalla padella nella brace

Ho disdetto la linea ISDN a casa dei miei… quindi ora sono collegato a …. 56k!!!!!

…tra poco rispolvero anche le BBS e i MUD testuali,

mi sembra di essere tornato indietro di 10 anni.

O non mi sono mai smosso da li?

A parte gli scleri, ora si ricabla la casa, e vedo di mettere la WIFI territoriale… visto che di ADSL neanche l’ombra.

Fanculo a TELECOM e soci!

p.s. fortuna che ho regalato ai miei l’iBook… ha il modem… mentre il mio nuovissimo MacBook NO 😦

uno fa’ quello che e’

Non sono daccordo… ne con il film che sto guardando su raidue “Nella morsa del ragno“, ne con Nicola (coinquilino) con cui discutevo l’altra sera guardando un dossier su Einstein…

Frasi come “sei portato a…” o altre cose simili, per me non esistono… ciascuno di noi è un potenziale Einstein, tutto dipende da come cresciamo e da quali stimoli riceviamo. Noi, come persona, siamo il prodotto delle interazioni con chi ci stà intorno. Einstein, se non avesse avuto la passione per la fisica, probabilmente trasmessagli dai genitori, e se non avesse avuto una moglie anche lei appassionata di matematica, non credo avrebbe realizzato E=mc^2 .

Siamo “nani sulle spalle di giganti”, ciascuno di noi lo è. Siamo quello che siamo per le persone che ci stanno intorno.

Se una scoperta avviene, non è frutto del singolo, a lui riconosco una minima parte, giusto l’azione di aprire gli occhi. Ma… ma non avrebbe visto niente se fosse stato solo e isolato, in un fondovalle… Quella persona ha visto perchè ha avuto modo di vedere. Allo stesso modo, in ciascun angolo del pianeta, nel momento in cui le informazioni e le idee circolano, “più di una persona può arrivare alla medesima scoperta”.

Se non fosse stato Einstein, sarebbe stato qualcun altro, in altro luogo, in altri tempi.

Marconi e Bell mi pare abbiano avuto un problema simile… o mi sbaglio?

ansia

Incapacità di mantenere la concentrazione. Respiro pesante. Irrequitezza. Capacità di costruire castelli inutili, pensieri che ti corrodono l’anima…

C’è rimedio?

Non ditemi pasticche di calmanti o stronzate chimiche, non ne voglio sapere nulla. Men che meno psichiatri… e preti… aka guide spirituali…

Passati questi esami e consegne di lavoro me ne vado in montagna in tenda. Da solo.

terminal.app + ssh + mutt + backspace

ovvero… come comprare un mac e sentirsi frustrati perchè la fighissima applicazione con lo sfondo trasparente dal nome terminal.app è incompatibile con una sessione terminale su linux… foccalabindella!

ssh su macchina esterna… apro mutt … faccio per digitare… doh! ho sbagliato… credi di poter cancellare, e invece nisba!

il backspace non funziona! … vai di ctrl+u … e riscrivi tutto l’indirizzo email del destinatario…

oppure

Backspace & Delete für SSH in Mac OS X Terminal.app

…ma come? non sapete il tedesco? E qui mia madre se la ride di gusto, non è mai riuscita a braccarmi per insegnarmelo. Docente di tedesco di professione, io l’estate la sfuggivo e preferivo andare a fare il bagno in lago 😀
Va beh, per fortuna trovate in rete qualche tool automatico che ve lo traduce dal tedesco all’inglese e bene o male, tra una traduzione urfida/letterale e l’altra ecco il risultato…

Vi aprite Terminal.app e da “Impostazioni finestra..” > “Tastiera” andate a spuntare le voci “Il tasto Cancella invia un ritorno unitario” e “Usa Opzione come tasto modificatore” (quest’ultimo in realtà torna utile credo solo su Emacs). Fatto questo, “applicate come default” e chiudete le impostazioni.

Andate in un terminale e riportate “stty erase ^H” nel file “~/.profile” … il ^H lo fate con le combinazioni ctrl+v ctrl+h uno di seguito all’altro… vi conviene usare una combinazione di “echo -e … >> ~/.profile” se volete riuscire nell’intento…

Aggiungete “e[3~”: delete-char al file ~/.inputrc , chiudete Terminal.app e riapritelo… dovrebbe funzionare correttamente… perlomeno, a me va 😉

Comandi e stringhe specifiche, verificatele sull’articolo originale, wordpress non è un wiki… e non è tanto semplice gestire questo tipo di informazioni quotandole correttamente. O almeno, io non lo so fare, non come vorrei perlomeno.


NOTE: ok, ok, come non detto… non modificate alcun ~/.inpurc , altrimenti non potrete più digitare la ‘e’ nel terminale … e non spuntate la voce “Usa Opzione come tasto modificatore”, non potrete più inserire i caratteri tipo #,@,[,], a meno che non passiate alla tastiera americana.