http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Hot_Catholic_Love
sia fatta la sua Volontè !
p.s. buonenuove: Preti pedofili, la chiesa di Los Angeles pagherà indennizzi per 660 milioni di dollari
http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Hot_Catholic_Love
sia fatta la sua Volontè !
p.s. buonenuove: Preti pedofili, la chiesa di Los Angeles pagherà indennizzi per 660 milioni di dollari
Ci siamo fatti inculare da Comunione e Liberazione.
Io ero a casa a 80km di distanza (con un esame tra 9ore e mezza) e ho perso la votazione per il rinnovo di uno dei 2 rappresentanti in Giunta di V^ Facoltà di Ingegneria. Per cui i ciellini hanno entrambi gli scranni ora… (eravamo 4 a 9 in sede di votazione). Ovviamente il tutto dopo che avevamo preso accordi perché NON accadesse qualcosa di simile.
Vogliono la guerra… guerra sia.
E’ ufficiale da ieri. Possibile da oggi: ogni deputato che ne farà richiesta potrà installare sul proprio pc, portatile o da scrivania, e su quelli del proprio ufficio il sistema operativo Linux-open source – che come simbolo ha un pinguino – al posto di quello classico, tradizionale Windows-office a cui sono abituati e con cui, probabilmente, i deputati hanno imparato ad usare il computer.
tratto da Repubblica, Montecitorio hi-tech: arriva il Pinguino Linux al posto di Windows e rete wi-fi
Sto preparando l’esame di dopodomani… maledetto Pxxxxxxxxx! (si sa mai che arrivi qui tramite google)
Sospeso praticamente tutti i lavori e sono qui che studio, mia madre passa per dare una pulita in camera e le faccio vedere lo spot Fiat che ho appena bloggato. Assieme a lei riconosco alcune delle foto del secondo spot, a me purtroppo sconosciute, come “Madre Coraggio, di Bertolt Brecht”. Entrambi riconosciamo nell’orologio rotto, il simbolo della strage di Bologna.
Al che i ricordi riaffiorano. La storia di mia zia Emilia, morta a 92 anni, dopo aver vissuto tutti i cambiamenti del nostro secolo e l’inizio del nuovo millennio. Mia madre inizia a raccontarmi di come, finita la guerra, lei e suo marito avessero perso la casa di Milano. Rifugiatisi a Tavernola, sul lago, da mio nonno (padre di mia madre), ascoltavano radio Londra, loro… fascisti. Mio nonno invece, no… ascoltava la radio tedesca. Strana la politica di un tempo… dice.
Riconosco sul viso dolce solcato dalle rughe, di mia madre, la gioia e le sofferenze di quel tempo… è del ’34. Ha conosciuto le sofferenze del tempo, nonostante sia una Bocconiana di vecchia scuola. Il suo racconto continua, con la zia e lo zio che dopo il periodo di momentanea ospitalita’ da “noi”, sono andati a Bruxelles, cercando di ricostruirsi un futuro. Dormivano sui materassi… Erano riusciti poi a far funzionare una stamperia di cartoline, una cartoleria. Ora libreria? Faccio anche io fatica a capire.
Il passato, fatto di italiani, che hanno saputo fare/costruire.
Ora tocca a noi…
lo spot (nelle 3 diverse versioni, accodate) della nuova Fiat 500
ho le lacrime agli occhi (letteralmente), adoro questo spot
p.s. io personalmente preferisco il primo
Ok, a sto punto, visto come si comporta l’onorevole Luca Volontè, sprecando tempo e denaro pubblico facendo interventi parlamentari a tutela dell’immagine del clero… inauguro la sezione: “Oggi mi sento blasfemo”. Inizio con questi 2 fantastici giochi:
Questa e altrettante pippe mentali del giorno a cui non c’è risposta.
E’ giusta la monogamia? Fare i funerali come li facciamo noi (o meglio, come li fa la mia comunità cattolica) ? E’ giusto scrivere da sinistra a destra? Mangiare carne? Lavorare in orario diurno?
Siamo troppo convinti che il nostro tram-tram quotidiano sia il giusto. E chi fa diversamente sbaglia.
Ho portato il seme del dubbio a tavola… a mio fratello, che non vede oltre il paese in cui abita, e ai miei genitori, che hanno vissuto una vita secondo gli schemi. Ci tengo a precisare che questa non e’ un’accusa ne a loro ne a voi se avete lo stesso approccio alla vita. Quello che voglio ottenere era: “guardata fuori dalla finestra, gli altri fanno cosi, o in quest’altro modo ancora… staremmo sbagliando noi? Cosa c’è di buono che noi non vediamo in loro o loro in noi?”.
Ovviamente a tavola è scattato il finimondo e sono partiti insulti verso il sottoscritto… 😀
E voi? Avete solo certezze (fondate?)? O solo domande/dubbi, come il sottoscritto?
Vivo questo scontro direttamente in casa mia, ma sono riuscito a delinearlo maggiormente ampliando l’analisi su diverse persone della mia generazione.
Il mio lavoro da autonomo, è molto simile a quello di un artigiano con bottega, con tempi di pagamento e entrate altalenanti. Molte soddisfazioni e molte incazzature.
Io miei genitori fanno una fatica allucinante a condividere quello che faccio.
Vedono i miei amici che si laureano uno dopo l’altro, quello che trova il posto sicuro, … la replica di quello che hanno fatto loro. Qualcosa insomma che capiscono e approvano.
Qualcun altro ha invece imprenditori in casa. E oltre ad avere direttamente da parte dei parenti delle dritte su come gestire un’attività , viene incoraggiato sin da subito a tirarsi su le maniche della camicia e a darsi da fare. …è il nord italia.
Non sono leghista, ma amici siciliani mi dicono che se al sud provi a metterti a lavorare durante gli studi universitari, sei mal visto. Questo ovviamente accade nei ceti borghesi medio alti. …e in qualcuno dal basso che cerca di darsi il tono.
…
Queste due anime (autonomi, impiegati), quando si incontrano… fanno scintille.
😦
p.s. se prima la lotta era solo tra ceti sociali diversi… ora la lotta e’ generazionale.
di Marco Travaglio
(dialogo tra me e me) ok, testa di minkia, torna a quel cazzo di codice CIava… ORA!
obbedisco… 😀