disservizio Dell

k, ho comprato sto stramaledetto laptop con su Windows 7… presso il Media World di Erbusco… e gia’ e’ da esposizione… k, arrivo a casa e lo braso, si sa mai… il DVD consegnato con l’imballaggio contiene una pseudo versione customizzata del fottutissimo sistema in-operativo di M$… senza i driver… per cui mi lancio in una caccia in rete e in qualche modo riesco a farlo andare… ovviamente mancano tutte le customizzazione grafiche fighe date dalla serie AlienWare… mi accontento. Funziona… non per molto.

Problema con lo stramaledetto update di Wincoz che cerca di applicarsi al boot… impedendomi di loggarmi sul sistema. Una volta si e una no.

Chiamo Dell Italia… primo numero… mi rimbalzano sulla serie XPS… secondo numero… riattaccano immediatamente …. $%&%/(§(§()’####!!!! 😦 …. riprovo … tu’ tu’ tu’ tu’ tu’ … ‘stardi! :((((( ####!!!!! …. ri-riprovo… dalle 16:30 alle 18:00… dopo non ci provo piu’ nemmeno, non rispondono piu’ oltre orario d’ufficio.

Non desisto… sito Dell International… chiamata intercontinentale… (a qualcuno chiedero’ i danni! ahh! se li chiedero’!) …il sistema mi chiede uno stramaledetto codice di servizio… anzi 2… k, riattacca, sito, fottutissima ActiveX da installare… altrimenti NON mi cagano… ottengo i codici… richiamo… riconoscimento vocale gracchiante che mi chiede che voglio… “technical assistance” … risponde povero sfigato dall’india (dopo 2 anni circondato da colleghi indiani, so quel che dico) … “si, no, ho provato l’Italia, ma non rispondono i bastardi… ah, non e’ il numero giusto? ok, dammelo… no, 1 800 dall’Italia non funziona… mi passi l’interno? ok… ”

“Si, e’ windows, si, non va, ah, ti colleghi da remoto? Ok, … altra ActiveX? Daie… ” …schifezza Citrix che si installa inesorabilmente sulla mia macchina… il tipo inizia a ravanare gli errori di sistema… “Unknown error ” (vedasi post precendente) … “Ah, non ci credevi? e mo’ … come non ci puoi fare nulla? altri service desk??? nooo…”

K, mi rimbalza al supporto di terzo livello… finalmente una voce statunitense, donna, riassumo l’accaduto, ovviamente ri-ri-ri facendo lo spelling per la decima volta dei fottutissimi codici di cui sopra… (TODO: impararsi le sigle dei codici d’aviazione… B = Bravo, Z = Zulu… il VOIP NON AIUTA!!!) …. “Come devo pagare 89$ per l’assistenza al prodotto???? stai scherzando???? copertura per 3 gg??? oppure??? 200$ per un anno??? tei stai tutta scema!!!” … mi rimbalza al “Customer Care”… che prova a farmi chiamare l’Italia… “l’ho gia’ quel fottuto numero! e’ il primo che ho chiamato… no, anche quello, NON RISPONDONO!” … me ne da un terzo… non noto… k, ringrazio e chiudo la chiamata… 1 ora e 17 minuti… in roaming con la Germania chiamando un numero degli Stati Uniti … qualcuno paghera’ per questo!!!!

Chiamo il numero datomi… e’ sbagliato… mi risponde un privato. VAFFANCULO!

p.s. k, un amico mi ha dato un po di informazioni su trick da provare… domani sera vedo di mettermi li e sistemarmi da solo il pc… M$/DELL di merda!

tanto paga il cliente

ecco perche’ NON voglio usare roba windows… questo e’ solo per giocare (lo uso solo con Dragon Age), ma se fosse per lavorare, io questo lo chiamerei … “taglieggiare il cliente”

andare a fanculo, no eh????

intanto ho il pc che una volta si e una no all’avvio non mi fare entrare perche’ tenta di installare un fottutissimo update che perennemente fallisce…

un grazie

Agli amici del Circolo Trentino di Norimberga per la splendida cena a base di coniglio e polenta e per la calorosa accoglienza.

Ho avuto un attimo di commozione nel vedere la valigia in cartone che uno di quegli emigrati conservava ancora gelosamente dagli anni 60… il paragone con ora e’ ridicolo: abbiamo gli aerei, il telefono, internet e skype… emigrare ora e’ tutt’altra cosa. Rimane comunque doloroso, anche se non cosi’ duro come allora.

Vorrei far provare cosa significa emigrare a Bossi e affini. Non tutti gli stranieri vengono per far del male, anzi. E non c’e’ da temere per il lavoro, non sono gli immigrati che te lo rubano. Se abbiamo lavoro poco qualificato e che costa poco, prima o poi verra’ delocalizzato. E non ci sara’ da mangiare per alcuno.

Io come altri invece, ci siamo spostati, andando ad apportare valore aggiunto, altrove.

Siamo un’azienda che non nascera’… in Italia
(questa frase l’ho rubata a Chris Dixon)

www.emergency.it

continuano i picchi di carico sul server dell’associazione… Naif ha tamponato la situazione rimuovendo il keepAlive a abbassando i tempi di sessione a 15 secondi… stanotte invece era un baco relativo ad apache, avevamo una sbrindellata di I/O sul sistema

stiamo macinando 82 transazioni/secondo, se la situazione dovesse peggiorare passeremo i servizi sulla cloud di Amazon

diffondete e firmate l’appello su www.emergency.it, potete inoltre seguire i tweet su @emergency_ong

p.s. questo post per aggiornare i miei amici geek. Non sono e non rappresento Emergency, sono solo un sistemista che presta servizio volontario per l’associazione in casi come questi. I commenti al post sono disabilitati… potete rispondermi su twitter @zeph1ro