a un pelo dal gabbio

a settembre dell’anno scorso ero in trattativa per entrare a far parte del Tiger Team, il gruppo di persone che si occupa della sicurezza della rete telematica di Telecom Italia… per fortuna non sono arrivato ad un accordo sull’offerta

Giornalisti spiati. Il Tiger team rubava email, Corriere della Sera

io AMO Bersani, tu no?

…che? ..per caso lavori per Telecom o Vodafone? 😀

P.I.: Sempre in tema di telefonia, Internet e TV, il pacchetto Bersani prevede più libertà, per i consumatori, di recedere dai contratti che li legano agli operatori. “Salta l’obbligo per gli utenti – spiega il comunicato – di restare fedeli agli operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata: i contratti di adesione stipulati con tali operatori devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza spese non giustificate da costi dell’operatore (alcuni operatori oggi impongono la fornitura del servizio per 12 mesi). Gli operatori non possono, inoltre, imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni”. L’attuazione delle nuove disposizioni, e l’applicazione delle sanzioni in caso di inadempienza, saranno compito dell’Agcom.

cdr!!!!!

…Cappottato Dalle Risate

tramonto mozzafiato

ero assorto nei miei conti di chimica… mia madre mi chiama per il te’ in veranda… come mi si para davanti la vetrata che da sul lago rimango a bocca aperta… il sole si staglia rosso come corallo, basso sull’orizzonte, dietro l’abitato medievale che esce a mo di promontorio sul lago…

i questa luce fiabesca, uno stormo di gabbiani è adagiato sulla fetta di lago sotto casa mia… sono a migliaia… è uno spettacolo impressionante…

a gruppi di 10/20 per volta, credo, si alzano in volo, e stando bassi sull’acqua si spostano verso la parte alta del lago…

cerco di bere il te’… ma il mio sguardo è puntato su queste immagini

se mi trasferisco in veranda a studiare non faccio piu’ un cazzo 😀

microeconomie

Vivo sul Lago d’Iseo, a cavallo tra le provincie di Bergamo e Brescia. Qui non esiste un autobus che faccia tutto il giro del lago per garantire un trasporto a chi è senz’auto. Girano corriere di linea che coprono qualche breve tratta o portano verso i rispettivi capoluoghi di provincia. Tutto questo ovviamente in orario d’ufficio. Unici esclusi sono i trasbordi in traghetto da e per l’isola di Monte Isola che sta al centro del lago e che ospita una piccola comunità di persone. Tale tratta è copert sino a tarda notte con battelli ogni mezz’ora.

Non esiste allacciamento ADSL se non per i pochi comuni più grossi come Iseo, Sarnico e Lovere. Il resto del territorio è in uno stato di paleolitico tecnologico. Curiosa come situazione, visto che prima dell’avvento del “terremoto economico cinese” che ci ha colpito qualche anno fa, questa zone era chiamata la “rubber valley”. Il 95% della produzione di o-ring di tutto il mondo proveniva da qui. Ora manteniamo le produzioni in materiali speciali e quelle dedicate alle piccole produzioni dedicate. Tra l’altro… la parte bassa del lago, tutta la zona di scarto morenico … è ben conosciuta sotto il nome di Franciacorta… direi che di vini provenienti da qui, oltre che dalla vicina Val Calepio, ciascuno di voi una volta o l’altra ha avuto la fortuna di assaggiarli.

Ora qualcuno ha pensato bene di coprire il territorio tramite WiMax, forse con i contributi della Comunità Montana, ente che cerca di fare da coordinatore delle attività in questa microeconomia. Era l’unica alternativa?

E’ stata tirata su tutta la provinciale che costeggia il lago per i lavori di posa dell’impianto di depurazione delle acque reflue…. perchè diamine non hanno pensato di buttar giù 2 cavi in più per una copertura in fibra ottica? Un unico anello…

[…]

Sono stato di recente in ferie in Alto Adige… e queste idee, come molte altre, sono state messe in pratica. Sono stati in grado di creare un ambiente vivibile e autosostenibile. Mentre noi corriamo dietro alla macroeconomia, appoggiandoci alle provincie e alle regioni, e ovviamente ai grossi fornitori di servizi. Facciamo studiare ai nostri figli matematica, fisica, filosofia, ingegneria, senza preoccuparci di dare loro la possibilità di tornare a dare man forte alla loro comunità.
Che posto c’è qui per un matematico? Gli facciamo fare il maestro… altrimenti è costretto andare all’estero o nelle grandi città per occuparsi di analisi software e/o finanziarie, o ancora peggio dedicarsi alla ricerca, in italia, per 800/euro mese… forse, sognando per lui un futuro migliore, avremmo dovuto saperlo crescere come un artigiano, e fargli coltivare i mestieri storici di questo posto. Il carpentiere, il fabbro, … avrebbe sicuramente guadagnato di più, avrebbe trovato una bella figliola da sposare e sarebbe stato in grado di mantenere una famiglia.

Famiglia, sto riscoprendo queto valore dopo 6 anni di metropoli.

Troppe volte ero solo in casa, troppe volte sono stato male e non c’era nessuno. Troppe volte ho ricevuto telefonate di mio fratello che mi diceva che papà e mamma erano stati male… troppe volte eravamo troppo lontani.

Se vogliamo sopravvivere ai cambiamenti macroeconomici, dobbiamo essere in grado di creare microeconomie che sappiano stare in piedi da sole. Dove i nostri figli crescono, e sono sicuri di poter tornare utili, trovare un loro posto, farsi una famiglia. Non possiamo sbatterli tutti in una metropoli, con una laurea in mano, con la speranza che sappiano cavarsela da soli… in un monolocale.

Mi piacerebbe… avere un unico centro di eccellenza per le imprese, avere una rete di telecomunicazioni degna di questo nome che copra il territorio, avere un sistema di trasporti pubblici che funzioni, non dover andare sino a Bergamo/SERIATE per un’operazione d’urgenza, non dover andare in provincia per compilare 4 scartoffie… vorrei… un mondo che NON esiste… noi giovani possiamo fare qualcosa?

nfs php readdir()

che culo… ma sono solo io che mi trovo di fronte a bachi simili?
spiego… http://oss.gonicus.de/bugs/?func=detailbug&bug_id=35&group_id=6

io lavoro su mac… mi sono esportato la cartella di lavoro via nfs verso i server debian stable che faccio girare con Parallels… per cui… modifico da vim o da Eclipse… e testo direttamente da firefox su mac… tutto il backend è sulla macchina virtuale

piccolo particolare… se uno fa un listing di una cartella usando la funzione php readdir() si vede restituire solo . o ..

(queso ovviamente SOLO se il suddetto filesystem è montato via NFS)

ma porcamiseria 😦


è un problema delle glibc … pessimismo e fastidio!!!!

pid-debian:/usr/src/nfs/gosa-openca/plugins# ls -ltr
totale 24
drwxr-xr-x 12 nfs-user nfs-group 408 2007-01-26 15:05 personal
drwxr-xr-x 6 nfs-user nfs-group 204 2007-01-26 15:05 gofax
drwxr-xr-x 8 nfs-user nfs-group 272 2007-01-26 15:05 addons
drwxr-xr-x 7 nfs-user nfs-group 238 2007-01-26 15:05 gofon
drwxr-xr-x 5 nfs-user nfs-group 170 2007-01-26 15:05 generic
drwxr-xr-x 11 nfs-user nfs-group 374 2007-01-26 15:05 admin

pid-debian:/usr/src/nfs/gosa-openca/plugins# tree
.

0 directories, 0 files


sabato 27 gennaio : sui server debian/sarge di un mio partner va tutto regolarmente… vuoi vedere che il problema è il server nfs presente su OsX ??? boh, il codice dell’applicazione l’ho riscritto parsandomi l’output di un “ls -1” invece che usare la funzione del php readdir() … e buonanotte al secchio

pazienza al limite

da P.I. : Siamo polli di batteria

…come dargli torto… Berlusconi ha cavalcato l’onda dell’incazzamento generale, e in pieno spirito demagogico ha fatto la sua sparata per cui uno si sente la coscienza posto non pagando le tasse… mi sta sul cazzo quell’uomo per cui cerco di non andargli dietro e di pagarle le tasse… solo che guardandomi intorno vedo che vengono utilizzate solo per i porci comodi di pochi invece che per il bene collettivo.

Pago il 48,5% di quello che incasso da un cliente… fatturo 100 + IVA = 120 … 20 non le conto nemmeno, sono IVA… dei 100 me ne rimangono 51,5 … per cosa? per poi dover pagare ticket sanitari, scuole scadenti, treni in cui spopolano le cimici e per non potermi permettere nemmeno un mutuo? VAFFANCULO 😦

A Bruxelles pagano il 52% di tasse… ma se uno rimane senza lavoro gli danno 800euri / mese come assegno di disoccupazione… da noi equivale allo stipendio medio di un contratto a progetto …

Qualcosa DEVE cambiare

ruini stesse zitto una buona volta

come svegliarsi bene la mattina… con le sparate di quest’uomo:

tratto dal Corriere. Ruini: il malato non può scegliere di morire

  1. se è contro l’accanimento terapeutico, perchè la chiesa ha rotto tanto i coglioni al povero welby?
  2. il Papa, Wojtyla, scegliendo di NON andare in ospedale per farsi curare, si è suicidato? Perchè a lui NON ha roto i coglioni e a Welby si?
  3. ma devo alzarmi ogni mattina e ritrovarmi sto stronzo che pretende che io debba vivere in uno “stato di fede” e non in uno “stato di diritto”? ma chi si crede di essere? non paga nemmeno le tasse… lui (vedasi agevolazioni ICI anche verso immobili prettamente a fini commerciali della chiesa cattolica)

oggi sono particolarmente acido