italia e idioti di destra

uno di destra, e ne conosco tanti, potrà darmi dell’idiota quando pagherà le tasse

conosco troppa gente che è in fascia di reddito minima nelle università italiane e poi se ne va in giro con macchine di lusso…

perchè me ne sono andato? perchè mi sono rotto il cazzo di pagare le tasse al 55% per via di un gran numero di stronzi che non le paga… fanculo!

vedasi: Così che speranza abbiamo?

bash and return codes

let’s start… the aim is too see the behaviour of the bash when we deal with return/exit codes

spawn-2:trials zeph$ vi pointer.c

#include 

int main(){
        printf("Hello world!!!n");
}

spawn-2:trials zeph$ make pointer
cc pointer.c -o pointer

wow… it compiles, I still remember how to code! 🙂

well… I found this online course to refresh my memory

spawn-2:trials zeph$ ./pointer
Hello world!!!

and runs, also, amazing!

spawn-2:trials zeph$ ./pointer && echo ciao
Hello world!!!

&& interconnects the future of both the processes… the second one is executed only if the first one exits correctly (it is usefull when you have a long run and you want to go away for a beer)

spawn-2:trials zeph$ ./pointer || echo ciao
Hello world!!!
ciao

or if you want to be sure that it fails… use the || (logical OR)

let’s modify again the file… and add the proper return code

spawn-2:trials zeph$ vi pointer.c

#include 

int main(){
        printf("Hello world!!!n");
        return 0;
}

spawn-2:trials zeph$ make pointer
cc pointer.c -o pointer
spawn-2:trials zeph$ ./pointer && echo ciao
Hello world!!!
ciao
spawn-2:trials zeph$ ./pointer || echo ciao
Hello world!!!

as you see, this time the behaviour is inverted

sto diventando noioso

lo so…

ma non potevo non collegarmi per bloggare visto che sono sul treno di ritorno da Francoforte a Düsseldorf e sono connesso al wifi del treno e da li a internet, in banda larga… mi chiedo solo che tecnologia stiano usando come portante principale dal treno verso l’esterno per consentire a tutti i viaggiatori del treno un quantitativo di banda sufficiente…

che figata! 😉

Il posto c’è ma in 18 dicono no

A calci in culo!!!! A lavorare! Non sono leghista, ma quando leggo certe cose…

L’hanno battezzata la generazione dei nati stanchi, parafrasando la celebre battuta dei comici palermitani Ficarra e Picone. E la generazione dei nati stanchi questa volta si è materializzata in un gruppetto di 18 neodiplomati dell’Istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III di Palermo.
Lunedì scorso 18 studenti dei 20 previsti inizialmente dovevano presentarsi in azienda per cominciare un periodo di stage (in alcuni casi persino retribuito) in altrettante Piccole e medie imprese palermitane ma nonostante avessero firmato il venerdì precedente la lettera di accettazione: due non c’erano già venerdì all’appuntamento per regolarizzare la posizione sul piano contrattuale e assicurativo, altri 14 di loro che pure il venerdì precedente erano presenti nel volgere di un fine settimana hanno cambiato idea e non solo non si sono presentati al lavoro ma si sono anche ben guardati dall’avvisare che non sarebbero andati a lavorare nemmeno nei giorni seguenti.
Alcuni hanno deciso di accettare i lavoretti in nero, altri hanno scelto di frequentare a tempo pieno l’università, qualcuno invece non ha accettato perché la sede dell’impresa era troppo distante da casa e doveva andarci in motorino. Queste almeno le giustificazioni ottenute da scuola e imprenditori dai ragazzi. I quali hanno così di fatto mandato all’aria un progetto su cui aveva molto scommesso il comitato della Piccola industria di Confindustria Palermo che a febbraio aveva avviato il progetto in collaborazione con l’Istituto tecnico industriale palermitano con una preparazione al mondo del lavoro che è durata fino a giugno. «Desta sconcerto che di fronte alla prospettiva di un posto di lavoro in un momento di crisi come questo i ragazzi scelgono di rimanere a casa» dice Giuseppe Seminara, presidente del Comitato della Piccola industria. E Daniele Giordano, imprenditore del settore assicurativo, responsabile del progetto e del settore Education della Piccola industria di Confindustria Palermo, aggiunge: «Questo fatto lascia presupporre che continui a prevalere una certa cultura del posto pubblico, di un certo comodo precariato nell’orbita delle pubbliche amministrazioni».

Venerdí 24 Ottobre 2008, Nino Amadore, il Sole 24ore

Altavelocita’

Sto andando a 278km/h su un treno diretto all’aereoporto di Francoforte

Figo! 🙂

police is for/against the people (volk) ?

It is “nice” to see the differences between a free and a non-free country

In Italy the police is used only against the people, and not in safety of the people. In swiss they told me that when you get a house the give you Name, Surname, photo and mobile number of your local police officer … in case you need… exactly like in Italy! (joking, sadly)

from: Corriere della Sera :: Corteo non autorizzato, scontri a Cadorna