io AMO Bersani, tu no?

…che? ..per caso lavori per Telecom o Vodafone? 😀

P.I.: Sempre in tema di telefonia, Internet e TV, il pacchetto Bersani prevede più libertà, per i consumatori, di recedere dai contratti che li legano agli operatori. “Salta l’obbligo per gli utenti – spiega il comunicato – di restare fedeli agli operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata: i contratti di adesione stipulati con tali operatori devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza spese non giustificate da costi dell’operatore (alcuni operatori oggi impongono la fornitura del servizio per 12 mesi). Gli operatori non possono, inoltre, imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni”. L’attuazione delle nuove disposizioni, e l’applicazione delle sanzioni in caso di inadempienza, saranno compito dell’Agcom.

cdr!!!!!

…Cappottato Dalle Risate

tramonto mozzafiato

ero assorto nei miei conti di chimica… mia madre mi chiama per il te’ in veranda… come mi si para davanti la vetrata che da sul lago rimango a bocca aperta… il sole si staglia rosso come corallo, basso sull’orizzonte, dietro l’abitato medievale che esce a mo di promontorio sul lago…

i questa luce fiabesca, uno stormo di gabbiani è adagiato sulla fetta di lago sotto casa mia… sono a migliaia… è uno spettacolo impressionante…

a gruppi di 10/20 per volta, credo, si alzano in volo, e stando bassi sull’acqua si spostano verso la parte alta del lago…

cerco di bere il te’… ma il mio sguardo è puntato su queste immagini

se mi trasferisco in veranda a studiare non faccio piu’ un cazzo 😀

microeconomie

Vivo sul Lago d’Iseo, a cavallo tra le provincie di Bergamo e Brescia. Qui non esiste un autobus che faccia tutto il giro del lago per garantire un trasporto a chi è senz’auto. Girano corriere di linea che coprono qualche breve tratta o portano verso i rispettivi capoluoghi di provincia. Tutto questo ovviamente in orario d’ufficio. Unici esclusi sono i trasbordi in traghetto da e per l’isola di Monte Isola che sta al centro del lago e che ospita una piccola comunità di persone. Tale tratta è copert sino a tarda notte con battelli ogni mezz’ora.

Non esiste allacciamento ADSL se non per i pochi comuni più grossi come Iseo, Sarnico e Lovere. Il resto del territorio è in uno stato di paleolitico tecnologico. Curiosa come situazione, visto che prima dell’avvento del “terremoto economico cinese” che ci ha colpito qualche anno fa, questa zone era chiamata la “rubber valley”. Il 95% della produzione di o-ring di tutto il mondo proveniva da qui. Ora manteniamo le produzioni in materiali speciali e quelle dedicate alle piccole produzioni dedicate. Tra l’altro… la parte bassa del lago, tutta la zona di scarto morenico … è ben conosciuta sotto il nome di Franciacorta… direi che di vini provenienti da qui, oltre che dalla vicina Val Calepio, ciascuno di voi una volta o l’altra ha avuto la fortuna di assaggiarli.

Ora qualcuno ha pensato bene di coprire il territorio tramite WiMax, forse con i contributi della Comunità Montana, ente che cerca di fare da coordinatore delle attività in questa microeconomia. Era l’unica alternativa?

E’ stata tirata su tutta la provinciale che costeggia il lago per i lavori di posa dell’impianto di depurazione delle acque reflue…. perchè diamine non hanno pensato di buttar giù 2 cavi in più per una copertura in fibra ottica? Un unico anello…

[…]

Sono stato di recente in ferie in Alto Adige… e queste idee, come molte altre, sono state messe in pratica. Sono stati in grado di creare un ambiente vivibile e autosostenibile. Mentre noi corriamo dietro alla macroeconomia, appoggiandoci alle provincie e alle regioni, e ovviamente ai grossi fornitori di servizi. Facciamo studiare ai nostri figli matematica, fisica, filosofia, ingegneria, senza preoccuparci di dare loro la possibilità di tornare a dare man forte alla loro comunità.
Che posto c’è qui per un matematico? Gli facciamo fare il maestro… altrimenti è costretto andare all’estero o nelle grandi città per occuparsi di analisi software e/o finanziarie, o ancora peggio dedicarsi alla ricerca, in italia, per 800/euro mese… forse, sognando per lui un futuro migliore, avremmo dovuto saperlo crescere come un artigiano, e fargli coltivare i mestieri storici di questo posto. Il carpentiere, il fabbro, … avrebbe sicuramente guadagnato di più, avrebbe trovato una bella figliola da sposare e sarebbe stato in grado di mantenere una famiglia.

Famiglia, sto riscoprendo queto valore dopo 6 anni di metropoli.

Troppe volte ero solo in casa, troppe volte sono stato male e non c’era nessuno. Troppe volte ho ricevuto telefonate di mio fratello che mi diceva che papà e mamma erano stati male… troppe volte eravamo troppo lontani.

Se vogliamo sopravvivere ai cambiamenti macroeconomici, dobbiamo essere in grado di creare microeconomie che sappiano stare in piedi da sole. Dove i nostri figli crescono, e sono sicuri di poter tornare utili, trovare un loro posto, farsi una famiglia. Non possiamo sbatterli tutti in una metropoli, con una laurea in mano, con la speranza che sappiano cavarsela da soli… in un monolocale.

Mi piacerebbe… avere un unico centro di eccellenza per le imprese, avere una rete di telecomunicazioni degna di questo nome che copra il territorio, avere un sistema di trasporti pubblici che funzioni, non dover andare sino a Bergamo/SERIATE per un’operazione d’urgenza, non dover andare in provincia per compilare 4 scartoffie… vorrei… un mondo che NON esiste… noi giovani possiamo fare qualcosa?

pazienza al limite

da P.I. : Siamo polli di batteria

…come dargli torto… Berlusconi ha cavalcato l’onda dell’incazzamento generale, e in pieno spirito demagogico ha fatto la sua sparata per cui uno si sente la coscienza posto non pagando le tasse… mi sta sul cazzo quell’uomo per cui cerco di non andargli dietro e di pagarle le tasse… solo che guardandomi intorno vedo che vengono utilizzate solo per i porci comodi di pochi invece che per il bene collettivo.

Pago il 48,5% di quello che incasso da un cliente… fatturo 100 + IVA = 120 … 20 non le conto nemmeno, sono IVA… dei 100 me ne rimangono 51,5 … per cosa? per poi dover pagare ticket sanitari, scuole scadenti, treni in cui spopolano le cimici e per non potermi permettere nemmeno un mutuo? VAFFANCULO 😦

A Bruxelles pagano il 52% di tasse… ma se uno rimane senza lavoro gli danno 800euri / mese come assegno di disoccupazione… da noi equivale allo stipendio medio di un contratto a progetto …

Qualcosa DEVE cambiare

ruini stesse zitto una buona volta

come svegliarsi bene la mattina… con le sparate di quest’uomo:

tratto dal Corriere. Ruini: il malato non può scegliere di morire

  1. se è contro l’accanimento terapeutico, perchè la chiesa ha rotto tanto i coglioni al povero welby?
  2. il Papa, Wojtyla, scegliendo di NON andare in ospedale per farsi curare, si è suicidato? Perchè a lui NON ha roto i coglioni e a Welby si?
  3. ma devo alzarmi ogni mattina e ritrovarmi sto stronzo che pretende che io debba vivere in uno “stato di fede” e non in uno “stato di diritto”? ma chi si crede di essere? non paga nemmeno le tasse… lui (vedasi agevolazioni ICI anche verso immobili prettamente a fini commerciali della chiesa cattolica)

oggi sono particolarmente acido

first life: esci, l’iscrizione è gratuita, siamo già in 6,5 miliardi di utenti

http://www.getafirstlife.com/

senza parole… 🙂

Tra 1 mese la categoria “vivere a Milano” chiude. Faccio tesoro dell’esperienza di questi 6 anni nella follia della metropoli. Riacquisto la calma, la tranquillità e il piacere di vivere. L’uso dei sensi, il piacere di respirare a pieni polmoni la mattina appena alzato, i cani che abbaiano, il gallo, l’aroma del caffè che si spande nella casa mentre mio padre sta già leggendosi i giornali sulla poltrona in salotto.

Avrò comunque il mio mondo virtuale (daltronde è il mio lavoro… o.. mi metto a fare l’elettricista? )… pare finalmente avrò l’ADSL anche a casa dei miei… http://cascina.it

Io riprendo la mia vita, e tu?

p.s. per chi non lo sapesse… è la parodia di Second Life, noto mondo virtuale che purtroppo ha preso a sostituire quello reale… chiudendoci ciascuno nel nostro appartamento della grande metropoli … io per fortuna ho avuto posti come il DN Arte , OpenLabs, labMicro, Pergola e Bulk che mi hanno tenuto in vita in questi anni 😉

140 (+30) euri di tachicardia

ovvero… come parcheggiare sul marciapiede (città studi, Milano) … studiare, cosa che non facevo da mesi … tornare all’1 e mezza di notte e non trovare più la macchina…

sensazioni: credo di aver passato troppe disavventure fuori di casa… mi meraviglio ancora adesso di quanto sia rimasto freddo e lucido in quel momento… mi faccio paura 😦

i casi erano 2: o me l’avevano rubata… e allora avrei fatto la mera formalità della denuncia e 0 possibilità di recuperare l’auto… o me l’avevano rimossa…

scena (ero in casa di Hiromi e Silvero): Silvia (Hiromi), dice che a momenti, alla notizia della vigilessa che mi confermava la rimozione avvenuta alle 19:30… stavo quasi per ringraziare i vigili per avermi fatto pure la multa… era piegata in 2 dal ridere 😀

morale della favola? 14 euro di taxi per arrivare in P.zza Fontana alle 2 di notte dai vigili… 140 euro di contravvenzione e carro attrezzi, e altri 16 euro di taxi per arrivare al deposito in fondo a Forlanini…

per fortuna a fine febbraio mollo la casa a Milano, immagino mi sposterò in bicicletta e treno d’ora in avanti

i soldi destinati alla banda larga finanziano il DTT, l’europa di incazza

esce ora su P.I. : I fondi per i decoder DTT erano illegali

ricordo DTT, buttati a mare 220 milioni di euro e Digitale terrestre, chi gira l’assegno?

ovvero… cari stronzi di destra… grazie 6 anni fa di aver votato il Sig. Berlusconi:

Si è pappato i soldi che servivano per la banda larga per pagare i decoder realizzati dalla ditta di suo fratello Paolo…  col risultato che sino al mese scorso a casa dei miei manco arrivava l’ADSL… “e noi dovremmo competere con la Cina?” bah! 😦

sudditanza agli USA

abbiamo i nostri sistemi informativi nelle mani di una multinazionale americana

non ne abbiamo i sorgenti, non sappiamo come i nostri dati amministrativi e militari possano venire tutelati

siamo in una posizione scomoda, speriamo di non doverci mai trovare a scontrare con gli stati uniti visto che tra l’altro hanno una bella fetta delle loro forze armate sul nostro territorio… vedasi polemiche recenti riguardanti l’ampliamento di una loro base aerea

non sono anti americano… solo cerchiamo di non essere ciechi e sottostare a questa forma di sudditanza

ci hanno aiutato durante la guerra, 60 anni dopo mi pare stupido essere ancora qui a ringraziare… possono anche tornarsene a casa loro, saranno comunque ospiti graditi in versione piu pacifica, no? 🙂

ad ogni modo… ci tengo a sottolineare… non sono antiamericano… sono antiREPUBBLICANO… nonostante abbia un carissimo zio… repubblicano… sigh!