project manager

da Punto Informatico: Lavoro IT, quale Project Manager?

articolo interessante e interessante caricatura di alcuni personaggi che si vedono nelle aziende

per un periodo temo di essere stato un PM del tipo 1 : “Fallo, impara, sbrigati che dobbiamo fatturare”

chiedo conferma a chi mi ha dovuto subire sul campo… Alt-Os? 🙂

salutoni, scappo a mettere qualcosa sotto i denti

p.s. ieri credo sia stato il gg piu’ pesante da quando sono qui, me la sono cavata e ho avuto pure i complimenti dai colleghi… progetti per questo weekend? dormire

enterprise

enterprise : azienda in cui se non va un cazzo, la gente se ne fotte… e alle 4 va a casa… e il consulente, pirla, rimane, cercando di risolvere il problema…

sono settimane che pingo la gente perché domani, dopodomani e lunedì devo eseguire dei test in contemporanea ad altri team… cosa ottengo? le cose all’ultimo momento ovviamente… e CVD… la LORO parte non funziona… e domattina, sai le risate… bah…

pessimismo&fastidio

e fuori diluvia, e io sono pure raffreddato… fanculo, prenderò un taxi per andare a casa

saluti,
il vostro sistemista pessimista 😉

p.s. se non fosse che mi pagano €_sproposito/giornata, verrebbe voglia di darsi malati domani… a pensarci bene non ho neppure internet a casa, rischierei di annoiarmi 😀

Perché l’Italia rischia il naufragio

incontro online sul sito “corriere.it” con Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo

pensiero: “chettefrega… tanto stai sulla sponda del fiume… Reno… e vedi la nave passare”

si… il problema e’ che su quella nave c’ho amici e parenti… non e’ bello 😦

povero paese mio…

3^ settimana

Sono arrivato alla fine della terza settimana, che dire? pensavo di non resistere, invece quest’ultima è passata molto velocemente. Una sera a giocare a poker con i colleghi, un’altra ho scoperto cosa significa ‘mbriacarsi di sidro, e un’altra ancora ero a cena con un collega francese in un birrificio di Dusseldorf, e li abbiamo incrociato un francese di colore, in viaggio di lavoro… è andata a finire come 3 vecchi amici a parlare di politica europea a colpi di ottima birra… con l’oste che non la piantava più di portarci bicchieri colmi. Nessuno di noi tre aveva capito che bastava mettere il sottobicchiere sopra al bicchiere per fermarlo… ma tant’è… 😀

Tra poco vado a vedere una nuova casa, anche se il pensiero di dover stare sino a fine giugno senza internet, in casa, mi fa girare non poco le balle… in quella attuale pare esserci la fantomatica presa telefonica, ma fare l’abbonamento per poco più di un mese e qualche settimana mi pare da cretini.

Oggi scrocco, l’accesso alla grande rete, a un collega… sono in casa sua. Una splendida coppia con 2 cucciolotti di 8 e 3 anni. Lui napoletano DOC, e lei sudamericana. Anche per loro, come per me, e altri nostri colleghi… qui, fuori dall’Italia, è l’America.

un saluto,
G.

dusseldorf

Il lavoro è fottutamente pagato bene,
ma tanto bene che in Italia mi sognerei una cosa simile.

Le giornate passano tranquille. Sto bestemmiando per poter avere una connessione internet a casa. Tra l’altro non so se mantenere questo appartamento. E non so nemmeno se insistere a farmi trasferire a Londra allo scadere dei 2 mesi. In realtà devo decidere entro fine mese, per poter dare disdetta dall’appartamento in cui sono. ….che ho definito “buco di merda”.

E’ un “buco di merda”, pulito, ma con bagno e cucina ciechi. Solo che è fottutamente vicino all’ufficio… meno di 5 minuti a piedi con passo scazzato. Distanza DEI, MM Milano Lambrate per chi è del Poli.

Ieri sera ho arrangiato finalmente la mia rete/ufficio, sul tavolo dell’ingresso e sbattutto tutte le cianfrusaglie/depliant/medicinali/cartacce, sul tavolo del “salotto”. Solo che così facendo… se viene qualcuno deve mangiare con me in piedi in cucina… o tenendosi il piatto sulle ginocchia davanti alla tv… e entrando cmq uno si ritrova il letto… fa un po “appartamento per ginnastica da letto ad ore”.

C’è di buono che l’ufficio è una ficata, si lavora in un ambiente rilassato e ciascuno con la propria scrivania… a Londra sarebbe da spararsi… a meno che ad un certo punto non trasferiscano tutti a NewBury. Bah…

Il centro storico di Dusseldorf è chiuso al traffico, è una specie di “zona navigli” alla tedesca. Nulla a che vedere con i BarCamp e in centri geek che posso trovare a Londra.

Non so… (ma anche se volessi, mi sa che hanno deciso che devo stare qui)

Stamattina, un cazzo da fare: bloggo, codo.
In attesa che arrivi l’ennesima onda anomala.

see ya

un cretino al governo

leggo da corriere.it :: La Libia: “Calderoli ministro? Conseguenze catastrofiche”

BORGHEZIO:

“Le terribili minacce che giungono da Tripoli dimostrano che avevo visto giusto indicando la Libia come regista della strategia di invasione delle coste meridionali del nostro Paese. Per fortuna, grazie agli elettori, vi sarà finalmente nel nuovo governo la presenza significativa dei crociati della Lega Nord, in grado di combattere fermamente il pericolo del terrorismo jihadista e i suoi palesi e occulti sostenitori. L’Italia, grazie anche alla Padania, è un grande Paese e non si farà intimidire da chi semina sentimenti di odio contro di noi, contro la nostra religione e contro la nostra civiltà”

a chi cazzo hanno dato in mano il paese gli italiani??? 😦