ok, deutsche telekom has not activated yet my internet connection… so I’m in an internet cafè to check my email… and… ok… I just recovered many photos from the mobile phone that I many times promised to myself to take time to publish them…. so… enjoy 😉
Category Archives: Viaggi
tedeschi e il calcio
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minkia se ci tengono… non pensavo, quasi peggio di noi
questa ragazza stave in lacrime per la vittoria contro il portogallo
che serata!
ero assieme a lei (Eva), Adryan (l’altro nella foto) e Thomas (mio collega), al bar dell’ Heinrich Heine Universität
sailing in Ireland
maps… wrong… we gonna move throught the sea 😉
Only the brave!
Me and Daniele, for now… from 23th to 30th of August.
…with the Glenans Irish Sailing Club
May the wind be with us!!!! 🙂
p.s. how can I tell to google maps I want to pass throught the sea? can’t I? CarloC, could you please ask your colleagues?
Perché l’Italia rischia il naufragio
incontro online sul sito “corriere.it” con Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo
pensiero: “chettefrega… tanto stai sulla sponda del fiume… Reno… e vedi la nave passare”
si… il problema e’ che su quella nave c’ho amici e parenti… non e’ bello 😦
povero paese mio…
3^ settimana
Sono arrivato alla fine della terza settimana, che dire? pensavo di non resistere, invece quest’ultima è passata molto velocemente. Una sera a giocare a poker con i colleghi, un’altra ho scoperto cosa significa ‘mbriacarsi di sidro, e un’altra ancora ero a cena con un collega francese in un birrificio di Dusseldorf, e li abbiamo incrociato un francese di colore, in viaggio di lavoro… è andata a finire come 3 vecchi amici a parlare di politica europea a colpi di ottima birra… con l’oste che non la piantava più di portarci bicchieri colmi. Nessuno di noi tre aveva capito che bastava mettere il sottobicchiere sopra al bicchiere per fermarlo… ma tant’è… 😀
Tra poco vado a vedere una nuova casa, anche se il pensiero di dover stare sino a fine giugno senza internet, in casa, mi fa girare non poco le balle… in quella attuale pare esserci la fantomatica presa telefonica, ma fare l’abbonamento per poco più di un mese e qualche settimana mi pare da cretini.
Oggi scrocco, l’accesso alla grande rete, a un collega… sono in casa sua. Una splendida coppia con 2 cucciolotti di 8 e 3 anni. Lui napoletano DOC, e lei sudamericana. Anche per loro, come per me, e altri nostri colleghi… qui, fuori dall’Italia, è l’America.
un saluto,
G.
dusseldorf
Il lavoro è fottutamente pagato bene,
ma tanto bene che in Italia mi sognerei una cosa simile.
Le giornate passano tranquille. Sto bestemmiando per poter avere una connessione internet a casa. Tra l’altro non so se mantenere questo appartamento. E non so nemmeno se insistere a farmi trasferire a Londra allo scadere dei 2 mesi. In realtà devo decidere entro fine mese, per poter dare disdetta dall’appartamento in cui sono. ….che ho definito “buco di merda”.
E’ un “buco di merda”, pulito, ma con bagno e cucina ciechi. Solo che è fottutamente vicino all’ufficio… meno di 5 minuti a piedi con passo scazzato. Distanza DEI, MM Milano Lambrate per chi è del Poli.
Ieri sera ho arrangiato finalmente la mia rete/ufficio, sul tavolo dell’ingresso e sbattutto tutte le cianfrusaglie/depliant/medicinali/cartacce, sul tavolo del “salotto”. Solo che così facendo… se viene qualcuno deve mangiare con me in piedi in cucina… o tenendosi il piatto sulle ginocchia davanti alla tv… e entrando cmq uno si ritrova il letto… fa un po “appartamento per ginnastica da letto ad ore”.
C’è di buono che l’ufficio è una ficata, si lavora in un ambiente rilassato e ciascuno con la propria scrivania… a Londra sarebbe da spararsi… a meno che ad un certo punto non trasferiscano tutti a NewBury. Bah…
Il centro storico di Dusseldorf è chiuso al traffico, è una specie di “zona navigli” alla tedesca. Nulla a che vedere con i BarCamp e in centri geek che posso trovare a Londra.
Non so… (ma anche se volessi, mi sa che hanno deciso che devo stare qui)
Stamattina, un cazzo da fare: bloggo, codo.
In attesa che arrivi l’ennesima onda anomala.
see ya
Predore/Dusseldorf, in auto
primo maggio
Oggi è una splendida giornata. Il cielo è completamente terso. Sono uscito di casa per venire in ufficio (tanto a casa non ho nemmeno internet… non sono riuscito a sbucazzare le wireless dei vicini). Nel percorrere la Graf-Adolf-Straße ho attraversato diverse zone di verde… in pieno centro città. Stagni con oche e i loro piccoli che beccavano l’erba sulle sponde. E ora sono qui traquillo al 12esimo piano della torre Vodafone, con una splendida vista sul Reno e sulle navi mercantili che placide lo solcano. ![]()
Oggi è festa e c’erano intorno persone che pattinavano o andavano in giro a correre lungo al fiume. L’atmosfera è un po quella di Rimini la domenica mattina quando ancora tutti dormono dopo aver fatto bisboccia. ARGH! M’è preso un colpo… non mi sono ancora abituato alle veneziane controllate elettronicamente che ogni tanto si regolano da sole per ridurre la luce del sole che batte nella stanza… essendo qua da solo, sono trasalito. 😀
Attendo Simone, uno dei miei colleghi. Entrambe le nostre persone di riferimento sono andate in ferie. Peter per 3 settimane in canada e Kiichi per 6 mesi… in giro per il mondo… entrambi temiamo l’onda anomala di “merda” che ci sommergerà a breve, per cui oggi proviamo a capire come fare fronte comune e gestire tutta una serie di problematiche. Ieri sera facevamo un po di considerazioni e da quando sono stati presi da un anno a questa parte i nostri colleghi italiani sembra che la situazione si sia risollevata. Prima c’erano degli indiani… no comment. A quanto pare la capacità italiana di risolvere con intuito e olio di gomito le situazioni di merda viene molto apprezzata anche nel campo IT. Stiamo vedere se anche noi nuovi acquisti saremo all’altezza del compito.
Intanto sto cercando disperatamente di fargli introdurre trac+svn e magari la pacchettizzazione del sw che distribuiamo alle operation country… incrociate le dita per me 😉
cheers,
da Dusseldorf
p.s. ho allegato una foto della torre, presa da structurae.de.
(In rosso, la vetrata della stanza in cui sono)
aircrack
All’estero, appena entrato in un appartamento, è dura che vi troviate un’adsl funzionante… Ma… se siete fortunati, come nel mio caso, avrete circa 30 access point a portata d’antenna. Non vi resta che bucarli 😀
@polpost: sono a Dusseldorf, non sul suolo italiano